tavola 01
© Giorgio Rosental . Published on June 11, 2007.
Il lago Pertusillo é un luogo di calma e natura pura.
tavola 02
© Giorgio Rosental . Published on June 11, 2007.
Un ponte potrebbe sembrare un idea aggressiva in un contesto cosi delicato ed equilibrato. Noi vorremmo mantenere inalterata la natura del posto; daltro canto negare la presenza delluomo sarebbe una menzogna.
tavola 03
© Giorgio Rosental . Published on June 11, 2007.
Il suo passaggio é evidente, attestato dalla presenza di un ponte già esistente, brutalmente inserito nel panorama.
Se si accetta questa realtà, un nuovo progetto potrebbe essere loccasione per compiere un gesto delicato, sensibile ed intelligente, col rispetto che il luogo merita.
La sensibilità verso la delicatezza della natura ha indirizzato il progetto verso una strategia che abbiamo chiamato 70-30, che vuol dire: anziché concepire una connessione attraverso il lago 100% ponte, abbiamo ideato un sistema costituito al 70% da paesaggio e 30% da ponte.
Il nuovo ponte sarà unopera architettonica costruita con materiali naturali; una sorta di passeggiata per pedoni e ciclisti ondulata e sinuosa, una nuova via di comunicazione.
La presenza dellisolotto, opportunamente ingrandito mediante dei riporti di terra della stessa natura di quella sui bordi del lago, aiuta a dissimulare la nuova strada e al momento dellacqua bassa limpatto di questo nuovo manufatto sarà minimo e allo stesso tempo inserito delicatamente nel campo visivo.
La portata del ponte ed il suo impatto ambientale saranno artificialmente ridotti mediante la creazione di una penisola di terra; una penisola a forma di virgola che costituirà comunque uninnegabile traccia della mano umana nel paesaggio del lago.
Al di sotto del livello massimo dellacqua un sistema darchi permetterà alle correnti interne di circolare liberamente dando allo stesso tempo loccasione di creare un sorta di opera darte ispirata al concetto di land art a metà tra il lavoro delluomo e lerosione della natura.
Il ponte vuole essere un gesto leggero, minimale e delicato ma di tensione importante: come larco di energia tra la mano delluomo e quella di Dio nella Cappella Sistina. La struttura riassume questo non-contatto, un arco fine e slanciato in pietra naturale, espressione dellarmonia tra uomo e natura, elogio di una forma strutturale classica in simbiosi con le forze naturali grazie alla sua stabilità.