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Nicotera (VV), Italia

Note di Colore

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino — Note di Colore

Il progetto per la riqualificazione urbana del lungomare di Nicotera Marina definisce un grande parco lineare che fa da elemento di mediazione tra la città e la spiaggia, in grado di attivare nuove relazioni tra il mare ed il costruito. L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare uno spazio pubblico rendendolo più accogliente e decoroso nel suo aspetto complessivo al fine di rilanciarlo come luogo primario d’incontro e di vita sociale, culturale ed economica della città. La riconfigurazione della passeggiata, l’individuazione di attività attrattive (a carattere culturale e ludico), la razionalizzazione del traffico e la riorganizzazione dell’arenile costituiranno i punti salienti per la riqualificazione del lungomare di Nicotera. Il tema viene affrontato mediante un approccio non invasivo, volto da una parte a proporre una organizzazione planimetrica dei differenti ambiti di cui il lungomare si compone, dall’altra a caratterizzare con un segno unitario, accattivante e ben identificabile l’intero intervento. In questa proposta, il lungomare sarà dotato di nuove strutture che si sviluppano sia in senso orizzontale, Piazze, passerelle, per rapportarsi più da vicino con l’elemento acqua, sia in verticale, Chioschi, pensiline (strutture removibili), all’interno dei quali trovano spazio numerose attività sia a carattere commerciale, che ricreativo. Il lungomare è stato concepito come un grande parco lineare, che si sviluppa parallelamente alla linea di costa, instaurando un sistema di continui rimandi, fisici, visuali ed evocativi con il mare e con le isole Eolie. Un grande asse verde attrezzato, che si sviluppa per tutta la sua lunghezza attraverso un gioco di quote differenti che rispettano le pendenze della spiaggia, e che individua, intersecando il prolungamento degli assi stradali “zone tematiche” diverse (le Piazze, le Passerelle, l’Anfiteatro, i Giardini a tema) che diventano aree di sosta e di socializzazione. Il nuovo “lungomare parco” si appropria di ogni spazio libero trasformandolo in area di sosta dedicata a partire dalla vocazione di ogni singolo spazio. Lungo il suo percorso si distribuiscono aree attrezzate per la pesca sportiva, nuovi servizi ed attrezzature per la balneazione, giardini tematici, spazi verdi ecc.. Il lungomare è essenzialmente pedonale, in parte pavimentato e in parte a verde organizzato secondo percorsi per la passeggiata e la corsa, una pista ciclabile che consente il transito delle biciclette e “zone tematiche”, variamente organizzate ed attrezzate. Da qui si accede alla spiaggia, o ci si sposta da una zona ad un’altra. La pavimentazione è divisa in percorsi distinti da diverse pigmentazioni. I colori indicano anche l’avvicinarsi o l’allontanarsi da punti speciali della camminata, come l’intersezione con un chiosco, il posteggio di biciclette, aree per il gioco dei bambini, per il disegno della pavimentazione il riferimento è stato il quadro dell’artista Kazimir Malevich Yellow and Black. Il percorso longitudinale e parallelo alla costa, su cui si affacciano gran parte degli spazi che di seguito saranno descritti, è rivestito in gran parte in legno. Il verde verso il mare e verso le dune della spiaggia è previsto nella bassa vegetazione tipica della macchia mediterranea come olivastri, erica nana, mirto, lentisco, corbezzolo. Tutti i livelli sono contornati da una seduta continua in cemento di profondità variabile che consente il riposo in ogni punto del lungomare. L’illuminazione degli spazi avviene tramite luci poste sotto la continua seduta sopra descritta, attraverso l’illuminazione generale degli spazi per mezzo di steli metallici lungo i percorsi e luci poste nell’intradosso dei pontili. Verso mare, i discontinui volumi di vetro, i Chioschi, lasciano percepire gli stabilimenti balneari e i loro accessi. Ogni volume in vetro, illuminato durante la notte si trasforma in una grande lanterna di