Projects
Frontcovers
Top Favorites
Latest
Competitions
Albums
Details
Newsletters
FIRENZE (FI), Italia

Triennale Degli Architetti Di Firenze 2009

SOS * Segni d' Ordine nello Spazio
Gianni Bellucci, Massimiliano Settimelli, Sara Gracci, Francesco Sani, Silvia Contri, Davide De Prisco, LDA.iMdA, msX2

Mario-lensi-ph-_1__large

SOS , acronimo di “save our souls” (salvate le nostre anime), rappresenta per noi oggi una richiesta di salvataggio dell’architettura. Tradotta con SEGNI d’ORDINE nello SPAZIO, esprime la necessità di ricercare all’interno della complessità dello spazio fisico dei principi regolatori, che si contrappongono al caos e alla casualità dando respiro alla creatività, alla fantasia, alla ricerca e al rispetto dell’architettura e del luogo ove essa porrà le sue basi, per potersi riappropriare della capacità di lasciare segni che ordinano il territorio e lo spazio. Anche una semplice linea definisce uno spazio e può diventare un segno d’ordine: e la linea che definisce in maniera inequivocabile lo spazio fiorentino, il Segno d’ Ordine nello skyline della città è senza dubbio la Cupola. Dalla sua sagoma nasce un segno, un elemento ordinatore dello spazio (fisico ed espositivo) Triennale, un logo che diventa allestimento e che si moltiplica, mutando di scala e dimensione ma mantenendo inalterata la sua immediata riconoscibilità e funzione ordinatrice dello spazio dell’ architettura fiorentina. L’idea di ripartire dalla “regola”, dai segni ordinatori dello spazio fisico, e dalla volontà di riappropriarsi dei principi che stanno alla base di ogni scelta progettuale, ma anche filosofica, ha trovato la giusta trasposizione nel concept dell’allestimento che si configura attraverso linee (segni) di demarcazione fisica e mentale ottenute con materiali di riciclo, e attraverso la creazione di un “modulor” (cupola) che grazie ad un processo produttivo industriale (fustellatura) ha moltiplicato i segni e dato vita a vari sottomoduli ordinatori. Il concept si identifica e traduce in un allestimento marcatamente temporaneo e diretto, una esposizione di oggetti appesi, i progetti come elementi quasi “tessili” scendono da una cupola-gruccia che ne ricorda l’appartenenza alla città e alla cultura fiorentina. L’ installazione è caratterizzata dall’ attenzione al contesto e all’ ambiente, sia naturale che antropizzato, che si concretizza nella riproposizione di elementi iconici di uso comune, “familiari” (lo stendino, la gruccia), e dall’utilizzo di materiali anche di recupero-riciclo, derivanti da lavorazioni più o meno industriali legati al mondo dell’ Edilizia, attraverso i quali si delimitino aree, si creano spazi e disegni a terra, si realizzano degli espositori che funzionano da ostacoli (o viceversa?) nei percorsi fisici ed interpretativi, intervenendo ed interferendo con lo spazio esistente/naturale per trasformarlo in uno spazio architettonico/antropizzato che sottintende (e prevede) un progetto. Il nostro mestiere. Avete sentito il nostro SOS ?

Mario-lensi-ph-_2__large

Gruppo Progettazione SOS 09: Michele Simonetti [msX2]; Gianni Bellucci [LdA.iMdA]; Davide De Prisco [DeG]; Massimiliano Settimelli [ISdesign]; Francesco Sani; Silvia Contri; Sara Gracci;

Mario-lensi-ph-_3__large

Persone Coinvolte:
arch. Marilena Dambrosio OAPPC Firenze
arch. Daniele Del Cucina OAPPC Firenze
Staff Triennale 2009 OAPPC Firenze

Msx2-ph-_1__large

Con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Firenze

Msx2-ph-_2__large

Assessorato allo Svilluppo Economico del Comune di Firenze

Msx2-ph-_3__large

Quartieri 1,2,3,4,5 del Comune di Firenze

Msx2-ph-_4__large

Tipografia Dardanelli
Guidobaldi Allestimenti
i-Led gruppo LineaLight
Angeli Costruzioni – Firenze
Cantini Marino S.r.L.
Etruria Grafiche Certaldo (FI)

Msx2-ph-_5__large

Msx2-ph-_6__large

Msx2-ph-_7__large

01_large

Msx2-ph-_8__large

02_large

03_large

04_large

05_large

06_large

07_large

08_large

09_large

10_large

11_large

33