L’area, individuata per la realizzazione del parco urbano, si trova nelle adiacenze della porzione meridionale del centro urbano di Ghedi, presso via Dei Fontanili. Il sito s’inserisce in una zona libera da edificazioni e risulta delimitato a nord da zone residenziali, a sud dal tracciato della strada provinciale 668, a est da zona destinata nel vigente P.G.T. a servizi pubblici e a ovest da un’area destinata alla realizzazione di un centro commerciale. Nell’intervento sono stati realizzati agevoli viali ciclopedonali in mistone di ghiaia costipata che contribuiscono a collegare i diversi ambiti e a permettere un gradevole allenamento di corsa e camminata. I percorsi già concretizzati si estendono per m 600,00 ed in futuro, con il successivo ampliamento, si giungerà ad una lunghezza di m 2.400. Il perimetro dell’area interessata al primo stralcio del parco misura m 770,00 ed ha una superficie di mq 23.700,00. Il percorso si snoda su tutta l’area toccando i diversi accesi al parco ed entrando in gran parte anche nella zona a bosco, in modo da garantire, quando le alberature saranno adulte, il massimo ombreggiamento. Nella parte centrale dell’area, pensata prevalentemente per ragazzi e adolescenti, sono state delimitate una zona attrezzata per l’allenamento da palestra e una zona gioco. Su questo tratto di terreno non è previsto pertanto l’inerbimento, ma un fondo di ghiaia a garanzia della sicurezza nell’utilizzo delle attrezzature e dei giochi. Nella zona a bosco è proposta la tipica boschina della pianura bresciana con la messa a dimora, in disposizione irregolare, di essenze arboree autoctone, quali: farnia, cerro, rovere, orniello, frassino maggiore, acero campestre, pioppo, tiglio, ciliegio, salice, ontano nero. In una zona ombreggiata, troveranno posto alcuni arredi (panchine e tavoli) necessari a creare zone di sosta per riposo, lettura, pic-nic, visite didattiche, finalità proprie della zona relax. Lungo il lato sud del parco, in confine con la s.p. SS 668, con il principale obiettivo di mitigare l’impatto rumoroso e paesistico dell’infrastruttura oltre che, almeno parzialmente, di contenere le emissioni in atmosfera diffuse dal traffico veicolare transitante sull’arteria, è stata realizzata una collinetta che si sviluppa per 450 metri con una larghezza di m 31,00 per tutta la lunghezza del confine sud garantendo un altezza minima dalla sede stradale di circa m 2,00. Il versante sul lato strada di tutto il terrapieno verrà interessato da essenze cespugliose miste ricoprenti: ligustro, bosso, corniolo, sanguinello, olivello, spinocervino, ginestra, rosa. Le coltivazioni indicate hanno la finalità, mediante lo sviluppo dell’apparato radicale, di sostenere le due scarpate ed evitare fenomeni di corrosione per ruscellamento superficiale. La scarpata a nord degrada invece dolcemente verso il centro del parco per consentire una piantumazione mista di alberature autoctone . A nord del parco è presente, come evidenziato in premessa, una testa di fontanile denominato “La Chiese”. Il competente Consorzio di Bonifica ha negli scorsi anni recuperato un tratto di questo canale oggetto di finanziamento da parte della Regione Lombardia. Di conseguenza le opere necessarie alla realizzazione della via d’acqua, proveniente da tale sorgente previste nel presente progetto, hanno inizio dalla paratoia esistente ove termina la testa del fontanile. L’ORTO URBANO L’area dedicata agli orti urbani misura m 37,00×52,00 per un totale di mq 1924,00 ed è delimitata da una recinzione alta cm 150 realizzata con travetti di larice e rete zincata elettrosaldata. L’irrigazione è garantita dalla rimessa in funzione di un pozzo artesiano usato in passato per i fondi agricoli. Gli obiettivi che si pongono con la coltivazione di orti urbani possono così essere riassunti: ORTI URBANI: aree destinate prevalentemente alla coltivazione di specie ortoflorofrutticole ad uso privato. ORTI & SCUOLE: aree per attività didattico-educative-divulgative per i ragazzi di scuole di ogni ordine e grado. ORTI URBANI PER ANZIANI: aree destinate alla ricerca di nuove soluzioni al problema degli anziani pensate per dare loro la possibilità di svolgere attività motorie all’aria aperta con occupazione del tempo libero, e, nello stesso tempo, consentire relazioni sociali e sviluppare attività produttive con l’utilizzo di biorisorse. ORTOTERAPIA: attività di giardinaggio e orticoltura a supporto di programmi riabilitativi per pazienti diversamente abili; la presenza di elementi vegetali può coadiuvare al miglioramento delle condizioni psicofisiche degli individui con riduzione di condizioni di stress psicologico, aumento dell’autogestione con il risveglio delle capacità emotive.