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Università Iuav di Venezia · Venezia (VE), Italia · Scaduto 15/01/2017
Master Architettura e auto-costruzione

Obiettivi:
L’evoluzione che la progettazione architettonica ha subìto negli ultimi anni, dovuta principalmente ad una crisi sistemica irreversibile, ha spostato l’attenzione delle amministrazioni, dell’opinione pubblica e della cultura in generale, verso “buone pratiche” rappresentate principalmente dall’utilizzo di tecniche e metodologie legate all’auto-costruzione. Il fenomeno non riguarda esclusivamente le azioni nei luoghi di confine, geografici e sociali, ma interessa ormai tutti i livelli, professionali e culturali.

La necessità di ripensare i paesaggi - urbani e territoriali - e le dinamiche che accolgono, spinge a fare i conti con una sostenibilità che non si riferisce solamente agli aspetti tecnologici, ma che riguarda in primo luogo il nostro agire sulla terra come strumento di cura e conservazione delle risorse, economiche, ambientali e culturali.

Sotto questo punto di osservazione l’architettura può ancora avere un ruolo etico alimentando quella responsabilità sociale per molto tempo trascurata.

Il master “Architettura e auto-costruzione” si pone come obiettivo l’indagare i temi della cura, delle risorse e della sostenibilità attraverso la lente dell’auto-costruzione, in un excursus formativo e storico, ma anche utilizzando la formula didattica dei workshops come strumento ideale per una visione pratica della disciplina architettonica. Approfondimenti normativi, amministrativi e costruttivi verranno intervallati da momenti di interazione con realtà afferenti al mondo della cooperazione, non governative, amministrative e territoriali.

profili funzionali e sbocchi occupazionali nel settore professionale di riferimento:
Compito del master sarà quello di formare lo studente verso scenari professionali e disciplinari rinnovati, in un ambito che negli ultimi anni ha assunto un’importanza sempre maggiore. Il confronto diretto con il costruire e le dinamiche sociali proprie dell’auto-costruzione divengono strumenti per indagare nuovi modi di pensare il futuro della disciplina architettonica nella società contemporanea.