Albo on line
Progettisti
Progetti
Bandi
Registrati
Follonica (GR), Italia

Studio/Atelier

Img_1965_large

L’immobile, sito in Follonica, è costituito da un lotto urbano con un piccolo volume a un piano, che si affaccia su una propria corte/giardino, collegato con un piano interrato. Il centro abitato di Follonica si sviluppò intorno alle Fonderie volute da Leopoldo II di Toscana nel 1834 che avevano una rilevante importanza economica e culturale. L’uso del ferro e dei suoi derivati sono comunque tipici della città sin dal tempo degli etruschi.

Img_1910_large

In questo contesto si inserisce l’idea del progetto utilizzando il ferro come elemento di rinnovo nella ristrutturazione.

195851_10150133992769425_182478529424_6533046_7759334_n_large

L’assenza di luce e di dialogo tra interno ed esterno ha portato all’apertura della facciata sud del volume al piano terra e un taglio nel solaio del volume interrato. La struttura portante in profili di ferro necessaria per l’adeguamento strutturale diventa lo scheletro dell’edificio che dallo spazio interno si proietta verso l’esterno; dove una schermatura solare mediante un tendaggio costituita dal recupero di vele nautiche scorre su di essa andando così a regolare l’apporto di luce e calore nelle varie stagioni.

Img_1925_large

Il taglio zenitale diventa, in superficie, un volume che delinea lo spazio esterno, scandendolo in superfici distinte per le loro materialità. Una fascia flottante in lastre di peperino bocciardate è la principale zona servente esterna, le lastre sono modulate per racchiudere vari utilizzi, una leggera svasatura che crea una doccia e fori con spot luminosi.

Img_1922_2_large

Il pavimento in ghiaia prende la funzione di regolatore del calore per la soletta del piano interrato e una zona verde che rimanda all’idea dell’hortus conclusus dei giardini medioevali.

Img_1913_large

Queste superfici sono collegate con l’esterno mediante un portale che trova la sua forma dalle linee dell’edificio; anch’esso in ferro, lasciato arrugginire naturalmente e in seguito trattato con oli per esaltare la sua vera materialità.

Img_1967_large

La linearità delle forme e la complanarità delle superfici creano un dialogo costante tra interno ed esterno.

Img_1943_large

L’Ufficio/Atelier è concepito per un dialogo stretto tra spazi serviti e spazi serventi; I servizi le librerie e i complementi di arredo si collocano all’interno di nicchie nella muratura, affacciandosi sugli spazi di lavoro. In questo modo lo spazio risulta libero, quindi puro nella sua forma.

404527_10150510879289425_182478529424_8829782_10943334_n_large

L’elemento ferro si ritrova anche all’interno nei tavoli e nelle nicchie come filo conduttore di forma e materialità. Ogni elemento compositivo viene così percepito per la propria espressione funzionale.

Img_1940_large

Img_1983_large

Img_1994_large

Img_2001_large

Img_2004_large

Shapeimage_1_large

Shapeimage_1-1_large

000-atelier-2-rappresentativo-3_large

000-atelier-2-rappresentativo-4_large

000-atelier-esecutivo-cancello_large

215823_10150168962649425_182478529424_6694377_8383079_n_large

226781_10150197943834425_182478529424_6962485_6700274_n_large