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Itri (LT), Italia

Premio id architettura "Ernesto Lusana" - La casa leggera 2009

15 alloggi di edilizia convenzionata e a basso consumo nel Comune di Itri (LT)

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l progetto per le nuove residenze da realizzarsi nel Comune di Itri prevede la realizzazione di un edificio in linea che sfrutti al meglio alcune nuove soluzione per il miglioramento del comfort ambientale interno, per la riduzione del consumo di energie non rinnovabili e per la riduzione di emissione di sostanze nocive nell’ambiente. Al fine di raggiungere questo risultato si sono studiate a fondo alcune variabili che hanno forte influenza sulla efficienza energetica e sul comfort ambientale interno del fabbricato. Le principali tra queste sono:

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1 – Forma del fabbricato (climatizzazione passiva) 2 – Esposizione dei locali (climatizzazione passiva) 3 – Coibentazione del fabbricato Climatizzazione passiva)

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4 – Soluzioni impiantistiche innovative (Risparmio energetico e riduzione delle emissioni nocive) 5 – Materiali Risparmio energetico e riduzione delle emissioni nocive)

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6 – Qualità degli spazi interni ed esterni (Benessere psicofisico) 7- Design (Benessere psicofisico)

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Forma ed esposizione del fabbricato Il fabbricato, che vuole riallacciarsi alla tradizione Lecorbusieriana di “Macchina per abitare”, ha la facciata rivolta verso sud che si caratterizza come una vera e propria “Macchina per la climatizzazione passiva”. Gli sbalzi orizzontali e verticali, che caratterizzano l’immagine del fabbricato, diventano manifesto della loro stessa funzione, infatti questi hanno lo scopo di proteggere la facciata dal forte sole estivo alto sull’orizzonte, impedendo il surriscaldamento dell’edificio, e funzionando al tempo stesso come balcone mentre nella stagione invernale lasciano passare i raggi solari, bassi sull’orizzonte, affinché questi riscaldino gli ambienti dell’edificio apportando guadagno termico passivo (gratuito) con conseguente risparmio energetico e riduzione di emissioni nocive nell’ambiente. La facciata è costituita da una parte pesante e da una parte leggera. La parte pesante è una parete in mattoni semipieni con isolamento termico a cappotto rivestita in lastre di alluminio verniciato o legno (il materiale può essere alluminio se si predilige una manutenzione pari a zero o in legno se si prediligono le qualità tattili e sensoriali di questo materiale. In ogni caso entrambe i materiali son interamente riciclabili. La parte leggera della facciata è costituita da bucature di grandi dimensioni che possono essere interamente schermate da una pannellatura mobile analoga a quella che riveste la parte pesante della facciata. I pannelli che coprono le vetrate però sono caratterizzati dalla presenza di lamelle orientabili che permettono di regolare la quantità di luce e di calore che si vuol far entrare nel fabbricato dal completo oscuramento fino alla esposizione di apertura totale che si ottiene aprendo i pannelli come fossero tradizionali persiane (il tutto per ottimizzare la climatizzazione passiva del fabbricato contribuendo alla riduzione del consumo energetico per il riscaldamento, il condizionamento e l’illuminazione del fabbricato)

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La facciata nord si presenta nel disegno del tutto simile a quella orientata verso sud solo che non presenta gli sbalzi poiché sul lato nord non risulta necessario proteggere i locali dall’irraggiamento solare quanto piuttosto sfruttare al massimo il guadagno termico passivo. Un’altra differenza tra la facciata nord e quella a sud consiste nella percentuale di bucature, che risulta molto grande sul lato sud (circa il 70% della superficie di facciata) e molto piccola sul lato nord(circa il 20% della superficie di facciata) per ridurre al minimo le dispersioni termiche che inevitabilmente sono presenti nelle bucature cosi esposte. Quando il fabbricato ha tutti i pannelli chiusi la facciata nord e la facciata sud assumono lo stesso identico aspetto che ne caratterizza fortemente l’immagine rendendolo riconoscibile come “Edificio di nuova generazione”.

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Coibentazione termo-acustica del fabbricato L’edificio è realizzato con un isolamento a cappotto con coibente ad alta prestazione in modo tale da ridurre al minimo le dispersioni termiche. Lo stesso dicasi per la copertura piana. Gli infissi sono realizzati con profili in alluminio a taglio termico , con vetrocamera e con filtro basso-emissivo per contenere le dispersioni termiche. L’edificio è coibentato anche dal punto di vista acustico, infatti le pareti che dividono gli appartamenti uno dall’altro sono realizzate con doppia parete in forati da 12 cm con interposto strato di isolante termoacustico. I pavimenti sono realizzati con massetto galleggiante su tappetino isolante termoacustico al fine di ridurre i rumori da calpestio nel rispetto della normativa vigente in materia di abbattimento acustico nelle abitazioni.

