Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
L'Aquila (AQ), Italia

EDIFICIO SOSTENIBILE PER ATTIVITA' RICETTIVA

Architettura bioclimatica a basso consumo energetico

Panoramica_bis_large

Foto Aerea del Sito

La progettazione sostenibile è un processo socio-culturale che interessa l’ambiente e l’edilizia; principio fondamentale su cui si fonda la progettazione sostenibile è l’integrazione fra i caratteri morfo-tipologici dell’edificio e gli aspetti costruttivo-ambientali in cui è inserito. La progettazione bioclimatica promuove l’utilizzo delle risorse climatiche per ridurre il consumo di combustibili fossili e raggiungere le migliori condizioni di salute e benessere per l’utente, la bioedilizia è un aspetto della progettazione ecocompatibile dell’architettura. DESCRIZIONE DELL’ EDIFICIO: L’edificio oggetto della proposta progettuale, come sopra descritto, si presenta con planimetria a forma di rettangolo allungato composto da due piani soprastanti. E’ stato concepito con interassi modulari scanditi dalla composizione camera – w.c. tale da risultare intercambiabile nel caso di composizione integrale a camere; inoltre questo tipo di soluzione permetterà di costruire eventualmente un aggregato a stralci con organismi edilizi praticamente identici con un risparmio economico e maggiore standardizzazione dei componenti. L’edificio ha una consistenza metrica totale di mq. 567 come a presso distinti: Residenza ……………………mq. 170; Servizi ……………………….. mq. 53; Percorsi e distribuzione……..mq. 135; Spazi comuni ………………..mq. 94; Vani tecnici ………………….mq. 13; Logge …………………………mq. 102 ASPETTO ENERGETICO: L’edificio risponde a tutti i requisiti di efficienza energetica corrispondenti alla CLASSE “A” con efficienza energetica dell’involucro inferiore a 30 kWh/mq. Il certificato energetico di un edificio aiuta a valutarne l’efficienza energetica nonché a prevederne i costi di gestione dal punto di vista del consumo di energia; si tratta quindi di un modo per sfruttare il potenziale energetico nel settore abitativo. l valori massimi di termotrasmittanza U utilizzati nel presente edificio saranno i seguenti: Pareti perimetrali inferiore a 0,28 W/mqk; le coperture inferiore a 0,30 W/mqk; i serramenti inferiori a 1,5 W/mqk; solai su spazi aperti inferiori a 0,32 W/mqk.Il tutto rispondente ai sensi del D.L. 19 agosto 2005, n.192, in attuazione alle direttive europee 2002/91/CE.

P

Planimetria Piano Terra

FATTORI DETERMINANTI PER LE SCELTE TIPOLOGICHE-COSTRUTTIVE Orientamento: Lo studio delle caratteristiche ambientali ed energetiche del sito dove si andrà a costruire è imprescindibile nella corretta edificazione di un edificio e costituiscono gli obiettivi principali per una progettazione insediativa climaticamente orientata e consentono di controllare l’esposizione solare estiva e ottimizzare quella invernale. L’individuazione delle destinazioni d’uso dei singoli ambienti che caratterizzano il complesso edilizio è utile per determinare le zone climatiche dell’edificio: sostanzialmente zone più calde e più fredde. I locali che si vogliono più caldi e maggiormente illuminati (zona residenza e spazi comuni) saranno orientati verso sud ed avranno grandi finestre. I locali che non hanno bisogno di grande apporto di calore (zone dei percorsi di distribuzione e vani tecnici) saranno posti sul lato settentrionale dell’edificio. Attraverso l’orientamento della casa in direzione est-ovest, il progetto cerca di favorire lo sfruttamento passivo dell’energia solare, utilizzando le radiazioni solari come fonte gratuita di energia e godere del benefico effetto dei raggi solari anche in termini di luminosità degli ambienti. Sistema di guadagno diretto: Questo significa principalmente lasciar entrare la radiazione solare durante l’inverno ed escluderla durante l’estate. D’inverno, quando il sole è basso nel cielo, i raggi penetrano nelle aperture della facciata sud e riscaldano naturalmente gli ambienti. Durante le ore di luce il calore viene accumulato nella massa termica del pavimento, del soffitto e dei muri. Il calore immagazzinato nella massa termica continuerà ad irradiare nello spazio interno anche dopo il tramonto. Da ciò ne consegue che: che le parti vetrate dell’organismo edilizio saranno disposte prevalentemente a sud; le finestre a sud saranno protette con schermature alla sommità dei loggiati per impedire in estate l’ingresso di radiazioni solari nelle ore più calde (schermature con sistemi fotovoltaici); il lato nord, che costituisce un elemento di dispersione termica, sarà ben coibentato e con poche aperture. Raffrescamento passivo: Negli ultimi anni i sistemi di climatizzazione estiva degli edifici hanno conosciuto una diffusione esponenziale con conseguenti aumenti del fabbisogno energetico dell’edificio. Le norme UNI TS 11300-3, pubblicate a gennaio 2009, hanno introdotto il calcolo del fabbisogno energetico per la climatizzazione estiva ai fini della certificazione energetica degli edifici. I principi su cui si basa il controllo passivo del surriscaldamento dell’edificio in oggetto sono: protezione dell’edificio dall’eccessivo irraggiamento solare estivo con l’ausilio di schermature solari, pareti ventilate e aggetti; controllare lo sfasamento delle curva della temperatura dei componenti ll’involucro progettando correttamente l’inerzia termica delle pareti esposte all’irraggiamento; adottare sistemi naturali di raffrescamento per ventilazione che migliorano il bilancio termico dell’edificio aumentando gli scambi convettivi tra uomo ed ambiente con correnti d’aria generate da fenomeni naturali come l’azione del vento e l’effetto camino. Morfologia dell’involucro edilizio: Per quanto riguarda la forma dell’involucro edilizio, essa è il risultato dell’integrazione di molteplici fattori legati sostanzialmente alle prestazioni richieste per la sua destinazione d’uso e fruibilità; ad ogni modo, le analisi dei fattori termici eseguite su edifici di diverso rapporto lunghezza/larghezza, portano a concludere che la forma ottimale è quella allungata lungo l’asse est-ovest. La pianta sarà rettangolare con una generosa esposizione a est e ovest, mentre l’estensione nord-sud sarà ridotta alla profondità di una stanza ed al corridoio di distribuzione, cosi da permettere al sole di penetrare in tutta l’area abitata e al muro solare di funzionare con efficienza adeguata. il tetto inclinato verso nord con un angolo pari all’altezza del sole a mezzogiorno nei mesi invernali riduce notevolmente l’ombra proiettata; l’ingresso, orientato fuori dei venti invernali dominanti, il lato sud più alto permette di avere un maggior numero di locali esposti ai raggi solari invernali.

P

Planimetria Piano Primo

Sezione_tipo_ridotta_large

Sezione Tipo

Taralli_6_large

Pianta Coperture

Taralli_1_large

Render 1

Taralli_2_large

Render 2

Dsdsfdsdf_large

Schema Solare Termico

Taralli_5_large

Render 4

Taralli_4_bis_large

Render 3

Taralli_3_large

Inserimento

11

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav