Vista sud-ovest
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
La proposta di progetto per il nuovo Istituto Agrario di Siena è stata sviluppata seguendo alcune linee guida che possono così riassumersi: • individuazione di una struttura di base in grado di permettere un’organizzazione degli spazi secondo un disegno unitario che, pur nel rispetto delle diverse funzioni da insediare e dei diversi tempi previsti per la realizzazione, pervenisse ad un’immagine complessiva omogenea e compatta, lontana perciò dalla semplice giustapposizione di volumi; • inserimento degli edifici nel contesto dell’area di intervento coerente con le qualità ambientali e paesaggistiche del territorio, nonché con l’orografia e le caratteristiche morfologiche del sito; • configurazione spaziale e architettonica in grado di garantire un’agevole fruizione degli spazi sia agli studenti che agli eventuali fruitori esterni; • approccio bioecologico rispettoso dell’ambiente e delle risorse naturali e fondato sull’utilizzo delle energie rinnovabili. Profilo funzionale del complesso scolastico Il complesso scolastico è costituito da due corpi di fabbrica collegati tra loro da un elemento-cerniera. Il primo dei due edifici (A) ha uno sviluppo lineare con andamento est-ovest, in parte ruotato per meglio assecondare l’orografia del terreno; il secondo (B) è un parallelepipedo a pianta rettangolare posto nella parte settentrionale del lotto, con giacitura in parte parallela al primo. L’edificio meridionale (A) si sviluppa per tre piani è completamente dedicato alla didattica e verrà realizzato nel primo stralcio funzionale insieme alle serre. L’edificio settentrionale (B) consta di due piani e risulta funzionalmente diviso in tre parti: - la zona est dove sono ubicate le attività complementari e quelle collettive; - la zona ovest dove è collocata la palestra; - la porzione centrale adibita a “piazza coperta”, fulcro del sistema distributivo della scuola, luogo di raccolta degli studenti per l’ingresso e punto di ritrovo e socializzazione. Esso sarà realizzato nel secondo stralcio funzionale. I due fabbricati sono connessi attraverso un volume che contiene la distribuzione verticale. Per assecondare il forte dislivello dell’area i due edifici risultano anche sfalsati in altezza. Gli studenti e il personale di servizio dell’Istituto Agrario dall’ingresso sulla Via di Scacciapensieri, attraverso uno strada pedonale confluiscono nella “piazza coperta” da dove accedono all’atrio della scuola. L’atrio, di dimensioni generose, permette, oltre la sosta, l’accesso, allo stesso piano, alla biblioteca e all’aula magna oppure tramite i collegamenti verticali alla zona amministrativa, al ristoro/bar e ai vari piani dell’edificio per la didattica. Le serre didattiche richieste sono ubicate nella parte meridionale dell’area di intervento. L’accesso carrabile avviene dal lato nord-orientale del lotto sulla Via di Scacciapensieri. La strada di servizio si snoda parallela all’edificio B, costeggia il confine ovest dell’area e quindi prosegue prospiciente all’edificio A. Lungo la strada trovano posto i parcheggi di pertinenza richiesti. Criteri adottati per un intervento bioclimatico Il progetto presentato è stato sviluppato prevedendo soluzioni basate su criteri di bioedilizia e sistemi bioclimatici. Orientamento - Tutte le aule didattiche e i laboratori sono orientati a sud e sono dotate di ampie aperture per consentire la massimizzazione del guadagno solare in inverno; - Sporti continui lungo le facciate sud schermano l’irraggiamento solare in estate evitando il surriscaldamento degli spazi interni; - Le pareti poste a nord sono dotate di poche aperture che impediscono eccessive dispersioni di calore in inverno ma, allo stesso tempo, permettono l’afflusso di aria fresca in estate. Ventilazione naturale - Tutti gli ambienti risultano ventilati naturalmente. Finestre contrapposte nord-sud facilitano i ricambi d’aria. - Lungo i corridoi che distribuiscono le aule didattiche sono presenti asole nei solai ai vari piani che ingenerano un effetto camino permettendo, in estate, all’aria calda di defluire più facilmente verso l’esterno. Isolamento termico - Le pareti esterne sono altamente coibentate con pannelli in fibra di legno; - L’isolamento è del tipo “a cappotto” per evitare la formazione di ponti termici. Infissi esterni - Per evitare perdite eccessive di calore tutte le partizioni vetrate sono state dotate di vetrocamera bassoemissivi. Produzione di energia - I pannelli fotovoltaici posti in copertura garantiscono la produzione di energia elettrica per il funzionamento della pompa di calore e, eventualmente, per l’illuminazione; - Le sonde geotermiche sfruttano il sottosuolo dal quale estrarre calore per il riscaldamento invernale e a cui cederlo, eventualmente, per il raffrescamento estivo. Ciclo dell’acqua - L’istituto Agrario è dotato di una cisterna di raccolta dell’acqua piovana, riutilizzata per scopi secondari come l’innaffiamento delle aree verdi e per gli scarichi dei wc. Consumi energetici - La riduzione del consumo energetico è garantita anche dall’utilizzo di impianti ad alta efficienza energetica; Materiali - I materiali utilizzati sono atossici, riciclabili, a basso consumo energetico, funzionali e garantiscono economia di gestione; - la pavimentazione delle aree esterne è realizzata con l’impiego di materiali naturali drenanti e porosi
Planimetria generale
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
Vista nord
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
Vista sud-est
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
Sezioni trasversali
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
Viste modello
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
Viste modello
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Pianta livello 0
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
Pianta livello + 1
© Remo Di Carlo . Pubblicata il 14 Luglio 2009.
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