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Marsala (TP), Italia

Siciliae Terrae Fines

Riqualificazione dell'area di "Porta Nuova" di Marsala (2a fase)
Tomaso Garigliano, Francesco Cellini, Nicola Piazza, Maria Margarita Segarra Lagunes, Giovanni Nuzzo

Tomaso Garigliano, Francesco Cellini, Nicola Piazza, Maria Margarita Segarra Lagunes, Giovanni Nuzzo — Siciliae Terrae Fines

Planimetria Generale

DALLA RELAZIONE:

Tomaso Garigliano, Francesco Cellini, Nicola Piazza, Maria Margarita Segarra Lagunes, Giovanni Nuzzo — Siciliae Terrae Fines

vista aerea dell'area di Porta Nuova

L’area archeologica di capo Lilibeo costituisce per la città di Marsala un’immensa risorsa culturale ed urbanistica insieme. La scelta ormai millenaria di abbandonare questo sito

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vista aerea dell'area di Porta Nuova

troppo esposto alle incursioni esterne (dalla costa eccessivamente bassa e disponibile all’attracco) ha generato espansioni urbane e scelte di strategia economica, verso altre

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direttrici sul territorio, confinando quest’area ai margini delle attività cittadine e sociali, relegandola all’abbandono e allo spoglio delle sue più pregiate e significative

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Vista notturna di Piazza Vittoria

architetture. Il tentativo di superare lo scollamento tra la città murata cinquecentesca e l’immensa area dell’attuale parco archeologico, ha un suo primo forte disegno negli anni trenta del secolo scorso, attraverso un nuovo ed inedito disegno urbano, che poco fa pensare al vecchio tracciato della città romana e poca attenzione pone ai resti delle architetture storiche. L’innesto di un sistema di strade a tridente, da Porta Nuova, genera una prima riappropriazione (discutibile) dello spazio urbano, rimarcando il rapporto tra il centro storico, l’asse

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di via XI maggio e l’asse del vecchio “decumano massimo” (oggi via Vittorio Veneto) attraverso il disegno di un nuovo spazio pubblico (Piazza Vittoria) legato a una nuova

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urbanizzazione che vede come principio generatore la costruzione di alcuni manufatti pubblici legati allo svago e all’attività culturale e teatrale (Teatro Impero). A queste attività urbanistiche ed edilizie fanno da contraltare quelle legate alle attività produttive sull’area di capo Boeo e quelle crescenti e sempre più urgenti di salvaguardare il patrimonio storico culturale della vecchia città punico-romana abbandonata, attraverso la creazione (ormai non più recente) di un parco archeologico che ormai coinvolge quasi l’intera area.

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Dettaglio dell'angolo di Villa Cavallotti in Piazza Vittoria

IL PROGETTO

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Il nostro progetto per la riqualificazione di “Porta Nuova” vuol rimettere in gioco gran parte degli elementi del contesto del parco in una nuova visione del complesso paesaggio

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Vista aerea di Capo Boeo

urbano, a partire da Piazza Vittoria, fulcro e baricentro dell’intero sistema di relazioni. Da questo spazio pubblico, pensato come piazza pedonale, si innestano nuovamente le

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La piazzetta al termine del Corso Vittorio Veneto

architetture esistenti, il teatro, l’asse di via Vittorio Veneto come ingresso al parco, attraverso la sequenza di scavi del decumano massimo, villa Cavallotti e il giardino pensile

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Piattaforme balneari stagionali

sul bastione spagnolo. Alla fine dell’asse di via Vittorio Veneto, un sistema di percorsi sulla litoranea riconnetterà le diverse attività costiere, aperte da sempre alla balneazione estiva, integrata da nuovi spazi belvedere e discese al mare. Le attività costiere lungo via Boeo, limitrofe al parco, incrementeranno le attività culturali già presenti nel museo di Baglio Anselmi,

attraverso la costituzione di laboratori per il restauro archeologico e attività produttive e di ricerca legate alla tradizione enologica della città di Marsala. Alcune costruzioni, opportunamente liberate da superfetazioni di recente costruzione ridaranno alla città nuove opportunità di aggregazione sociale e costituiranno un forte legame con il parco archeologico. L’area di Porta Nuova e di Piazza della Vittoria accentueranno la già estesa rete di spazi pedonali del centro cittadino, che nel nostro progetto si estenderà per tutta la via Cesare

Battisti, integrandosi con Villa Cavallotti, mentre nel tratto di viale Isonzo si manterrà l’accesso carrabile nei due sensi di marcia e quindi l’ingresso ai due parcheggi esistenti a

servizio degli abitanti e dei visitatori del parco. Il tratto di Via Cesare Battisti, sarà attraversato dai mezzi solo in casi di emergenza. Nel quadro complessivo della mobilità, si è pensato di integrare nell’area nuovi spazi da dedicare esclusivamente alla sosta, attraverso la creazione di un nuovo parcheggio pubblico da

porre sul mercato attraverso la gestione privato-pubblico (project financing) da insediare nell’area del vecchio ospedale di via Colacasio, dopo le previsioni di trasferimento in nuove

strutture. Il parcheggio è stato pensato con tre elevazioni fuori terra sino alla quota del bastione di via C. Battisti, integrandosi al sistema di verde di piazza Guglielmo Marconi. Dal tetto giardino del parcheggio si passa all’area pedonale del bastione attraverso un piccolo percorso in quota, sino a raggiungere il parco archeologico attraverso la zona alberata di Villa Cavallotti. La necessità di limitare il confine del parco archeologico e di mantenerne la permeabilità visiva, soprattutto nell’area adiacente alla città, ci ha indotto a pensare il confine-bordo del sistema di spazi pubblici, con un continuo e discreto porticato, fatto di strutture esili e leggere, a cui affidare, insieme a un filare di piccole alberature, la protezione dell’

area archeologica e la costruzione dello spazio di piazza Vittoria. Le aree pubbliche saranno dotate di elementi di informazione turistica sulla storia dell’area archeologica e sulla città, disponendo di nuovi sistemi di comunicazione visiva

multimediale da disporre lungo tutti i tracciati del parco oltre che all’interno delle nuove strutture per le attività produttive lungo la via Boeo.

ASPETTI ECONOMICI DELL’INTERVENTO

Gli interventi esposti nella presente relazione e nelle due tavole di concorso sono state valutate in via generale e preliminare tenendo conto del prezzario della Regione Siciliana

vigente e riferibili alle sole opere relative alla riqualificazione di piazza Vittoria nell’area di Porta Nuova, all’integrazione di Villa Cavallotti, alla creazione dei confini e

accessi al parco e alla sistemazione delle aree limitrofe di viale Cesare Battisti e Viale Isonzo per un importo lavori di circa 2 milioni di euro.