Una casa bifamiliare per vacanze, su un terreno in pendenza, in una pineta sulla costa meridionale della Sardegna. Il terreno, un lungo rettangolo con i suoi lati minori lambiti da due strade di lottizzazione, si dispone nella direzione della pendenza e con orientamento Nord-Est / Sud-Ovest. Intorno, ma schermate dalla pineta nella quale sono immerse, altre case per vacanze.
Secondo la direzione longitudinale del lotto, e quindi della pendenza, si dispongono i setti in pietra, elementi fondanti di questa architettura; i quali, proiettandosi sia a monte che a valle oltre il volume, identificano spazi aperti protetti e circoscritti, ambiti di mediazione tra la casa e il giardino.
Il corpo di fabbrica รจ dunque contenuto tra i setti, che si offrono sui lunghi fianchi della casa con la durezza di uno scabroso muro cieco (interrotta soltanto da un taglio verticale e una sequenza di aperture circolari). Mentre, al contrario, i fronti a monte e a valle quasi non esistono come tali: sono attraversabili, vuoti, assenze, scavi profondi, delimitati da linee orizzontali tese tra i setti. Questo anche in relazione col fatto che eventuali problemi di introspezione con altri edifici si pongono sui lati e non sui fronti.