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Foligno (PG), Italia

Realizzazione di un'area attrezzata di servizi per la Protezione Civile nel Comune di Foligno - Sala operativa

Edificio Emergenza e Formazione - Sala Operativa - Palazzina Impianti - Scala di emergenza
Guido Tommesani , ALBERTO PARDUCCI, Sandro Costantini, Alfredo Marimpietri, Marco Mezzi, Roberto Radicchia, Fausto Vinti, Sergio Aristei

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veduta aerea del complesso

Il progetto, redatto per conto della Regione dell’Umbria ed in corso di costruzione, prevede la realizzazione di un edificio definito di “Emergenza e Formazione”, di un edificio adibito a “Sala Operativa” della Protezione Civile, ed una “Palazzina Impianti” all’interno del Centro Regionale per la Protezione Civile in Foligno. Gli edifici in oggetto verranno realizzati su un ‘area di circa 7.805 mq. e le opere occorrenti constano della costruzione dei tre edifici in CLS armato gettato in opera di cui due poggianti su isolatori sismici ed uno, la “palazzina impianti”, realizzato con sistema tradizionale. Le tre costruzioni saranno unite fra di loro al piano interrato da un cunicolo esclusivamente riservato alla manutenzione ed all’impiantistica. Le priorità che hanno determinato le scelte progettuali sono dovute alle seguenti necessità: Possibilità di poter svolgere convegni ed attività didattiche; Centro amministrativo; Organizzazione tra i vari reparti di pronto intervento; Possibilità di comunicazioni in tempo reale; Consultazione di archivi; Prevenzioni di calamità naturali; Attività di monitoraggio. Le opere relative al progetto generale possono riassumersi come appresso: realizzazione di una palazzina costituita da tre corpi di fabbrica definita di Emergenza e Formazione; realizzazione di un edificio da adibire a Sala Operativa della Protezione Civile; realizzazione di una Palazzina Impianti destinata agli impianti degli edifici da realizzare sull’area; realizzazione di una scala di emergenza in metallo esterna alla Sala Operativa; realizzazione di tutte le recinzioni ed accessi all’area; realizzazione di un piccolo laghetto artificiale con relativa cisterna interrata per il ricircolo dell’acqua; realizzazione di tutte le pavimentazioni dell’area e relative strade interne al lotto; realizzazione di reti fognanti all’interno del lotto; realizzazione di tutti i movimenti di terra; Attualmente il progetto è in fase di realizzazione con un 1^ Stralcio che prevede la costruzione di una parte delle opere; l’Impresa esecutrice è la Giovannini Costruzioni di Narni. Di seguito vengono descritti i primi due edifici isolati sismicamente, quindi la Palazzina Impianti ed infine la struttura interrata:

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veduta aerea del complesso

L’edificio Emergenza e Formazione è composto di tre edifici realizzati con una planimetria a forma di corona circolare e denominati blocco A, blocco B e blocco C. Il blocco A risulta distaccato dagli altri due ed unito agli stessi tramite una passerella aerea in acciaio e cristallo di forma perfettamente ovale ed a pianta curvilinea. L’intera struttura risulta, come detto, isolata sismicamente con isolatori posti nel piano seminterrato e quindi non in vista. Le strutture presenteranno un’ altezza utile media di circa 2.50 e con altezza di interpiano piano a 3.50 (estradosso – intradosso) in modo da consentire il passaggio degli impianti di climatizzazione al di sopra del controsoffitto sospeso ed i restanti impianti al di sotto del pavimento galleggiante. La sala conferenze è invece prevista con altezza unica interna variabile fra ml. 4 e 6.

