Il progetto prevede la realizzazione di tre lotti all’interno dei quali saranno realizzati i fabbricati derivanti dai calcoli secondo i parametri desunti dal PRG. Relativamente alla destinazione che si darà al fabbricato principale, questo è pensato come un residence, ove sono stati ricavati alloggi stagionali dotati dei migliori comfort, oltre a tutti gli spazi comuni quali palestra, piscina, solarium e spazi verdi. Particolare attenzione è stata incentrata, sull’architettura dell’edificio, ma principalmente al suo inserimento nel territorio. In tal senso, attraverso un linguaggio espressivo moderno, si è voluto progettare una struttura articolata, che ha le connotazioni di un organismo capace di sorprendere il fruitore attraverso scorci prospettici e volumi che dialogano in armonia con il paesaggio La direzione che si vuole osservare in fase di progettazione esecutiva, è quella di utilizzare materiali bio-compatibili, che sono però riconducibili ai materiali tradizionali quali gli intonaci, il legno il ferro l’acciaio il rame. Anche per ciò che concerne l’impiantistica si cercherà di dotare gli edifici di tecnologie che mirano il più possibile al risparmio energetico, al basso inquinamento, e al minore impatto ambientale, presupposti che mirano alla certificazione energetica degli edifici secondo le nuove normative vigenti in materia. Al fine di preservare il più possibile il terreno , e quindi le aree verdi, l’edificio avrà un parcheggio entroterra, di mq 2.822, 56, oltre ad un parcheggio di superficie di modesta entità, di mq 325 c.ca, il quale sarà destinato principalmente a persone diversamente abili, a mezzi di servizio, o di breve permanenza. Tale soluzione, darà un impatto visivo di maggiore armonia tra l’edificio stesso e il terreno sul quale giace. Si pensi alle soluzioni ove le automobili invadono strade ho peggio si affiancano agli edifici in maniera disordinata e casuale. La soluzione proposta, attraverso uno scavo di sbancamento tuttavia di scarsa entità, eviterà di avere i soliti grandi e squallidi spiazzi (asfaltati, o in terra battuta) tipici delle aree metropolitane fortemente urbanizzate. Una delle soluzioni tecnologiche pensate, e quella di collocare nelle coperture pannelli solari totalmente “integrati”, per la produzione di acqua calda e per usi sanitari, ma anche sistemi fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Anche per ciò che riguarda l’accumulo di acqua, si è pensato di canalizzare le acque meteoriche in apposite vasche interrate. La soluzione prevista, consentirà di utilizzare tali acque e per usi irrigui, e per gli scarichi dei servizi igienici. Il sistema, consentirà di risparmiare considerevoli quantità di acqua potabile. Per ciò che attiene ai muri di recinzione dei lotti in esame, si ricorrerà alla ricostituzione dei muretti a secco, elementi per altro fortemente presenti nell’area, e che da sempre hanno caratterizzato paesaggisticamente il territorio. L’illuminazione esterna, sarà progettata nel massimo rispetto del risparmio energetico ma soprattutto a evitare inquinamento “luminoso”. Particolare attenzione sarà osservata nella piantumazione di essenze arboree della nostra macchia mediterranea, (ulivi, carrubi, palme) per altro già diverse essenze sono presenti nel terreno, che si cercherà di integrare e preservare.