luce che diventa alternandosi, spazio commerciale e di ristoro, luogo per il riparo e la conservazione di attrezzature balneari ecc. Per quanto riguarda l’accessibilità meccanizzata è da evidenziare che per snellire il traffico veicolare la proposta progettuale ridimensiona la strada carrabile sul lungomare, per questo motivo si prevede di potenziare le aree di parcheggio nelle zone interne. Lungo la strada principale si propone di filtrare l’area adibita a parcheggio con un filare di alberi che funge da schermatura al percorso ciclabile; una ulteriore fascia di verde è prevista tra la pista ciclabile e la passeggiata che non solo serve da ulteriore filtro con la strada carrabile ma è pensata anche come terrazzamento, nei casi in cui serve, per il superamento del dislivello tra strada e spiaggia. Per quanto concerne la riorganizzazione dell’arenile il progetto si limita alla previsione di nuovi lidi in sostituzione e/o in aggiunta a quelli architettonicamente pregevoli già esistenti. Il percorso del pedone e quello veicolare sono ottimizzati dalla presenza di fasce di verde: la prima chiusa e continua, vero e proprio filtro tra la fascia veicolare e pista ciclabile, la seconda discontinua, per consentire l’affaccio e la fruibilità totale nell’area destinata al pedone. Oltre a filari alberati sono previste aree verdi attrezzate per i giochi dei bambini fruibili tutto l’anno e dei veri e propri giardini a tema ripresi dal paesaggista Burle Marx. Il Percorso carrabile La fascia veicolare caratterizzata dalla fruizione prevalente del veicolo più veloce è una struttura progettata in grado di evitare l’intrusione invasiva e dannosa del lungomare da parte dei veicoli. In questo modo il pedone non viene disturbato nella sua passegiata. La differenza di quota che varia lungo tutta l’area di progetto tra il percorso carrabile e quello pedonale e la presenza di una fila continua di alberi migliora l’isolamento di chi passeggia sul lungomare. Le automobili passano dunque lontano dalla costa e sono per lunghi tratti nascoste dalle dune allo sguardo dei frequentatori delle spiagge Il Percorso pedonale Per quanto riguarda il percorso pedonale non c’è un inizio o una fine è un circuito unico con tappe, soste, piazze e slarghi. E’ un passaggio da un evento ad un altro con possibilità di aggregazione, un luogo prettamente dedicato al relax con soste poste in punti particolari con coni prospettici ricercati e studiati . La pista ciclabile L’uso di biciclette è molto diffuso dal momento che la conformazione orografica della Marina di Nicotera lo consente, non ci sono infatti pendenze e dislivelli eccessivi. Per stimolare questa propensione si è pensato di inserire nel progetto un percorso ciclabile che attraversi l’intero fronte a mare. La pista ciclabile insieme con la stradacarrabile segue ininterrottamente il profilo delle aree per la balneazione. E’ previsto nello slargo a nord del lungomare una struttura di modeste dimensioni, immersa nel verde che ospita il noleggio delle biciclette, nella piazza il percorso ciclabile parte e si ha anche la possibilità di rigirare; la pista si conclude in prossimità del fosso San Giovanni con la opportunità di risalita lungo il corso d’acqua, tra l’altro il tratto di pista è già esistente, o semplicemente di inversione del senso di marcia. Tutto il percorso corre tra il verde degli alberi, molti dei quali sono già presenti sul luogo, e i terrazzamenti progettati a verde che variano spessore, inclinazione e tipo di vegetazione. Il Verde Il percorso del pedone e quello veicolare sono ottimizzati dalla presenza di fasce di verde: la prima chiusa e continua, vero e proprio filtro tra la fascia veicolare e pista ciclabile, la seconda discontinua, per consentire l’affaccio e la fruibilità totale nell’area destinata al pedone. Oltre a filari alberati sono previste aree verdi attrezzate per i giochi dei bambini fruibili tutto l’anno e dei veri e propri giardini a tema ripresi dal paesaggista Burle Marx. Le Piazze Il progetto modifica il disegno dell’intero lungomare individuando “zone tematiche”, variamente