- Progetto pubblicato da Angelo Verderosa il 16 Novembre 2005. Copertina © Angelo Verderosa
Polo Scolastico Di Faiano
Ricostruzione edificio scolastico di via Diaz scuola materna con centro sociale
Inserimento dellintervento sul territorio
Sia per ladiacenza alla scuola media Moscati sia perché in posizione ottimale rispetto allabitato di Faiano, la realizzazione del 1° lotto funzionale (scuola materna al piano superiore e servizi sociali al piano terra) consentirà di avviare il progetto di realizzazione del Polo Scolastico di Faiano, omnicomprensivo, da scuola materna a scuola media ed un centro sociale; difatti con il 2° lotto si prevede la ristrutturazione e lampliamento delledificio scolastico esistente con lobiettivo di adeguarlo per il funzionamento delle scuole elementari e medie.
Il terreno interessato dallintervento è contiguo con lattuale edificio scolastico; larea destinata alla realizzazione del 1° lotto (materna+centro sociale) è topograficamente localizzato su unarea la cui orografia permette di collegare il piazzale della scuola esistente al piano-terrazzo della scuola materna; lampliamento delledificio esistente è previsto sul lato nord dello stesso con camminamenti coperti di collegamento ai vari livelli.
Le aree di progetto vanno ad integrarsi con residenze e servizi allintorno; le aree circostanti offrono ampie zone a parcheggio, una piazza e tutti i servizi di un piccolo centro urbano; tutte le aree circostanti sono attrezzate con idonei elementi infrastrutturali e di arredo urbano.
Estensione complessiva dellarea di intervento, circa mq.16.800, di cui 7.300 area scuola esistente e 9.500 area circostante; estensione del lotto di cui è progetto definitivo: circa 4.500 mq.
Integrazione con il territorio comunale
Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento del progetto nel contesto urbano al fine della valorizzazione dellintero territorio comunale; la riorganizzazione del plesso scolastico con la realizzazione aggiuntiva della nuova scuola materna e del centro sociale e delle relative opere di urbanizzazione favoriscono benefici economici e sociali di rilevante importanza per un contesto come quello di Faiano.
Il progetto si pone lobiettivo di un adeguato livello di comunicazione da fornire agli utenti e al territorio comunale stesso; accorgimenti planimetrici e volumetrici vivacizzano la composizione architettonica in modo da integrare i nuovi spazi all’interno del tessuto urbano evitando sia eccessive standardizzazioni sia forti connotazioni.
Le scelte tipologiche e morfologiche del progetto definitivo dovranno tener conto delle tradizioni costruttive locali, in modo che gli utenti possano percepirle come “non estranee alla loro cultura”.
Criteri utilizzati per le scelte progettuali
Per un progetto così particolare, a servizio di bambini e ragazzi, non è sufficiente pensare alla sola organizzazione funzionale degli spazi o rispettare gli standard normativi per realizzare ambienti idonei allo scopo.
Gli ambienti destinati allo sviluppo intellettuale e psico-fisico dei piccoli utenti debbano offrire giusti stimoli per la loro crescita; devono essere altresì confortevoli e razionali.
Gli elementi da coinvolgere nella progettazione sono molteplici: lambiente nel suo insieme, linserimento nel contesto, le forme, i colori, i materiali, le finiture, lilluminazione, gli arredi, gli ausili tecnologici.
Obiettivi primari del progetto, da approfondire in fase di progetto definitivo:
garantire il massimo della libertà nel massimo del controllo, facilitare lorientamento, realizzare unatmosfera familiare, stabilire relazioni con lintorno urbano, recuperare la memoria del luogo.
Il progetto definitivo è stato sviluppato prestando particolare attenzione ai seguenti elementi: Ambiente costruito circostante ed elementi naturali da valorizzare
Sufficiente illuminazione allesterno ed allinterno degli edifici
Ingressi protetti dalla pioggia e accessibili per disabili
Porte sufficientemente larghe
Spazi sufficientemente ampi intorno alle porte
Ascensori adeguati per disabili
Scale e corrimani sicuri
Atrii e corridoi sufficientemente larghi
Aule e ambienti collettivi allo stesso livello o accessibili con scale sicure
Maniglioni sicuri sulle scale
Dislivelli minimi
Manovrabilità sicura, funzionale e accessibile a tutti per finestre, porte e interruttori
Spazio adeguato per gli arredi
WC accessibili ad utenti disabili
Accessibilità degli spazi esterni
Impianto di riscaldamento/raffrescamento di sufficiente potenza.
Larchitettura delle nuove parti funzionali è strutturata attraverso chiari criteri di orientamento visivo; i fattori ambientali, sole-terra-acqua-verde sono stati utilizzati per caratterizzare naturalmente gli spazi; i materiali locali posati in maniera tradizionale favoriranno il non estraneamento degli utenti.
Le soluzioni progettuali sono informate alle esigenze di sicurezza, autonomia e facilità d’uso; le superfici utili degli spazi didattici rispettano gli standard normativi di riferimento.
Caratteristiche prestazionali e descrittive dei materiali prescelti
materiali / componenti edilizi
murature esterne in laterizi alveolari 20+15, a cassavuota con interposta camera daria e isolante
rifinite allesterno con intonaco colorato a vista
murature interne in laterizio alveolare 12-13 rifinito con intonaco
tra le aule: barriera acustica con 2 laterizi di spess. 12,5 e interposta camera daria
infissi alluminio a taglio termico, tipo schuco fw 50+, con vetri di sicurezza e atermici: 10-11/18/10-11
allesterno: 10-11 (antisfondamento); allinterno: 10-11 (antinfortunio e basso-emissivo)
coperture struttura: in legno lamellare e tavolato interno a vista
lattoneria: sistema a doppia aggraffatura, lastre di zinco-titanio ossidato, pre-patinato grigio 7/10
lucernario con infisso a vasistas ad apertura motorizzata completo di sensore di temperatura
per attivazione automatica + interruttore da quadro generale
pavimenti interni aule scuola: pavimento morbido in linoleum naturale
spazi comuni e ingressi + intero piano terra: in gres porcellanato antiscivolo
servizi igienici bambini vasi e lavabi a parete specifici per scuole materne con decori didattici
scale di sicurezza scuola: in acciaio, scalini in grigliato, ringhiere con corrimano
accesso da area sosta e accesso da porticato: in c.c.a a vista
isolamenti superfici esterne di pilastri e travi: pannelli di lana di legno mineralizzata sp. cm.2,5
piano terra: vespaio aerato in casseri modulari in pvc riciclato
controsoffitto in cartongesso
pareti perimetrali: lana di roccia eco-solubile spess. cm. 5
riscaldamento con pannelli radianti a pavimento
illuminotecnica lineare fluorescente a basso consumo energetico, integrata con architettura e arredi
sistemazioni esterne accessi pedonali in cls listato con sestini laterizi
accesi carrabili in massicciata stradale + binder e tappetino
fascia circostante ledificio in ghiaietto su strati permeabili per il drenaggio delle acque
orti e giardino in terreno vegetale con prato e alberature
principi bioclimatici
Limpianto di termoregolazione fa riferimento principalmente a circuiti dacqua a pavimento e sistemi di ventilazione naturale non canalizzata.
Il controllo della esposizione solare del lato a sud è affidato ad arretramento delle superfici vetrate, vetri atermici e tendaggi colorati.
Il recupero delle acque piovane, appalto successivo, consente laccumulo per lirrigazione delle aree a verde, il circuito indipendente di acqua non potabile per esigenze di servizio, nonché giochi dacqua per una migliore gradevolezza ambientale.
arredi fissi / illuminotecnica
Alcuni arredi fissi potranno formare parte integrante della struttura edilizia; scaffalature e arredi sono disposti secondo linee funzionali ai flussi duso.
L’illuminotecnica in appalto coinvolge gli elementi architettonici a supporto della luce diffusa dalle lampade di progetto, in prevalenza fluorescenti, con abbattimento dei consumi energetici; nei connettivi sono utilizzate lampade lineari a parete; in corrispondenza di elementi architettonici particolari sono usate lampade ad incasso (a parete o a pavimento).
ecologia dei sistemi impiegati
Materiali provenienti dagli scavi sono riutilizzati per conformare gli spazi esterni a verde colmando la differenza altimetrica esistente tra strada e area scuola.
Le acque piovane dalle coperture, nel 2° lotto, saranno accumulate e riutilizzate per alimentare il sistema di irrigazione di alberature e prato.
Elementi in pvc. riciclato, di h. cm.40, sono utilizzati per realizzare i vespai di piano terra.
Un lucernario disposto nella parte alta della copertura unitamente alle vetrate sul lato nord, garantiscono un calibrato ricambio daria che, unitamente alle camere daria disposte al piano terra (vespai + pavimento riscaldante a sepentine), nelle pareti (murature) e sulla copertura (tetto ventilato), costituiscono un sistema integrato di ventilazione naturale e raffrescamento passivo.
