Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Genova (GE), Italia

Sistema integrato dei collegamenti e dei servizi

Modulo Check-in, Modulo City Boat, Modulo Bar - Servizi

Sc_02_large

La realizzazione di un progetto, dal suo concepimento alle fasi finali, rappresenta sempre una sfida, tanto più per chi nella sua professione cerca di coniugare le esigenze e gli input provenienti dall’esterno con la propria concezione architettonica e con la volontà di sondare nuovi territori di ricerca. Il progetto/programma qui presentato è sicuramente emblematico in tal senso e per capirne esattamente l’iter elaborativo bisogna considerare alcuni elementi fondamentali: • Il territorio su cui ci si muove è quello delle banchine del Porto di Genova, dinamico, mutevole e caotico per definizione. • Il confronto diretto è con l’architettura del Terminal Traghetti, recente opera dell’arch. A.L.Rizzo, che connota fortemente il contesto portuale. • La richiesta di intervento proviene da una Committenza che chiede di dare un chiaro segno di cambiamento e rinnovamento alla immagine del “sistema” Terminal. • Le necessità manifestate sono di tipo puntuale e sparse su un area di vaste dimensioni. Con questi presupposti la soluzione proposta dal nostro studio mira a una rilettura e rivisitazione globale del sistema dei percorsi e dei servizi, capace di esprimere una nuova unità architettonica attraverso l’uso di linguaggi, forme e materiali comuni. L’obbiettivo, memori dell’insegnamento di B.Tschumi a La Villette – Paris, è quello di ridefinire la facies complessiva della struttura attraverso un programma di interventi puntuali. I singoli oggetti sono studiati nel dettaglio per esprimere carattere e personalità di per sé e formare con gli altri un unicuum compositivo. La realizzazione, iniziata nel 2004, conta ad oggi tre oggetti completati e altrettanti in fieri. Trovandoci ad operare vicino alla struttura del Terminal, caratterizzata da una precisa ed iterata modularità, si è scelto di “misurare” i nostri interventi con moduli ad essa proporzionali, alla ricerca di un rapporto fra macro e micro struttura, di una variazione sullo stesso tema compositivo, in modo da distinguerci, pur rispettando, l’architettura esistente. I materiali usati sono rudi e resistenti, tipici del contesto portuale, in grado di resistere all’usura del tempo, soprattutto nelle zone più a contatto con il pubblico. Così l’acciaio per le strutture, la lamiera stirata in alluminio, materiale che dona imprevedibili giochi di opacità e trasparenze, il cemento, le resine e gli smalti per le finiture. La doppia volontà di sdrammatizzare l’insieme e di aumentare la riconoscibilità dei singoli oggetti ci ha suggerito l’uso di colori accesi e di una macro-grafica intenzionalmente “urlata”. La scelta del vetro è stata ampiamente condivisa dalla Committenza che auspicava grande visibilità e trasparenza, caratteristiche vitali per le funzioni di collegamento e servizi, soprattutto in un ambito come le banchine di imbarco, così confuso e privo di punti di riferimento. Il vetro, materiale nobile che definisce e protegge senza occludere o nascondere, diviene di volta in volta parete, parapetto, quinta o schermo, coniugando la sua grande duttilità ad una notevole forza espressiva. Infine un cenno merita l’uso della luce, elemento troppo spesso trascurato o relegato nella mera funzionalità. Grazie infatti alle precedenti nostre esperienze con lo studio Castiglioni e alla attiva collaborazione in questi progetti con i team tecnici di Philips Lighting e de I Guzzini, abbiamo studiato l’integrazione fra i corpi illuminanti e il dettaglio architettonico, con l’obbiettivo di connotare gli oggetti nella visione notturna e da distante. La luce, scenografica e dal grande potere evocativo, si esprime a pieno titolo quale materia prima della composizione architettonica.

Sc_01_large

Sc_03_large

Sc_04_large

Sc_05_large

Sc_06_large

Sc_10_large

Sc_11_large

Sc_12_large

Sc_13_large

Sc_14_large

Sc_15_large

Sc_16_large

Sc_17_large

Sc_18_large

Sc_19_large

Sc_20_large

Tw

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav