vista del campo sportivo
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 05, 2008.
Il progetto consiste di tre parti concettualmente diverse ma strettamente legate tra loro: il Lotto A, prettamente residenziale; il lotto B, che lega gli altri due e li compenetra in forma diversa, che funziona da zona filtro; il lotto C completamente destinato alle attività sportive, ricreative e sociali. Le strutture residenziali previste dal progetto hanno una consistenza molto contenuta, sia dal punto di vista quantitativo che dimensionale. Le quattro strutture lineari a doppio corpo sono poste parallelamente agli assi di penetrazione urbana, in modo da non interferire sulla visuale degli edifici esistenti (la chiesa). I corpi di fabbrica hanno un’altezza di circa 13 ml (piano terra rialzato di 4 mt + 3 piani residenziali + un attico): i primi due corpi hanno il compito di accogliere l’arrivo delle persone facendole passare dall’ampio porticato vetrato in cui è sono ubicate attività commerciali. Uscendo dal corridoio centrale la visuale si aprirà sugli altri due edifici e la piazzetta che li connette; da questa verso il parco e la chiesa. Man mano che si procede si potranno notare le superfici vetrate dei corpi scala che percorrono a tutta altezza le facciate degli edifici per poi penetrare idealmente nelle vasche d’acqua su cui si affacciano. Questo elemento, che continua il suo percorso in una lunga vasca interrotta a tratti nella piazzetta dell’area residenziale, rappresenta la direttrice che cattura e guida lo sguardo verso l’altro accesso non meno importante di Piazza Guzman: un ponticello collega il nostro percorso interno con l’importante arteria urbana di Via Vittorio Veneto. La verifica degli aspetti bioclimatici in rapporto ai singoli edifici segue la conformazione geometrica dei volumi e l’orientamento geografico dell’area: - pannelli solari posti inclinati di 30° sulle coperture piane degli edifici e pannelli fotovoltaici trasparenti posti a copertura dei vani scala garantiscono la fornitura elettrica necessaria all’utenza - pareti ventilate insieme ad infissi in vetrocamera forniranno l’adeguato isolamento termico e acustico per il benessere fisico delle persone e garantiranno il massimo risparmio energetico - l’area commerciale posta al piano terra dei primi due edifici sarà dotata di pareti vetrate ventilate.
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 05, 2008.
L’area sportiva è accessibile da Via Ugo Foscolo e dall’Oratorio dei Frati Domenicani. Completamente destinata ad attività sportive e ricreative (pallavolo, calcetto, bocce, attività ginniche) questa parte del progetto prevede: - la realizzazione degli spogliatoi (160 mq circa) ubicati in una struttura rettangolare insieme ai servizi igienici la cui copertura è destinata ad ospitare un campo da bocce, raggiungibile sia dalla rampa che parte dalla Via Ugo Foscolo che dalla rampa scale ad esso adiacente, ospitante anche un vano ascensore. - La realizzazione di parcheggi interrati (circa 360 mq sul lotto A e circa 200 mq sul lotto B) a servizio dell’area sportiva accessibile da Via Ugo Foscolo e collegata ai livelli superiori tramite una rampa scale ed un elevatore. - Un corpo cilindrico destinato ad ospitare, nella metà che guarda ai campi sportivi attraverso una grande vetrata (lotto C), un circolo ricreativo con Bar (circa 200 mq), e , nella metà rivolta verso il parco (lotto B), un sala multiuso di circa 200 mq illuminata dall’alto da dei pozzi di luce e da delle ampie rampe scala vetrate che la rendono accessibile dal parco. La copertura praticabile di questo volume, leggermente inclinata, ospita un giardino pensile raggiungibile, oltre che dalle scale interne, dalla rampa che sale seguendo il perimetro circolare del volume proseguendo nel parco.
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 06, 2008.
L’idea di progetto è concepita come un unicum in cui ogni singolo elemento concorre per dare forma ed ispirazione agli altri. Le tre aree sono fortemente connesse tra loro ma allo stesso tempo indipendenti. La linea guida dell’intero progetto del parco sono i percorsi fluidi e dinamici che legano i vari livelli e le varie zone dell’area verde e che seguono con eleganza le direttrici principali del più grande progetto urbano che le contiene. Le forme circolari che se ne intuiscono traggono in qualche modo un’ispirazione positiva dai segni profondi lasciati sul terreno dell’ex area IP dalle grosse cisterne oggi smantellate. Prospetticamente il tutto è unificato in modo regolare ed elegante dalle linee curve e rettilinee dei Brise-soleil in elementi semplici, in legno su telaio di acciaio, che filtrano la luce ma anche la vista non sempre gradevole verso il contesto urbano. Questo elemento, è utilizzato in modi e scale diversi ma sempre mantenendo la sua funzione originale: 1) Come schienale delle panchine costituite da blocchi di pietra 180×60 cm sparsi in modo più o meno regolare lungo i percorsi pedonali; 2) lungo le facciate dei volumi accessori, svolgendo la doppia funzione di filtraggio della luce e di protezione (parapetto); 3) sono utilizzati con la loro funzione originale nelle logge degli edifici residenziali. La dotazione di arredo urbano è essenziale. Altre sedute sono sparse lungo i percorsi, intorno alla piazzetta centrale dell’attuale lotto B, ed ai bordi della lunga e stretta vasca d’acqua che taglia il parco da Nord a Sud fino al Torrente.
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 06, 2008.
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 06, 2008.
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 06, 2008.
© Matteo Trogu Architetto . Published on December 06, 2008.