Tavola 1
© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Lapplicazione delle tecniche di restauro scientifico agli edifici presenti nel comparto, pur costituendo una coerente scelta filologica, lascerebbe irrisolte diverse problematiche che il concorso didee sembra porre e che noi riteniamo indispensabili per le attese, più che legittime, dellente banditore.
Tavola 2
© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Il TEMA si può riassumere nel diverso modo di interpretare il rapporto tra TIPO e FUNZIONE in relazione alle parti pubbliche della città.
Vista
© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Il tipo e la sua conservazione funzionale oltre che materica, può essere riproposto oppure reinterpretato. La nostra scelta ha preferito proporre un uso più versatile e affine alla contempo-raneità di alcuni elementi costitutivi della tipologia originaria, attraverso la loro reinterpretazione.
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© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Lidea è stata quella di realizzare, nellarea del comparto, una sorta di PARCO URBANO, in cui gli edifici esistenti diventino elementi darredo fuori scala allinterno di un percorso che funzioni comunque, indipendentemente dagli eventi o manifestazioni che si possano svolgere al loro interno.
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© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Creare un SISTEMA di edifici e luoghi con una propria identità ed autonomia funzionale, ma allo stesso tempo parti di un tessuto più ampio, relazionato con tutto lintorno urbano.
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© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Il parco urbano e le sue relazioni
Planivolumetria
© Alfonso Ventura . Published on July 05, 2005.
Larea dintervento si amplia rispetto al confine del comparto urbano, comprendendo la piazza del municipio, attraverso la ripavimentazione del tratto di Via Roma antistante lex Casa del fascio; vengono inoltre acquisiti due nuovi accessi pubblici: uno da Via Roma attraverso lingresso posto al centro delledificio, e laltro da Vicolo dei Sandro nella zona retrostante lex cinema.
Una pavimentazione nobile (pietra e cotto) delinea una nuova piazza urbana allinterno della corte, attraverso un disegno geometrico regolare, parallelo alla villa, che relaziona il nuovo centro policulturale con la piazza del municipio.
Laccesso dalla ex Casa del fascio, sopraelevato rispetto al piano stradale, prosegue con una promenade in doghe di legno, diventando percorso e tramite ai diversi luoghi e ambienti che caratterizzano il parco.
Questultimo si articola in diversi spazi o luoghi riconducibili agli elementi tipici del giardino urbano (terrazze e pergole, prati e vegetazione fitta, spazi dacqua percorribili ecc.), oltre a costituire il sistema complesso di accesso a tutti gli edifici che carat-terizzano il centro policulturale.
Lex Casa del fascio
Lintervento è collocabile nellambito del restauro di tipo conservativo, preservandone i caratteri tipologici originari, e prevede leliminazione degli interventi superfetativi sul fianco, allaltezza del secondo piano e della scala sotto il portico daccesso, oltre ad un ascensore e a limitati interventi interni finalizzati alla razionalizzazione degli spazi e dei servizi.
Lex Cinema
Prioritariamente si è ritenuto di evidenziare quello che riteniamo un errore di giacitura dellex cinema, riordinandolo parallelamente alla villa, attraverso la realizzazione di una grande copertura sorretta da tre setti in cls armato collocati su un basamento che è lesatta proiezione orizzontale di questa sorta di pergola.
Delledificio dellex cinema si è mantenuto il fronte principale che ne testimonia i caratteri, e ne costituisce la memoria storica, dopodiché si è proceduto alla riformulazione e collocazione degli elementi tipologici, privilegiando la nuova funzione e allinsegna della massima flessibilità.
Conseguentemente scala, ascensore, atrio gravitano sul nuovo ingresso, non più sullunica aula, ma sul sistema dei diversi corpi, determinando in tale modo quattro tipi di luoghi e spazi disponibili alle diverse funzioni-eventi che potrebbero svolgersi al loro interno.
Unaula auditorium/conferenze/sala da ballo, coperta e riscaldata, accessibile sia dal piano terreno che, direttamente sulle gradinate/galleria, dallatrio freddo del primo piano. Costruita tutta in legno.
Unaula/torre museo/sala espositiva caratterizzata da uno spazio sotterraneo climatizzato prospettante una piazza ipogea, ideale quale sala per degustazioni e manifestazioni legate allenogastronomia; uno spazio per esposizioni permanenti e/o temporanee, chiuso da un soffitto a luce indiretta naturale, accessibile dal piano terreno, dal primo e anche dal secondo, attraverso un sistema di rampe rettilinee interne/esterne che lo rendono percorribile per tutta la sua altezza e che consente di adeguarsi allentità dellevento mostra che potrebbe realizzarsi. Costruita in pietra.
Unaula piccola, coperta, costruita in vetro e pietra che potrebbe essere adibita a cafeteria o book-shop, appoggiata sullassito di legno, come fosse un piccolo padiglione da giardino.