Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Ferrara (FE), Italia

Riqualificazione di piazza Bruno Buozzi a Pontelagoscuro

Saveria Teston, Giuseppe Crispino, CANAPÈ - Sergio Fortini, Silvia Mazzanti, Alberto Verde

Pianta_large

Considerate un rettangolo di spazio lungo almeno il doppio di quanto è largo; due lati opposti con una sequenza di edifici e funzioni completamente eterogenei per significato, storia e impatto estetico; altri due lati, i più corti, privi di quinte sceniche, punti dove il vuoto si incanala entro strade che allungano la prospettive. Tutto all’interno di un paese con una storia importante e un forte senso identitario, non rappresentato nel suo centro nevralgico se non da un grande parcheggio. La strategia progettuale prende dunque le mosse dalle potenzialità formali degli spazi esistenti: una unica piazza rettangolare; a sud di questa, un rettangolo altrettanto lungo ma più stretto, bordo isolato dal primo e in parte costituito da un sistema verde/carrabile. Il progetto conferma tali vocazioni formali, migliorandone la fruibilità e la qualità spaziale. Il significato di piazza viene orientato su quello, più articolato, di sistema di spazi collettivi. Il ruolo delle automobili entro tale sistema viene ridimensionato, corretto attraverso una fascia di movimento che segue le tracce dell’attuale attraversamento da corso del Popolo verso via Risorgimento: una cunetta sagomata in cemento segna la traiettoria di tale attraversamento, segno forte che incide la superficie e regola l’afflusso delle acque indirizzandolo verso la superficie permeabile. Il segno del flusso delle auto diventa funzione al servizio della naturale irrigazione del verde e detta la prima regola del passaggio e del paesaggio urbano. È da questa traiettoria che si genera lo scarto che individua, sul lato della chiesa, l’ambito del sagrato: il movimento obliquo della prima diagonale si ripete, questa volta sul versante opposto, e genera i segni a terra che individuano l’accesso allo spazio sacro. I due grandi segni che ordinano i flussi principali sono ritmati, per tutta la sequenza del sistema di spazi, da una serie di linee parallele che indicano i principali collegamenti tra i due versanti opposti dell’edificato e danno un passo, nell’alternanza delle pavimentazioni, agli spazi della collettività. Le superfici che marcano questa sequenza, giocano con le sfumature di tessitura del cemento trattato al quarzo e del calcestruzzo lavato, assumendo gradualmente le tonalità più chiare nel passaggio dalla zona ad accesso carrabile canalizzato, su corso del Popolo, alla totale pedonalità sul versante di via Savonuzzi. Tra queste, a segnare le direttrici più significative, l’inserimento di superfici in porfido (su alcune fasce trasversali e sul sagrato) e in ciotoli di fiume, sui bordi della ‘piazza’ principale. Tale sistema di spazi, da est a ovest, attraversa situazioni differenti, tradizione e contemporaneità nei materiali, e di volta in volta accetta piccole trasformazioni sui bordi, nella trama delle sue pavimentazioni, nella sorpresa di episodi importanti come la fontana. La sua fruibilità si estende, trasversale alle età, nella opportunità di muoversi (in luoghi sempre ben visibili) entro una pavimentazione luminosa, o all’ombra curata di alberature ben posizionate entro salotti verdi di contemplazione, gioco per bimbi o persino studio/lavoro con il libero accesso wireless alla connessione di rete. Gli stessi spazi sono pronti a trasformarsi nei giorni di mercato o delle manifestazioni collettive lasciando inalterata la trama estetica e la possibilità di fruizione degli ambiti più raccolti. La fontana emerge come eccezione calibrata, a raccogliere il dislivello sensibile tra l’ambito della chiesa e quello della piazza, elemento di confine tra gioco suggestione e segno collettivo, che trasforma una differenza di quota in scenografia.

Assonometria_large

Render_notte_large

Render_2_large

Sezione_large

1_sr_large

2_sr_large

Steel

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav