© Matteo Battistini . Pubblicata il 24 Marzo 2011.
“Il punto di partenza fondativo della formazione è la personalità umana del bambino, non il metodo educativo”.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
La prima educazione avviene nel rapporto con le persone, le cose e con gli artefatti materiali e spaziali che “regolano” la vita degli adulti, e quindi anche dei bambini, in casa e in ogni altro luogo “abitabile” organizzato dalla cultura e dall’attività umana (casa – scuola – quartiere – città). Il bambino deve quindi familiarizzare per tempo con questi artefatti. La proposta progettuale si basa sul confronto tra i modelli empirici e i modelli teorici nel campo dell’età evolutiva. Il manufatto architettonico vuole rispondere in modo adeguato alle esigenze pedagogiche organizzative e strutturali così come enunciate e richieste dalle tendenze che nel novecento hanno caratterizzato la disciplina della psico-pedagogia rappresentata da figure come Montessori e Malaguzzi, ma anche Munari e Klee che sperimentano un percorso di attività educative rivolte allo sviluppo dell’immaginazione. Il tutto teso a rendere possibile e attuabile il libero sviluppo del discente.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
Il manufatto architettonico deve rispondere in modo adeguato alle esigenze organizzative e strutturali enunciate, tese a rendere possibile lo sviluppo dell’allievo nelle differenti fasi dell’apprendimento: infante, bambino. Organizzare quindi uno spazio in grado di comunicare un’unitarietà tipo-morfologica, ma anche sapere distinguere, non omologare, i “passi” formativi. I nuovi volumi si attestano sulla direzione naturale delle curve di livello con un sistema tipologico ad “H” che consente il miglior posizionamento dal punto di vista energetico. L’impianto, nella sua direttrice est/ovest, risulta essere molto utile anche per la distribuzione posta nella parte a monte per privilegiare l’affaccio dei locali a valle. La distribuzione servirà anche ai collegamenti dei servizi tecnologici e impiantistici che serviranno l’edificio e che troveranno nei muri e nei pavimenti il loro alloggio naturale. I nuovi edifici risulteranno come elementi di un paesaggio occupato. Appendici delle curve di livello che si estendono fino a tendere all’intorno. Possono paragonarsi a “frange di un tappeto verde”. Posto che le frange creano un limite permeabile tra il suolo e il tappeto stesso, in questo caso la scelta tipo-morfologica parte dalla necessità di determinare un passaggio d’aria e di luce tra i nuovi edifici, gli spazi aperti e il contesto ambientale. “…i libri per bambini dovrebbero essere semplici, come è semplice il mondo dei bambini” Gli elementi volumetrici potenziano la presenza del paesaggio e creano nuove relazioni e possibilità negli spazi tra gli edifici, gli accessi e i pendii trattati a verde orizzontale e verticale. L’impostazione tipo-morfologica del progetto si basa sulla volontà di cercare un’architettura semplice, spontanea. Un’architettura che al contempo cerca un disegno, un immagine in qualche misura sedimentata nel luogo che la accoglie, facilmente riconoscibile. Altro punto che consideriamo determinante è il rispetto dell’orografia del suolo. I nuovi volumi dovranno nascere dal verde e con il verde così come dovranno essere in grado di dialogare con la terra, con il suolo. Il tentativo è quello di trovare la coerenza, il giusto rapporto tra la scala dell’edificio e la sua funzione. In questo senso il progetto sceglie di misurarsi con l’immaginario collettivo che il comprensorio di Roncofreddo trasmette, a iniziare dalle peculiarità e dalla cultura del luogo. Cultura intimamente legata ad un architettura popolare, di campagna. L’andamento delle coperture a falde nasce dalla volontà di cercare un’architettura legata alla natura del luogo, un’architettura che trova un riferimento archetipo già presente nell’immaginario collettivo, comprensibile, domestico. Una ricerca plastica che mira ad una riconoscibilità dell’architettura. L’organizzazione degli spazi aperti è pensata come un parco didattico dove si alternano differenti specie autoctone. L’idea è quella di produrre un patrimonio botanico non solo per il plesso scolastico, ma per tutta la comunità di Roncofreddo. Tra le due ali dell’intervento un prato passante produce una radura, lievemente inclinata in direzione sud ovest, utile per le manifestazioni di fine anno e per il gioco. I bambini potranno anche esercitarsi in attività all’aperto nei due orti previsti a est in continuità con i corpi di fabbrica.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
© Matteo Battistini . Pubblicata il 29 Ottobre 2009.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci