Vista
© Michele Battistella . Published on March 05, 2007.
LINTERVENTO
Tavola 1
© Michele Battistella . Published on March 05, 2007.
Il presente progetto preliminare cerca di soddisfare i requisiti di spazi e funzionalità richiesti nel documento preliminare alla progettazione e nella lettera del Dirigente Scolastico (allegata al documento preliminare) che sono parte integrante del Bando di gara.
Tavola 2
© Michele Battistella . Published on March 05, 2007.
Poiché, come ricordato in precedenza, è richiesto, un aumento di volumetria notevole rispetto alla situazione attuale, la progettazione ha cercato di realizzare il nuovo fabbricato disponendo i volumi di progetto in modo tale da tentare di rispettare, ove possibile, il fabbricato degli anni venti sia per quanto riguarda lattacco tra i corpi di fabbrica che per quanto riguarda il mantenimento dei coni di visuali del fronte principale.
Tavola 3
© Michele Battistella . Published on March 05, 2007.
Più in dettaglio si segnalano le seguenti scelte architettoniche:
Tavola 4
© Michele Battistella . Published on March 05, 2007.
- riproposizione della nuova volumetria sul sedime di quella precedente degli anni sessanta e di quella ad un piano degli anni venti conservando la disposizione ad L dellimpianto architettonico (scelta peraltro resa quasi obbligata dalle caratteristiche del lotto, dalle distanze tra fabbricati, dai confini etc).
- abbassamento del piano di imposta del piano interrato e seminterrato in modo tale da ridurre laltezza fuori terra del corpo di fabbrica
- realizzazione di un volume di dimensioni minori, nellattacco tra i due fabbricati, così come pensato anche nel progetto originario. In entrambe le soluzioni questo spazio era è rimane un luogo di accesso alledificio e di distribuzione alle diverse parti.
- basamento delledificio con rigatura dellintonaco a fasce verticali con altezza e caratteristiche simili a quella della struttura esistente in modo tale da ripristinare quel filo unitario, ben visibile nellacquerello di progetto del 1919, che legava i due corpi di fabbrica.
- uso dell intonaco colorato in pasta di colore chiaro, per le facciate del corpo maggiore delle aule e dei corridoi di distribuzione, con tonalità e caratteristiche simili a quelle del fabbricato storico. Il manto di copertura è a falda unica inclinata con sporti e rivestimento in rame. Dello stesso materiale (ricordo dell importante materiale estratto nelle vicine
Miniere di Valle Imperina) sono rivestiti il manto di copertura e anche le pareti laterali del corpo minore adiacente (dove vi sono ricavati i laboratori) mentre i serramenti sono in alluminio e vetro. Queste scelte consentono di differenziare in modo chiaro la porzione di volumetria che fuoriesce dal sedime dellimpianto originario.
- realizzazione della nuova aula magna per circa centottanta persone, in posizione completamente interrata e staccata dai fabbricati ad L, nellangolo ad ovest. Questa scelta, consente di limitare la volumetria complessiva fuori terra.
Il monumento al minatore é mantenuto nella sua posizione originale così come non é modificata in modo sostanziale la porzione a verde attuale. Laccesso alla sala avviene grazie a rampe con pendenza a norma di legge. Per consentire un uso della sala anche fuori dagli orari scolastici è statu previsto un ingresso autonomo direttamente dalla strada mediante un apertura nel muro di contenimento esistente.
- Il simbolo della scuola, il traliccio metallico per le perforazioni nei terreni, è spostato in posizione più centrale nello spazio verde (ridisegnato ed ampliato) a sinistra dellingresso carrabile (anchesso leggermente spostato) in modo tale da creare una nuova sistemazione dei parcheggi e della viabilità carrabile.
Per quanto concerne la distribuzione degli spazi, il sistema distributivo e dei percorsi si segnalano le seguenti scelte principali:
- viene creato un nuovo ampio atrio di ingresso nellangolo nord che consente di accedere al fabbricato nuovo e a quello esistente. Grazie al nuovo ascensore (a fermate sfalsate sui diversi livelli) e al blocco scale, posto in vicinanza, è possibile raggiungere i piani superiori di entrambi gli edifici. I servizi igienici (p.t e p.primo) sono completamente rifatti
ma mantenuti sostanzialmente nella stessa posizione (angolo nord vicino allingresso). Le aule, tutte sui 50 mq. (con possibilità comunque, come tutti gli spazi realizzati, di una certa modularità a seconda delle esigenze), sono previste con aperture finestrate che danno sul lato est. I laboratori sono quasi tutti ricavati nel blocco posto ad est. Nel piano interrato sono ricavati i depositi e la centrale termica (angolo sud-est) questultima con accesso dallesterno, interrata e completamente allesterno del profilo del fabbricato per rispettare la normativa vigente.
arch. Alberto Alpago-Novello
arch. Michele Battistella
arch. Daniele Bertoldo
arch.Michela deZorzi
arch. Francesca Leto
arch. Michela Massignan