© Fabio Giffoni . Published on March 31, 2005.
PREMESSA
© Fabio Giffoni . Published on March 31, 2005.
La rivisitazione della viabilità intorno allarea, così da integrare la porzione posta ad est del lotto A, ora fortemente condizionata da una mediocre qualità urbana, il mantenimento del filare di pioppi posto in adiacenza a via Cadolini ed una particolare attenzione allorografia del terreno sono stati i primi riferimenti posti per la progettazione dellopera.
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DESCRIZIONE DELLINTERVENTO
© Fabio Giffoni . Published on March 31, 2005.
Lintervento proposto prevede la realizzazione di un complesso alberghiero, costituito da 151 camere, articolato in una serie di edifici posti a differenti quote, collegati tra loro da un piano inclinato, avente la funzione di garantire il trasporto degli ospiti, mediante due cabine esterne vetrate, e delle attrezzature di servizio, tramite un tunnel di collegamento interrato.
Considerando il nuovo polo alberghiero come parte integrante del Centro Congressi delle Ville Ponti, si è ritenuto opportuno mantenere l’ingresso principale da Piazzale Litta, utilizzando la viabilità esistente interna al parco, sfruttando invece via Cadolini come accesso di servizio.
© Fabio Giffoni . Published on March 31, 2005.
Nel corpo principale collocazione i nuclei funzionali destinati alle zone comuni come reception, hall, bar (quota +400) , foyer e sala riunioni (quota +750), ristorante e bar (quota 1100), distribuiti su tre livelli fuori terra. Tre livelli interrati ospitano invece i posti auto destinati al personale e agli ospiti.
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Direttamente collegato alledificio principale si trova un corpo camere, realizzato su quattro livelli, nel quale trovano collocazione la zona Fitness e la piscina, con i relativi servizi.
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I due blocchi posti nella parte bassa del lotto sono destinati unicamente alle camere e sono collegati, tramite gli ascensori panoramici e percorsi pedonali, al corpo soprastante.
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Il collegamento con la struttura congressuale delle Ville Ponti è assicurato mediante una viabilità interna pedonale o carraia che passa attraverso la stessa strada di uscita e prosegue, senza uscire dal cancello con i percorsi preesistenti.
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PRINCIPALI ELEMENTI PROGETTUALI
Larea di intervento presenta una valenza simbolica molto forte per la città di Varese, sorge infatti allinterno del prestigioso parco delle Ville Ponti, uno dei simboli connotanti di quella che è conosciuta come città giardino. Il problema centrale risulta quindi essere limpatto ambientale e la relazione tra il contesto ed il manufatto, intesa come valorizzazione di entrambi.
In tale senso si sono scelti materiali naturali, come il rame ed il legno per rivestire le porzioni opache degli edifici destinati alle camere, caratterizzati in facciata dalla regolarità dei moduli camera e dallandamento ondulato della copertura. Al contrario i blocchi destinati al ricevimento ed ai servizi comuni, e ledifico di arrivo del piano inclinato avranno una connotazione più marcatamente di rottura ed impatto presentando un linguaggio compositivo che alterna la presenza di superfici trasparenti, poste alla base delledificio, con parti opache rivestite in rame.
La dislocazione non aggregata della struttura consente lo sfruttamento degli spazi a verde creando per ogni camera un gradevole affaccio su un ambiente che mantiene la caratteristiche originarie di “Parco signorile”. Inoltre, la collocazione del complesso e la ridotta presenza di strade di accesso consente la salvaguardia della porzione più connotante dell’area che viene idealmente prolungata.