TAVOLA 1 -INQUADRAMENTO GENERALE-
© Gabriele La Rosa . Pubblicata il 03 Luglio 2009.
L’ANALISI Si parte da un concetto fondamentale e cioè quello “dell’abitare urbano”, ovvero la possibilità di ogni cittadino di poter usufruire di tutti quegli spazi sia all’aperto che al chiuso che lo possano rendere partecipe dell’evoluzione e dei mutamenti della città stessa. Da questo concetto che si avvia l’analisi del P.R.G. per poter meglio localizzare l’area che sarà soggetta a questi mutamenti. Partendo da questi presupposti si sono affrontate tutte le dovute analisi che hanno portato all’individuazione di un area lungo la via Nomentana, la quale area attualmente lambisce la città ma che ha tutti i presupposti per poter diventare un vero e proprio centro urbano intorno alla quale tutti i comuni limitrofi come Tor Lupara e Santa Lucia possono avere l’imput sulla quale impostare le loro espansioni. La scelta dell’area a avvalorata dalla presenza di un edificio storico Castel Sant’Angelo e dalla stessa via Nomentana ,antichissimo asse viario, perno di tutto lo sviluppo del territorio possa rimanere tale.
TAVOLA 2 -TAVOLA DI PROGETTO-
© Gabriele La Rosa . Pubblicata il 03 Luglio 2009.
Il PROGETTO
TAVOLA 3 -TAVOLA DI PROGETTO-
© Gabriele La Rosa . Pubblicata il 03 Luglio 2009.
Il fine ultimo è quello di fare diventare quella stessa area un bene comune al servizio del cittadino. L’area ha una superficie di 55.752 mq ed è lambita da due assi stradali di tipo principale. La presenza di questi due assi stradali assieme all’asse centrale di progetto aiuterà lo scorrimento del traffico che la città si troverà ad avere negli anni sfuturi in seguito alle espansioni. L’espansione della città di Fonte nuova assieme a quelle dei comuni limitrofi porta ad una scelta urbana che considera i fabbisogno di strutture collettive proiettati nei prossimi 20-30 anni. Il progetto nasce dalla suddivisione dell’area in tre macrozone, nelle quali come strutture principali si è data molta importanza a quelle dedicate alla cultura allo sport e al tempo libero. L’area in oggetto è stata cosi suddivisa da un asse stradale di collegamento tra via Nomentana e via Tor Sant’antonio in modo da facilitare l’afflusso di mezzi meccanizzati specialmente il trasporto pubblico. Alle estremità dell’area sono stati collocati gli spazi dedicati ai parcheggi, in modo da favorire il deposito dei mezzi meccanizzati e addentrarsi all’interno dell’area sfruttando i percorsi pedonali per poter usufruire degli spazi pubblici all’aperto e del polmone verde che è stato progettato all’interno dell’area stessa. Il parco verde si colloca alle spalle del parco di Castel Sant’Angelo questo determina un continuo tra i due sistemi adibiti al verde. All’interno di questo stesso parco urbano si collocano le strutture sportive con le rispettive aree di pertinenza. Nella parte restante si sono, volutamente, inseriti due edifici , la biblioteca e il centro polifunzionale, che con le sue funzioni caratterizzano la formazione culturale di ogni singolo cittadino specialmente i giovani.
TAVOLA 4 -TAVOLA ESPLICATIVA INTERVENTO-
© Gabriele La Rosa . Pubblicata il 03 Luglio 2009.
IL CENTRO POLIFUNZIONALE E LA BIBLIOTECA Il centro polifunzionale è una struttura che nasce che nasce dall’esigenze di dare più funzioni possibili a diverse fasce di età in modo che questi si mettano in relazione tra loro senza in modo da non creare differenze generazionali che spesso portano alla totale diffidenza tra le generazione stesse. Allora da questi presupposti si è creata all’interno dell’edificio una vera e propria piazza coperta (la hall di ingresso) in stretta relazione con la piazza esterna. Quindi la hall di ingresso viene trattata come una piazza all’aperto inserendo il cono luce che allo stesso tempo oltre a fungere da fonte luminoso tende a far riscaldare l’ambiente in regime invernale, e raffreddare l’ambiente in regime estivo mediante delle aperture regolabili creando dei flussi d’aria all’interno dell’ambiente stesso. Quindi la hall di ingresso dell’edificio diventa un continuo tra interno ed esterno. Gli stessi concetti sono stati applicati nella redazione del progetto inerente alla biblioteca comunale. Nella biblioteca si è posta maggiore attenzione al flusso di luce all’interno. La luce all’interno entra in modo indiretto sia dal cono luce centrale sia nelle pareti vetrate nella quale sono state inserite degli elementi schermanti in modo da regolare il flusso di luce che penetra all’interno degli ambienti. In ambedue le strutture si è voluto cercare continuamente il rapporto con li verde con il parco urbano e con gli spazi all’aperto che si sono delimitati. Questi stessi spazi oltre ad essere centri di comunicazione sono stati interpretati come delle zone aperte che hanno i presupposti per diventare degli spazi adibiti a manifestazione all’aperto. Questi spazi all’aperto delimitano a sua volta ulteriori spazi dedicati a percorsi pedonali e aree verdi. Le aree verdi vengono collocate anche nelle terrazze degli edifici degli in modo da non perdere il rapporto aree verdi-spazi parti che si è voluto nel progetto.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci