© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.
L’edificio oggetto dell’intervento, soggetto a tutela da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici, é sito in vicolo Florio a Udine. L’odierna configurazione dell’edificio risale ad una radicale risistemazione realizzata con ogni probabilità negli anni venti del novecento. Il lotto su cui insiste l’edificio ha una superficie totale di mq 634,25; confina a nord con il vicolo e con il parco di Palazzo Florio; ad est con palazzo Caiselli; a sud con l’edificio censito al mappale 58 e con vicolo Caiselli; infine, ad ovest, con le antiche scuderie di Palazzo Florio. L’intervento realizzato é stato finalizzato ad assicurare la funzionalità dell’edificio salvaguardando e valorizzando i particolari valori artistici, storici e documentali esistenti, comprendendo il consolidamento, il risanamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e dei nuovi impianti richiesti dalle esigenze dell’uso. L’iter progettuale ha recepito le indicazioni e prescrizioni indicate dal documento “Linee guida per la redazione dei progetti di costruzione, ampliamento e adattamento di locali ed impianti a servizio di attività produttive di beni e servizi” redatto dall’A.S.S. n. 4 “Medio Friuli” in osservanza alla normativa di tutela degli ambienti di lavoro. Gli interventi tecnicamente più complessi hanno riguardato in particolare il consolidamento delle travi principali dei solai di piano per portare il sovraccarico utile necessario a 200 Kg/mq; in particolare per quanto riguarda il pregevole soffitto ligneo del salone da adibirsi a sala lauree al piano terra a, il quale è stato oggetto di un particolare intervento di consolidamento statico, ripristino, completamento e restauro che ha rappresentato l’aspetto più impegnativo affrontato durante la progettazione e direzione dei lavori: il solaio, databile al XV o XVI secolo, è costituito da un’orditura secondaria in travetti rettangolari della sezione media di cm 15 X 21 disposti ogni 50-55 cm in direzione longitudinale, sostenuti da tre travi centrali a sezione 24 X 36 cm., dal soprastante tavolato e da formelle e listelli decorati. Il prospetto verso il cortile dell’edificio secondario è stato consolidato mediante l’esecuzione di iniezioni di malta cementizia. E’ stata inoltre realizzata ex novo la struttura in calcestruzzo armato per il vano ascensore previa demolizione dei vari solai in corrispondenza del suo passaggio mentre la struttura lignea di copertura del corpo principale, considerando il recente rimaneggiamento del tetto eseguito agli inizi degli anni ‘80, è stata conservata. Per quanto riguarda i serramenti esterni si è provveduto al loro recupero e restauro con la sostituzione dei vetri esistenti con pannelli isolanti vetrocamera; inoltre il porticato è stato chiuso da serramenti in ferro con la creazione quindi di un atrio di attesa per il pubblico da utilizzarsi durante le cerimonie di laurea. Il primo e secondo piano dell’edificio sono stati adibiti ad uffici dell’amministrazione centrale dell’Università. L’edificio è stato completamente climatizzato, dotato di impianti di trasmissione dati, antincendio, rilevazione fumi, illuminazione d’emergenza “intelligente” ed antintrusione.
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 28, 2012.