organizzate ed attrezzate. Le diverse Piazze rappresentano varchi che consentono splendide viste e coni ottici di grande effetto sul mare. La Piazza del pesce Il progetto tende a mantenere il carattere e la memoria di questa che è la parte più antica di Nicotera marina, il borgo dei pescatori, cercando di dare forma propria allo spazio vuoto dello slargo esistente e identità alle cortine degli edifici che la delimitano. Una forma, quella della piazza, derivante dal prolungamento di due assi principali che si ripercuotono all’interno del progetto e segnano anche il punto di innesto della funivia. La Piazza del Pesce è pensata soprattutto come spazio per la fruizione pubblica e l’aggregazione sociale e, pertanto, oltre alla sistemazione ed alla pavimentazione, l’area viene dotata di arredi che ne consentono l’utilizzo durante tutto l’arco della giornata. A questo scopo, riprendendo l’antica abitudine delle genti di mare, si posizionano sedute in pietra attorno ad elementi dello stesso materiale, creando dei veri e propri salotti all’aperto che facilitano la socialità ed aumentano le possibilità di incontro delle popolazioni locali e dei visitatori. Ma la connotazione più importante della Piazza è data dall’organizzazione di alcuni spazi per la degustazione del pesce arrosto, posizionando alcuni barbecue leggeri, mensole di appoggio, cestini porta-rifiuti ed una fontana, con dei sistemi di ombreggiamento removibili, un luogo in cui poter gustare sardine, alici ed altro pesce azzurro della tradizione mediterranea. L’area così organizzata, oltre a ridare funzione ad uno spazio degradato, diventa anche un’occasione per lo sviluppo di attività economiche artigianali legate alla pesca. La Piazza del pesce sarà, inoltre, dotata di impianto d’irrigazione e di illuminazione tradizionale e a led. All’interno della piazza che diventa il punto che più caratterizza il progetto sarà collocata una scultura-segnale che richiami l’attenzione sia di giorno che di notte illuminandosi e proiettando un fascio di luce verso l’alto una sorta di faro che crea visioni suggestive anche dai numerosi affacci presenti nella parte alta della città. L’Anfiteatro sul mare La rotonda è un elemento molto importante all’interno della attuale configurazione di Nicotera Marina sia dal punto di vista urbano in quanto rappresenta un punto di snodo della città, sia da un punto di vista dell’organizzazione delle attività che vanno dalla socializzazione alla messa in scena di vari spettacoli durante il periodo estivo. Per questo motivo si è deciso di mantenere nella stessa zona la rotonda spostandola solo di qualche metro per migliorare alcuni elementi che attualmente ne limitano le potenzialità quali ad esempio la necessità in caso di rappresentazioni di assistere agli spettacoli dalla strada senza possibilità di sedersi, o alla impossibilità divedere il mare guardando gli spettacoli. Un altro problema è legato alla altezza della rotonda che occlude il passaggio dalla strada principale verso il mare. Mantenendo le dimensioni della rotonda si è pensato ad una posizione più favorevoli che consente di avere come sfondo dello spettacolo il mare e la Sicilia riprendendo la tradizione del teatro greco ruotando la scena, lo spostamento verso sud poi è dovuta al fatto che si è deciso di liberare il fondale della strada principale realizzando una scalinata che è quasi un invito al mare. Si recupera e valorizza in questo modo un’area che di fatto possiede già oggi tutti i presupposti necessari per fare di questo luogo il fulcro della socialità di Nicotera Marina.

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino — Note di Colore

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino — Note di Colore

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino — Note di Colore

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino — Note di Colore

Chiara Cavallaro, Chiara Cavallaro, Rosaria Brosio, Isabella Brizzi, Salvatore Amaddeo, Rita Cicero, Francesco D'Agostino — Note di Colore

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