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veduta aerea

1.il blocco A, in fase di realizzazione perchè ricompreso nel 1^ Stralcio, presenta una superficie di circa mq. 1.075,04 su due piani ed un’altezza complessiva fuori terra di ml 7.60 per una volumetria complessiva di mc 4.100.61. Questa costruzione presenta al piano terra una zona destinata alla formazione del volontariato con aule didattiche e servizi igienici mentre il piano primo è destinato ad uffici della Regione Umbria. Come detto la struttura portante è in C.A. costituito da setti radiocentrici controventati da setti pure in C.A. La struttura è isolata sismicamente tramite isolatori posti al piano interrato che non risulta agibile se non per opere di manutenzione. Il locale macchine degli ascensori è posto al piano interrato ed esterno alla struttura. Le finiture esterne sono realizzate in C.A., infissi e frangisole in alluminio sulle facciate curve, facciata ventilata in testata. La copertura sarà in piano con un cupolino centrale, posto longitudinalmente, atto ad illuminare il corridoio sottostante e rifinita con elementi piani in alluminio per la raccolta delle acque meteoriche. 2.il blocco B, non facente parte del presente stralcio realizzativo, presenterà tre piani fuori terra ed un piano interrato utilizzato per impianti. Questa struttura è stata concepita con una superficie per piano di circa mq. 328,46 con un’altezza complessiva fuori terra di ml. 11.60 per una volumetria complessiva di mc. 3810,13. Il blocco B verrà dotato, al piano terra, di una zona ingresso agli uffici regionali posti ai piani superiori ed una zona ristoro da adibire a bar quale ingresso al limitrofo corpo C destinato a sala conferenze. Il piano primo ed il piano secondo verranno destinati ad uffici per la Protezione Civile della Regione Umbria. Anche in questo caso le strutture saranno in C.A. con setti radiocentrici e pilastri controventati da setti sempre in C.A. La struttura, anche in questo caso, sarà isolata sismicamente con isolatori posti al piano interrato. La copertura sarà piana con un cupolino posto longitudinalmente nella zona centrale atto ad illuminare il corridoio sottostante. Le finiture saranno in C.A. con infissi a facciata continua. 3.il blocco C, non facente parte del presente stralcio realizzativo come detto, sarà adibito a sala conferenze; trattasi di una struttura con una forma planimetrica a ventaglio della superficie di mq. 422,54 per un’altezza minima di ml. 4.50 e massima di ml. 10,21 e con una volumetria complessiva di mc. 3.105,66. La struttura anche in questo caso sarà realizzata in C.A. con tre setti radiocentrici ed isolata sismicamente. Gli isolatori, anche in questo caso, saranno posti nel locale seminterrato agibile soltanto per eventuali manutenzioni. Il blocco C è realizzato a completamento degli altri due blocchi e presenta, nella zona più alta, un piano primo adibito a locali per la traduzione simultanea con accesso tramite una scala di servizio inserita nell’attiguo blocco B. relativamente alle finiture esterne l’edificio verrà realizzato, come detto, in C.A. con infissi in alluminio e la zona dei traduttori verrà fornita, esternamente, di frangisole verticali in alluminio.

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veduta aerea

La Sala Operativa, in fase di realizzazione, è costituita da un edificio composto di un piano interrato e tre piani fuori terra per una superficie complessiva di circa mq. 1532,25 (superficie dei piani fuori terra) ed una volumetria pari a mc. 8.630,00 circa. L’immobile, come detto, verrà realizzato con struttura in CLS armato poggiante su isolatori sismici, nel caso specifico, posti a vista fuori terra. Il fabbricato avrà una forma circolare con un diametro di circa ml. 31,00 e presenterà un’altezza massima di circa ml. 22.00 fuori terra. Posta al piano primo verrà realizzata una sorta di piastra nervata poggiante su dieci archi in C.A. Dalla piastra si eleva una copertura a cupola, che proseguirà su tutti i piani superiori, suddivisa in dieci costoloni portanti convergenti verso il centro ove verrà alloggiato una sorta di pendolo. Tale pendolo, sempre in CLS armato con cavi post-tesi, conterrà le scale ed il vano ascensore oltre l’alloggiamento di tutte le canalizzazioni a rete. La caratteristica peculiare dell’immobile è la separazione dal terreno circostante operata attraverso la realizzazione di dieci isolatori sismici posti in opera sulla testa di altrettanti pilastri e sui quali vengono ad appoggiare gli archi posti a sostegno di tutta la struttura. Il pendolo centrale, che sostiene assieme ai costoloni tutti gli orizzontamenti, prosegue sotto il filo “stradale” ma rimane completamente isolato dal terreno circostante in quanto ricompreso all’interno di una sorta di cilindro, con diametro maggiore del “pendolo” di cui sopra, atto ad eventuali manutenzioni ed in collegamento con la struttura interrata che è realizzata a servizio di tutte e tre le costruzioni oggetto del presente. Il cunicolo interrato verrà realizzato anch’esso in C.A. e verrà appositamente isolato dalle strutture sovrastanti tramite appositi giunti tecnologici. Le finiture esterne verranno realizzate con idonei prodotti per il trattamento delle superfici in C.A., infissi e frangisole in alluminio. L’edificio, come detto, verrà realizzato su tre livelli, con altezza utile media interna di circa 2.70 e con altezza di interpiano pari a 3.50 (estradosso – intradosso) in modo da consentire il passaggio degli impianti di aria condizionata sul controsoffitto sospeso mentre i restanti impianti saranno posizionati sotto un pavimento galleggiante. Questo fabbricato, come detto, presenta le strutture portanti in C.A. ed infissi in alluminio e cristallo protetti dall’irraggiamento solare da grandi frangisole in alluminio con lama da circa cm. 60. Le superfici esterne verranno trattate con idonei prodotti per il C.A. al fine di proteggere il materiale cementizio ed impedire fenomeni di carbonatazione del C.A. Il piano terra, completamente riparato dalla piastra nervata di cui sopra, presenterà un pavimento realizzato con vari tipi di pietra arenaria e travertino. I due piani superiori verranno utilizzati come uffici per la sala operativa della protezione civile.

