© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 29, 2012.
L’ubicazione per la realizzazione dell’edificio, su indicazione dell’Amministrazione Comunale, è stata individuata in adiacenza all’esistente magazzino comunale, nel quale venivano ricoverati l’automezzo e le attrezzature della Squadra Comunale di Protezione Civile. Architettonicamente, l’edificio è stato concepito con una pianta rettangolare di 5,10×22,00 m su un unico livello e copertura inclinata; esternamente è caratterizzato da due testate di forma trapezoidale che collegate allo sporto di linda vengono a determinare un elemento continuo; tale elemento incornicia completamente il prospetto principale dell’edificio, ideato e proporzionato sulla base di una modularità geometrica più sotto evidenziata. La scelta relativa all’inclinazione della copertura parte dall’ opportunità compositiva di mantenere l’altezza del lato sud pari a quella del magazzino, così come dalla convenienza esecutiva di creare un compluvio per la raccolta delle acque meteoriche dei due tetti. L’accesso principale si attesta lungo Via Chiarandis ed è preceduto da una pensilina a sbalzo, la quale ha la funzione di proteggere l’ingresso ed il passaggio fra la sede operativa e il magazzino comunale attraverso l’esistente collegamento secondario. L’ingresso effettivo avviene da una loggia a pianta quadrata rientrante all’interno della sagoma dell’edificio; sul lato nord una bussola consente l’uscita direttamente sull’ecopiazzola, in caso di eventuale utilizzo della stessa per finalità di protezione civile. Internamente l’edificio è diviso, per mezzo di un setto portante, in due zone di pari superficie che definiscono le due funzioni principali: la sala operativa e la zona servizi. La sala operativa è costituita da un unico ambiente con una superficie utile di mq. 38,37 mentre nella zona servizi trovano spazio un vano tecnico spogliatoi, docce e servizi igienici, tutti suddivisi per sesso e accessibili ai disabili
© Christiano Sacha Fornaciari . Published on May 29, 2012.
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