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Soluzioni impiantistiche innovative Il progetto impiantistico delle nuove unità abitative si basa su un sistema tipo “Multienergia”: grazie ad un bollitore è possibile immagazzinare l’energia termica prodotta, in modo combinato, sia dalle caldaie a condensazione collegate in cascata, che dai pannelli solari termici. La possibilità di produrre (e sfruttare) energia termica a bassa temperatura consente rendimenti elevati dell’impianto; in fase di generazione, grazie al recupero del calore di condensazione, si ottengono rendimenti complessivi dei generatori superiori al 100%. Le particolari caratteristiche dei generatori (a bassa emissione di ossidi di azoto) garantiscono valori delle emissioni in atmosfera sensibilmente inferiori ai parametri di Legge ed allineati con gli obiettivi del protocollo di Kyoto. Gli apporti gratuiti dell’energia solare contribuiscono a ridurre i tempi di intervento delle caldaie e, conseguentemente, i consumi di gas metano; l’energia prodotta durante le ore di irraggiamento viene accumulata tramite un sistema di celle termiche ad elevata coibentazione e prelevata ai vari livelli dell’accumulatore sfruttando il principio naturale della stratificazione. L’impianto così realizzato permette una sensibile riduzione della potenza termica installata rispetto alla soluzione ad impianti termici individuali, senza pregiudizio della possibilità di gestione autonoma delle fasce orarie e con certezza di una corretta attribuzione delle spese di gestione, grazie al sistema di contabilizzazione di cui ogni unità immobiliare è provvista. Il sistema consente la contabilizzazione separata dei consumi di acqua calda per usi igienico-sanitari e per riscaldamento, memorizzando i dati acquisiti dalle periferiche e provvedendo alla stampa periodica delle letture. All’occorrenza è anche possibile la trasmissione a distanza via modem (su normale linea telefonica) sia dei dati acquisiti e delle relative elaborazioni, che dei parametri istantanei di funzionamento dell’impianto. Altro intervento inerente la riduzione dei consumi del fabbricato è quello relativo al recupero delle acque piovane mediante apposite vasche di accumulo, con rete di distribuzione idrica dedicata per gli usi irrigui, di lavaggio e quelli connessi all’utilizzo delle cassette sciacquatrici dei servizi igienici. E’ prevista anche la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’auto-produzione di energia elettrica da fonte solare, con immissione in rete ed a parziale compensazione dei fabbisogni elettrici delle utenze condominiali. Esso è realizzato mediante una serie di pannelli fotovoltaici in silicio monocristallino provvisti di inverter, la cui integrazione parziale nell’architettura dell’edificio consentirà di fruire dei benefici derivanti dalla tariffa incentivante prevista dal Gestore del Servizio Elettrico nazionale. Per l’illuminazione esterna e delle parti comuni si farà uso di lampade a bassissimo consumo (led) con durata superiore alle 90.000 ore e quindi con ridottissime esigenze manutentive. Nel suo complesso l’edificio, a ridotto fabbisogno energetico, potrà ottenere una classe energetica non inferiore alla B, secondo la classificazione prevista dalle vigenti disposizioni nazionali in materia di contenimento dei consumi energetici, oltrechè di quelle regionali, ove emanate ed attuative al momento dell’intervento.

Design e qualità degli spazi Il progetto assume come presupposto il fatto che la sensazione positiva o meno che un edificio ci fornisce sia data dalla qualità degli spazi e dal comfort che essi garantiscono ma anche dall’immagine architettonica di questo unita al messaggio che l’immagine ci propone. Una immagine architettonica particolare può ingenerare in chi lo abita un senso di soddisfazione e di orgoglio di appartenenza ad una piccola comunità. In questo caso la chiara immagine di edificio bio-climatico o “Smart” (intelligente, brillante) che si è voluta dare all’intervento può ingenerare nei residenti una maggiore consapevolezza per l’attenzione all’ambiente e un senso di soddisfazione e di orgoglio per l’appartenenza ad un gruppo che fa del rispetto ambientale un personale modo di essere. Tale fenomeno può essere di esempio per gli altri cittadini e generare una benefica sensibilizzazione sui temi di rispetto ambientale sull’intera comunità. Proprio per questo motivo il fabbricato palesa la funzione di climatizzazione passiva dei suoi elementi costitutivi facendo si che siano questi a generare la forma della “Macchina per abitare”.