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Restituzione grafica della Sala Operativa

la “Palazzina Impianti”, in fase di realizzazione, è costituita da una sorta di teatro all’aperto a forma semicircolare con gradoni che al piano sottostante ospita una serie di locali per impianti. Gli impianti previsti servono al funzionamento di tutte le strutture realizzate sull’area e facenti parte di questo progetto. La palazzina impianti avrà un raggio di circa ml. 15,60 con una superficie di circa mq. 382,00, un’altezza massima di circa ml. 3,50 ed un volume fuori terra di circa mc. 800. La struttura verrà realizzata in C.A. senza isolatori sismici e verrà interamente rivestita con listelli di pietra arenaria e travertino.

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Prospetto laterale edificio Emergenza e Formazione

Il piano interrato, come detto, unisce tutti i corpi di fabbrica e risulta necessario per la distribuzione di tutti gli impianti. Anche questa struttura verrà realizzata in C.A. e verrà isolata dalle strutture sovrastanti tramite appositi giunti tecnologici. L’accesso all’interrato è posizionato all’interno della palazzina impianti e serve la Sala Operativa fino a raggiungere in piano interrato del blocco B dell’edificio emergenza e formazione. Al di sotto della palazzina impianti verrà realizzata una vasca di raccolta delle acque meteoriche fornita di impianto di sollevamento.

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Prospetti edificio Emergenza e Formazione

la scala di emergenza verrà realizzata esternamente alla Sala Operativa. La stessa sarà strutturata in metallo e presenterà un’altezza di circa ml. 14.00. La scala di emergenza dovrà essere isolata dalla Sala Operativa e dovrà essere posizionata ad una distanza tale da permettere il passaggio di mezzi con braccio meccanico elevatore (atti alla pulizia delle vetrate esterne della Sala operativa) e pertanto presenterà due elementi orizzontali (passerelle) di notevole lunghezza (circa ml. 9,00 il più lungo) sostenuti da una tensostruttura in acciaio.

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Prospetti edificio Emergenza e Formazione

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Prospetti laterali edificio Emergenza e Formazione

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veduta

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edificio Sala operativa

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Dettaglio Laterale Sala Operativa

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veduta della piastra nervata

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veduta della piastra nervata

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veduta della piastra nervata

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veduta piastra nervata verso corpo "A"

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Dettaglio piastra nervata Sala Operativa

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dettaglio torrino in copertura

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piano terra - pavimento

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dettaglio su interno

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particolare frangisole

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scala uscita emergenza

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scala uscita emergenza

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particolare su discendenti

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veduta corpo "emergenza e formazione"

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veduta d'insieme

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piano terra - pavimento

Steel

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