Veduta dalla nuova piazza
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
Osservando attentamente la nuova situazione urbana (dettata dal piano particolareggiato), si vuole valorizzare ledificio esistente integrandolo a questultima.
Veduta dalla strada A. Diaz
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
La futura lunga piazza diventa lelemento generatore e ledificio si apre interamente verso di essa, arricchendo larea di nuovi significati urbani.
Veduta dal portico
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
La costruzione esistente viene liberata dalle superfetazioni ossia la vecchia rimessa per i mezzi agricoli; essa diventa ora un portico proteso verso la nuova piazza collegando così, con un passaggio coperto, la via A.Diaz alla nuova viabilità pedonale.
Volumetria generale
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
Il nuovo edificio segue la costruzione esistente estendendola verso la piazza lunga come a voler introdurre il vecchio cascinale, lasciandolo come sfondo prospettico del nuovo intervento.
Pianta primo livello
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
Inoltre un nuovo volume ad L che, termina con un corpo vetrato contenente le scale, funge da spazio distributivo su due livelli, permettendo così la completa integrazione tra le parti del vecchio cascinale.
Pianta secondo livello
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
Il corpo centrale, che rappresenta lelemento più importante della composizione, è mantenuto con il suo portico e la sua loggia così da leggere completamente il prospetto originale.
Sezione e prospetti
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
I nuovi edifici si collegano strettamente a quello esistente e, pur escludendo il finto storico, sono caratterizzati da colori e materiali che fanno parte della memoria del luogo.
Particolari Funzionali
© Massimo Mortelliti . Published on May 22, 2005.
La preesistenza, resa astratta dallimbiancatura, non perde di peso ma si trova a fare da sfondo allintero intervento. I prospetti dei nuovi edifici sono inevitabilmente condizionati dalledificio esistente; così Il concetto del portico e della loggia viene ripetuto e reinterpretato nelluso dei materiali e nella suddivisione orizzontale dei piani .
La sistemazione esterna segue gli stessi principi; i tre corpi così costituiti creano una piazza pavimentata in cui le aree verdi sembrano voler ulteriormente prolungare gli edifici.
Il parcheggio, così collocato, assume un ruolo di servizio sia allarea di progetto, sia alla futura piazza lunga, sia allarea confinante ad ovest. Questultimo termina su di un percorso pedonale che, attraverso il porticato del corpo principale, collega larea confinante ad ovest con la strada principale A.Diaz .
La composizione architettonica è quindi ottenuta intorno a un complesso di funzioni che si attestano sulla futura piazza principale, ritrovando quella qualità propria di un centro urbano.
In questo consiste lapproccio contestuale; il nuovo edificio, assorbe, captandola, la vita delladiacente prossima piazza della cittadina.
La disposizione dei nuovi corpi segue quella delledificio esistente, si garantisce così unesposizione ottimale nellarco che va da sud-est a sud-ovest ed una corretta ventilazione trasversale.