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Staranzano (GO), Italia

CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN’AREA ATTREZZATA A SERVIZIO DELLA ZONA INDUSTRIALE SCHIAVETTI BRANCOLO IN COMUNE STARANZANO-progetto vincitore

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Il progetto si fonda su un principio, che ha informato ogni azione sia di carattere formale che di carattere tecnico, che è quello di inseguire “un’architettura innovativa per ospitare l’innovazione” e a tal fine lavora su due direzioni parallele, la prima, di carattere tettonico/ambientale e la seconda, di carattere tecnologico/ambientale e materico. Le volumetrie sono state progettate per costruire sinergie fra la loro costituzione formale, le tecniche di realizzazione ipotizzate e per integrare gli apparati tecnologici necessari nell’inseguire l’idea di “un nuovo paesaggio”, per l’insediamento di questa area attrezzata a servizio delle attività industriali. Attraverso un attento orientamento degli edifici componenti il complesso edilizio, attraverso l’uso di molteplici sistemi passivi di controllo dell’irraggiamento solare, attraverso una attenta progettazione del pacchetto degli involucri edilizi e infine con gli impianti sempre coadiuvati da sistemi fotovoltaici, i consumi saranno notevolmente abbattuti. Con il disegno dei lotti di intervento si risponde, ad un’idea di generale riduzione dell’impatto ambientale, inseguendo contemporaneamente quella volontà di riconoscibilità rispetto alle aree produttive circostanti e di continuità del corridoio ecologico rappresentato dal torrente e le sue aree di sedime utilizzate come sistema ciclopedonale. Il primo e importante fine della riconoscibilità sarà risolto attraverso il volume della sala conferenze, sospeso sugli edifici commerciali e terziari lineari e bordati di verde che perimetrano l’area e con il quale il progetto cerca di “mostrarsi” lungo la strada statale di bordo. Tale volumetria vitrea e illuminata, saprà così essere segnaletica per l’intera area produttiva, per la quale il lotto di intervento è pensato come polo rappresentativo. Il secondo fine sarà risolto con i tre edifici dei servizi, dell’asilo, la mensa e la piscina che sono ubicati sul lato destro dell’invaso spaziale e che saranno compositivamente inclinati ad aprirsi proprio verso il corridoio ambientale. Gli edifici proposti, attraverso queste strategie compositive e tecniche, intendono rispondere agli obiettivi strategici del consorzio. In coerenza con le linee guida dello sviluppo del consorzio infatti, che richiedevano che il nuovo centro servizi fosse fulcro dell’intero sistema produttivo e che fosse facilmente accessibile e individuabile, il nostro progetto ha identificato una viabilità interna a servizio delle funzioni insediate che tange una piazza centrale attorno alla quale si affacciano tutti gli edifici, caratterizzando tale spazio come cuore pubblico dell’intero centro servizi. La piazza centrale cuore e fulcro dell’intera composizione sceglie di affacciarsi non sulla strada statale di bordo, verso la quale l’intervento è comunque segnalato attraverso il volume vetrato delle sale riunioni, ma verso l’interno della lottizzazione, permettendo così l’estensione della piazza stessa verso il lotto al di la della strada, che potenzialmente può rappresentare una sua futura estensione.

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