© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
IL SISTEMA DELLE PIAZZE NELLA PIAZZA
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
Il progetto si sviluppa su una sequenza di aree disposte a quote differenti seppur con funzioni integrate e complementari tra loro che, nel succedersi delle stagioni, accolgono servizi commerciali, turistici e nautici. Uno scivolo diviene l’accesso al mare ed agli ormeggi. Un piano inclinato che lega l’abitato alla banchina della darsena, attraverso un sistema di elementi in legno, in parte sedute ed in parte texture della pavimentazione, come nel vecchio scalo per l’alaggio delle imbarcazioni. Una piazza inclinata quindi inclusa tra l’allineamento che conduce all’accesso al castello, un salto di quota della pavimentazione, la Via Mantegazza ed il nuovo blocco servizi per l’arenile.
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
L’area antistante le attività commerciali esistenti, viene resa priva di alberature ed altre interferenze valorizzando il fronte a mare del costruito storico, oggi completamente celato alla vista dalla presenza della fitta vegetazione. Lo spazio ottenuto garantisce una fruibilità oltreché per attività di intrattenimento, anche per un suo utilizzo durante l’allestimento del mercato settimanale del borgo.
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
L’attuale zona d’ombra maggiormente utilizzata oggi per la sosta e l’incontro, viene mantenuta e riprogettata attraverso il mantenimento in sito di alcune alberature esistenti, l’espianto e la ripiantumazione ove possibile di alcuni esemplari, e la piantumazione di nuovi, in un sistema di pavimentazione integrata ed alternata a sedute.
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
La parte rialzata della piazza posta alla quota di +2.60, viene resa accessibile da un sistema di rampe. Attraverso un percorso alternato a zone di sosta e sedute, si arriva al pontile per l’attracco dei traghetti, gate del sistema viabilistico marittimo del golfo.
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
La quota della banchina posta a +0.90, viene mantenuta per l’intero profilo della darsena, accogliendo nella parte terminale un’area dedicata al ricovero a terra dei natanti, per un numero pari a trenta.
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
Il sistema nautico della darsena viene valorizzato attraverso la collocazione di posti barca per il transito, la collocazione di servizi pertinenti all’attività del canottaggio tipo Palio del Golfo fortemente legate alla tradizione marinara del borgo.
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Il progetto si diffonde ed interviene nel ridisegnare l’area posta all’inizio del Viale della Vittoria al fine di integrare anche l’intero marciapiede, eliminando la sosta veicolare e riducendo la carreggiata.
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IL COSTRUITO
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
L’analisi delle funzioni esistenti nel sito e dislocate in maniera e forme del tutto casuali ed incongruenti, ha indotto a realizzare specifiche strutture che accolgano le suddette funzioni e ne implementino di nuove, in un disegno unitario per tutti gli elementi di progetto. • Servizi a supporto dell’arenile: bagni, spogliatoi, docce, infermeria e ufficio • Infopoint per l’accoglienza turistica • Sedi, spogliatoi e locali di ricovero delle imbarcazioni tipo Palio del Golfo (San Terenzo e Venere Azzurra) • Biglietteria traghetti • Locale a supporto della nautica da transito • Ricovero delle imbarcazioni tipo Palio per la stagione invernale • Creazione di un locale bar • Servizi igienici pubblici (esistenti) • Locali tecnici pompe (esistenti) • Riprogettazione delle strutture proprie delle attività commerciali collocate nella piazza
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IL SISTEMA DEI PERCORSI
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
L’intero progetto si è sviluppato lungo un percorso di fruizione che vuole concludere e divenire parte complementare del sistema pedonale “dei due castelli: Lerici-San Terenzo”. La passeggiata esistente viene collegata alla nuova sistemazione con una pedana che piega lungo l’allineamento che conduce al castello monumentale, al fine di esaltarne l’ingresso oggi poco visibile e percepibile; un nuovo percorso di accesso al castello passa attraverso il belvedere raggiungibile da una scalinata realizzata a ridosso dell’ultimo edificio della palazzata e da una rampa che si sviluppa a ridosso del locale pompe. La diversificazione altimetrica della piazza determina differenti percorsi tra loro collegati attraverso rampe e gradonate. Il percorso alla quota banchina, più prettamente dedicato all’accesso al mare nelle sue possibili funzioni diportistiche e sportive, determina il rapporto terra/acqua del progetto. Il percorso inclinato costituito dallo scivolo urbano, collega l’abitato al percorso posto alla quota darsena e quindi al mare, permettendo anche l’eventuale transito delle imbarcazioni su carrello dalla strada alla banchina. Il percorso alla quota dell’edificato determina gli spazi degli usi urbani: la sosta, il mercato, le manifestazioni temporanee. Il percorso alla quota rialzata,oltre a condurre al pontile d’attracco dei battelli, mantiene la sua funzione di snodo tra l’abitato e la passeggiata posta nell’insenatura della Marinella.
© Giuseppe Brusacà . Pubblicata il 05 Ottobre 2009.
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