22 Novembre, 9.15-13.30, Scuola di Architettura e Società Politecnico di Milano, Aula IIIB Via Ampére 2, Milano (MM2 Piola), seminario a cura di Michele Nastasi e Davide Ponzini.
Nello scorso secolo la fotografia ha fortemente contribuito a creare immaginari collettivi relativi a particolari architetti o città, oppure in riferimento a luoghi e condizioni della città moderna e contemporanea. In anni più recenti la fotografia di architettura ha ricoperto un ruolo sempre più pervasivo all’interno delle pubblicazioni di settore come mezzo di rappresentazione dell’architettura e del progetto urbano, sostituendo in parte il disegno e la scrittura. Tuttavia le condizioni in cui la ricerca fotografica di architettura si trova oggi ad operare mostrano molti aspetti problematici e una chiara riduzione delle opportunità per un uso critico e diversificato di questo linguaggio.
Il collegamento dell’immagine a vari processi di trasformazione della città contemporanea tende inoltre a rivelare aspetti ideologici e retorici in cui la progettazione architettonica e urbana è immersa.
L’emancipazione da queste forme retoriche e il confronto con la complessità dei luoghi e dei contesti urbani contemporanei non interessano solamente chi produce immagini, ma anche chi le utilizza nella professione, nella ricerca, nella didattica e nel dibattito pubblico.
Il seminario “Fotografia critica d’architettura: vedute e riflessioni” presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano intende portare questi temi all’attenzione di studenti e studiosi di architettura e di città. Saranno presentate da un lato le esperienze di ricerca di importanti fotografi d’architettura come Paolo Rosselli e Giovanni Chiaramonte, e dall’altro sarà chiesto a curatori di mostre, archivi e riviste di discutere l’uso critico della fotografia architettonica e urbana.
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