Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
Lo showroom è stato realizzato all’interno di una struttura industriale caratterizzata da grandi spazi con strutture in c.a. a vista.
Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
La riduzione dello spazio originario da tre ad una sola campata ha richiesto principalmente un ridimensionamento spaziale.
Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
Il progetto favorisce la percezione dello spazio originale mentre si sale lungo la scala in acciaio e legno, elemento centrale che occupa lo spazio e lo caratterizza favorendo un movimento circolare attorno ad esso da parte dei visitatori.
Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
I quattro pilastri in acciaio – che sorreggono gli sbalzi del soppalco – sono parte integrante dello spazio generato dalla scala.
Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
Il soppalco stesso permette non solo un’estensione della superficie, ma anche la fruizione delle grandi vetrate al piano ammezzato che guardano verso il verde esterno.
Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
Tutti i materiali – acciaio inox, lastre in ardesia, legno di faggio evaporato – sono utilizzati – ed i dettagli sviluppati – in modo quasi brutale per assecondare la natura industriale del luogo.
Ernesta Caviola © (courtesy of Antonio Lagorio Architetto)
© Ernesta Caviola . Published on October 23, 2009.
Anche la luce gioca il suo ruolo: luci al neon al piano terreno in alternanza a luci ad incandescenza al piano ammezzato contribuiscono attraverso le dominanti rispettivamente verde/fredda e gialla/calda alla “divisione” fra i due spazi.