Le tecnologie usate affermano limportanza dellutilizzo dei fattori naturali ed ambientali disponibili.
soluzioni biocompatibili
Il benessere dell’uso funzionale, il risparmio energetico ed il contenimento nell’uso delle risorse naturali sono obiettivi fondamentali posti alla base della progettazione.
E stata posta attenzione all’impiego di materiali e prodotti di cui sono note caratteristiche in merito a:
basso dispendio energetico in fase di produzione;
non nocività per gli operatori dei processi produttivi e applicativi;
assenza di emissione di sostanze tossiche durante il ciclo di vita;
impiego di materie prime rinnovabili o il più possibile di derivazione “naturale”;
ridotta e semplice manutenibilità;
rimpiegabilità o riciclabilità del prodotto una volta terminato il ciclo di vita.
E stato valutato il contesto climatico e ambientale, l’orientamento degli ambienti, il controllo del flusso termico, l’uso di materiali isolanti ad accumulo termico, la conservazione del calore, l’irraggiamento solare, ecc.
E stato posto lobiettivo di risparmio della risorsa naturale acqua, del raggiungimento di adeguati livelli di benessere termoigrometrico, specie con riguardo alla qualità dell’aria e al raffrescamento estivo delle aule e di protezione contro il rumore.
Il progetto prevede soluzioni che conservano gli abitudinari rapporti con l’ambiente esterno e privilegino la presenza di spazi comuni a favore della socializzazione (piazzette interne, camminamenti coperti, spazi verdi), la riconoscibilità delle diverse destinazioni (aule, servizi, spazi di collegamento) ed una chiara finalizzazione dei percorsi di distribuzione.
logica strutturale
E fondata su un reticolo strutturale di maglia base 7,20 (dimensione limite per telai in c.c.a.) in una direzione e variabile su modulazioni 2,40 nellaltra, secondo le esigenze architettoniche.
norme igienico-sanitarie
Unitamente al citato D.M. 18.12.1975 si è fatto riferimento al documento di “Indirizzi tecnici di igiene edilizia” della competente asl.
L’altezza è di 3 m. per le aule.
Illuminazione ed aerazione naturale riscontrano in genere valori pari ad 1/6
La ventilazione naturale di base fa riferimento alla norma UNI 10339.
assenza di barriere architettoniche
Ogni livello è raggiungibile direttamente dallesterno senza barriere architettoniche.
Ogni nucleo di servizi igienici deve essere dotato di bagni adeguati per disabili.
Davanti agli ingressi vi è una zona protetta dalla pioggia di profondità almeno 2 m.
Ringhiere e parapetti ad altezza 1 m.
sicurezza
I sistemi di scale sono proporzionati per compresenze di 180 persone al piano.
La scala di sicurezza sono larghe 1,2 m.
Si prevede lindividuazione degli elementi di vincolo progettuale al fine di garantire il livello di rischio accettabile del cantiere in merito a: accessibilità, valutazione delle caratteristiche del terreno e dellesistente, presenza di linee aeree, modalità di accesso alla copertura, protezione dei punti pericolosi, modalità di trasporto e sollevamento dei materiali, sistemi di prelievo dellenergia necessaria al funzionamento delle macchine e delle attrezzature, prescrizioni per lesecuzione delle operazioni in sicurezza. I risultati di tali indagini, analisi e valutazioni produrranno clausole contrattuali per garantire, durante lesecuzione dei lavori, standard di sicurezza adeguati.
manutenzione
Massima attenzione è prestata agli aspetti manutentivi già in fase preliminare in vista della stesura del piano di manutenzione che garantisca la conservazione delle caratteristiche funzionali dellopera con il minor dispendio di risorse. Le scelte progettuali hanno considerato i possibili fattori di degrado, ambientale (esposizione, clima, inquinamento) o dovuto alluso (flusso utenti e tipologia di attività svolte), impostando soluzioni con facilità di accesso a tutti i componenti che potranno richiedere interventi manutentivi.
Sono adottati materiali durevoli, tecnologie ben consolidate ed elevata standardizzazione dei componenti.
Progettazione
- Angelo Verderosa, Capogruppo
Collaborazioni
- Arch. Angelo Verderosa, Arch. Antonio Ressa, Arch.Federico Verderosa; Strutture: Prof. Ing. Emidio Nigro; Impianti: Ing. Fabio Gramaglia, consulente, Gruppo di progettazione
Consulenze
- Prof. Ing. Emilio Nigro, Strutture
- Ing. Fabio Gramaglia, Impianti
- Ing. Fabio Gramaglia, Altri consulenti

