Europaconcorsi

Guidonia Montecelio (RM), Italia - Concorso - Agosto 2003
Marco Borrazzo, Fabrizio Giannini, ARKI3studio, Fabio Rauccio
Concorso di idee per il recupero e la riqualificazione di piazza 2 Giugno in Guidonia
3° classificato
Tav
Pubblicato il 19 Giugno 2009

IDEA PROGETTUALE

Il progetto crea un’ideale cerniera di collegamento con l’edificato esistente e intende proporsi come segno importante per un futuro sviluppo dell’area antistante attualmente in disuso.

L’idea è quella di creare, non solo un luogo di sosta e di socializzazione, ma valorizzarne il carattere multifunzionale, lasciando così libero spazio agli eventi di manifestarsi.

E’ stato ampliato l’accesso alla piazza (via F. Zambeccari), reintegrando la simmetria bilaterale esistente, già elemento integratore del tessuto urbano.

Il progetto valorizza i legami urbani attraverso dei percorsi che si snodano tra elementi verticali, il tutto evidenziato da una pavimentazione regolare che ne sottolinea la geometria.

Con la realizzazione di una struttura di fondo, che riprende la geometria a terra della pavimentazione, viene a crearsi un elemento con funzioni di filtro per gli edifici che si affacciano sulla piazza, e di una quinta scenografica a servizio di un palco removibile. Mantenendo le pensiline esistenti si è valorizzata la loro funzione di copertura creando una teca removibile trasparente in vetro e dei pannelli espositivi mobili, permettendone le attività socio – culturali – artistiche al coperto.

LINGUAGGIO / FORME / MATERIALI IMPIEGATI

Utilizzando un linguaggio architettonico attinente al contesto urbano si sono mantenute inalterate le attuali strutture della piazza, inserendo nuovi elementi formali che dialogano con le forme del passato.

Il disegno della piazza è stato pensato con una geometria regolare scandita da un sequenza di elementi seriali che oltre a caratterizzare la piazza, hanno una notevole valenza funzionale. Per la scelta dei materiali ci siamo basati sulla presenza di cave di travertino nella zona, (materiali naturali del luogo), integrati con altri,quali acciaio, vetro, cemento a vista.

Le scale di accesso, con forma regolare sono state realizzate in travertino bianco,quella principale su via Zambeccari è stata valorizzata da una fontana con vasca e seduta realizzate in c.a. e rivestite in travertino.

Le panchine espositive sono state pensate come arredo fisso polifunzionale, costituite da due elementi: una cornice in acciaio con funzioni espositive e di illuminazione e da una seduta in travertino.

I setti sono gli elementi verticali caratterizzanti la piazza, pensati come struttura fissa scatolare in acciaio, hanno funzione di panchina, di illuminazione e di sostegno per l’eventuale copertura.

Lo spazio eventi Una parte della piazza può essere adibita a teatro, cinema, spazio eventi, spazio convegni, avvalendosi di un palco smontabile e poltroncine removibili che una volta finito l’evento, saranno sistemati nell’apposito magazzino.

Le pensiline e la teca

Le pensiline esistenti verranno recuperate e i pilastri rivestiti in acciaio per un’altezza di mt. 1,80. Saranno predisposte per l’illuminazione luci diffuse, inoltre verrà creata sotto una delle due pensiline una teca trasparente in vetro (removibile).

La copertura Facilmente smontabile viene sorretta dai setti in acciaio ed è stata pensata in pvc ancorata con cavi e tiranti in acciaio.

Capogruppo
Marco Borrazzo
Progettisti
Fabrizio Giannini, ARKI3studio, Fabio Rauccio
Immagini (15)
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