© Fabio Rauccio . Pubblicata il 18 Giugno 2009.
Della necessità di una riqualificazione della piazza si era già parlato agli inizi degli anni Novanta, quando l’architetto Giancarlo De Carlo scriveva nel suo volume ‘Lastra a Signa – Progetto Guida per il Centro Storico’: “In origine la piazza Garibaldi era uno dei grandi vuoti di riserva militare, di parata agricola della città murata. Soltanto in epoca relativamente recente era stata intesa come luogo urbano e tuttavia, malgrado questo cambiamento, era rimasta vuota; fuorché sul lato occidentale, dove si erano accese alcune attività interessanti e tra l’altro un Café chantant che, insieme al teatrino dello Spedale, conferiva al luogo un sapore di mondana centralità. Ora però anche quelle due attività sono scomparse e perciò, perché il luogo diventi davvero una piazza, è necessario evocarne molte altre”.
© Fabio Rauccio . Pubblicata il 18 Giugno 2009.
© Fabio Rauccio . Pubblicata il 18 Giugno 2009.
© Fabio Rauccio . Pubblicata il 18 Giugno 2009.