Alla nuova Biblioteca in fase di ultimazione lavori, oltre la corretta conservazione in appositi archivi delle varie dotazioni librarie, è richiesto di ampliare i servizi offerti a tutta l’area degli strumenti multimediali. La consapevolezza che la parte visibile di un progetto di arredo si realizza principalmente attraverso l’uso di appropriate soluzioni di finitura ha guidato la scelta dei materiali, delle tecnologie e delle soluzioni formali che potessero suggerire una soluzione di continuità con l’architettura della Biblioteca nella ex-Breda e in generale con quanto già presente in loco. I materiali e le tecnologie sono stati adoperati per contribuire a definire una chiara lettura degli spazi interni.
Le ipotesi formulate per gli interni hanno obiettivi fondamentali quali:
- accessibilità, funzionalità, comfort e accoglienza degli spazi
- studio differenziato dell’arredo in funzione degli spazi e delle funzioni
- progettazione di elementi capaci di suscitare gradevoli suggestioni.
E’ stato sviluppato un progetto coordinato di orientamento e comunicazione che informi anche la definizione cromatica di parte degli arredi mobili. Il progetto è articolato in ambiti disciplinari molto ampi e diversificati in modo da legare gli aspetti architettonici e tecnologici a quelli della grafica e della comunicazione.
A questo scopo concorre lo studio e l’applicazione di un idoneo piano della segnaletica interna che definisce i vari ambiti funzionali e fornisce un valido strumento di orientamento agli utenti. Momento primario nella creazione grafica di un sistema di segnaletica é lo studio del Lettering, la scelta cioè, di un alfabeto cosiddetto istituzionale, che esprime le radici e la conoscenza dei valori e dei significati della scrittura nella sua complessità simbolica e descrittiva.
Con le nuove tecnologie informatiche la Biblioteca assume la veste di luogo della memoria; non solo della cultura in senso generale ma anche della stessa comunità che la frequenta e la sostiene. Il laboratorio digitale, attrezzato per la ripresa e l’elaborazione di immagini fisse ed in movimento, potrà essere di valido aiuto ad insegnanti, educatori ed operatori culturali.