Inquadramento generale L’edificio ha gli ingressi che si trovano alla quota del parcheggio esistente sul piazzale antistante l’area di intervento (-0,50 m). Questa scelta è pensata per facilitare al massimo gli spostamenti orizzontali facilitando per esempio l’ingresso delle auto ma soprattutto delle biciclette nell’area a parcheggio di circa 350 mq prevista sul lato est del lotto poiché questa avviene senza variazione di quota. Sempre alla stessa quota dei parcheggi si trovano gli ingressi pedonali all’edificio (Eliminazione di qualsiasi tipo di barriera architettonica facilitando i movimenti di persone diversamente abili, degli anziani e delle mamme con passeggino e rendendo inoltre possibile avvicinarsi all’ingresso dell’edificio anche con la bicicletta (tale soluzione vuole favorire l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile, quale per esempio la bicicletta, per gli spostamenti brevi). I salti di quota con il confine nord ed ovest vengono compensati realizzando piani inclinati con la tecnica delle terre armate che consentono di evitare la realizzazione di muri in calcestruzzo (con conseguente abbattimento dei costi e con riduzione dell’inquinamento dovuto al cantiere ed all’impiego di materiali non ecologici).

Tipologia dell’edificio La tipologia del fabbricato è quella in linea costituita da due corpi scala. Tale tipologia è stata scelta poiché ampiamente diffusa nei fabbricati limitrofi e poiché ben si adatta alla forma e dimensione del lotto. La tipologia in linea inoltre permette di sfruttare appieno l’orientamento del lotto dal punto di vista della climatizzazione passiva. La copertura è piana sia perché è ampiamente diffusa negli edifici limitrofi ma anche perché permette di utilizzare la sua superficie per l’alloggiamento di impianti che richiedono ampi spazi quali i pannelli fotovoltaici e per il recupero delle acque meteoriche da utilizzarsi per gli scarichi dei bagni e per l’irrigazione delle aree verdi esterne.

Dimensionamento dell’edificio L’edificio è composto da quattro livelli. Il livello più basso ha una superficie lorda di circa 320,54 Mq Mq (34,10×9,40 m), ed ospita i due ingressi agli appartamenti e le 15 cantine (una per appartamento). L’altezza netta interna delle cantine è 2,20 Ml con l’esclusione degli ingressi pedonali che hanno una altezza di 2,70 m. La scelta di avere le cantine fuori terra è dovuta al fatto di ridurre le operazioni di scavo in cantiere, con conseguente riduzione dei costi di costruzione, e di non avere il piano terra del fabbricato destinato ad abitazione poiché questo avrebbe comportato una notevole riduzione della privaci dei residenti e avrebbe creato anche un problema di sicurezza contro eventuali intrusioni di sconosciuti nell’edificio. I restanti piani hanno tutti una superfici lorda pari di circa 442,20 Mq (41,20×11 m) misurata vuoto per pieno al netto dei terrazzi sul lato sud che hanno una profondità di circa 1,40 ml e sono variabili ad ogni livello. L’altezza netta interna dei locali è di 2,70 ml. Ogni livello ospita 15 appartamenti di diverso taglio organizzati, nel rispetto delle richieste del bando, in tre categorie. La prima categoria, 45 mq utili, comprende una unica tipologia composta da una zona giorno con angolo cottura, una camera di almeno 14 mq e bagno : Tipologia “B” – Sup = 45 Mq utili N.5 La seconda categoria, 64 mq utili, comprende le seguenti tipologie composte da 2 camere di cui una di almeno 14 mq e una di almeno 9 Mq, zona giorno con angolo cottura e bagno: Tipologia “A” – Sup = 66 Mq utili N.3 Tipologia “H” – Sup = 60 Mq utili N.1 Tipologia “E” – Sup = 68 Mq utili N.1 La terza categoria, 74 mq utili, comprende le seguenti tipologie composte da 3 camere di cui una da 14 mq e le altre di 9 Mq , zona giorno con angolo cottura e bagno(Questa tipologia si presta eventualmente per sostituire una camera con un locale cucina incrementando gli spazi comuni dell’appartamento, ma questo dipende dal tipo di utenti a cui ‘abitazione è destinata): Tipologia “G” – Sup = 70 Mq utili N.1 Tipologia “F” – Sup = 70 Mq utili N.2 Tipologia “C” – Sup = 76 Mq utili N.1 Tipologia “D” – Sup = 80 Mq utili N.1

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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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