PIANTA PRIMO LIVELLO
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
COMPLESSO PARROCCHIALE IN LOCALITÀ TOR TRE TESTE.
PIANTA SECONDO LIVELLO
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
II progetto è nato da una riflessione sulla Chiesa, sul suo ruolo e significato nel mondo e nella storia, sulla sua natura di realtà non solo visibile ma anche trascendente. Si è esaminato il ruolo dei fedeli laici e dei presbiteri confrontando una concezione egualitaristica dell’assemblea con una in cui ognuno ha un posto particolare nell’ambito ecclesiale che tiene conto della totalità e unicità della sua persona. Si è ritenuto che, anche se la prima posizione sembra più moderna e giusta, la seconda è certamente più rispondente alle attese del cuore che non si accontenta di un rapporto d’amore indifferenziato. Si è capito perciò che bisognava pensare a un organismo multiforme degno della regalità dei figli di Dio dove ognuno avesse la possibilità di sentirsi parte dell’Assemblea o di trovarsi in un luogo congeniale al suo temperamento. II sito dell’intervento presenta i caratteri tipici di un’area marginale dell’insediamento metropolitano contemporaneo, sul quale si concretizzano logiche d’insediamento che molto spesso prescindono dai caratteri morfologici e insediativi del territorio. Il progetto, piuttosto che prender parte al coro gridato da edifici ridondanti e “pesanti”, vuole ritrovare al suo interno un equilibrio tra forma e significato, tra costruito e spazi aperti. Dalla direzione viaria principale del quartiere il complesso parrocchiale si offre alla visione senza forme eclatanti. Non si è voluto competere con la mole degli edifici e delle infrastrutture circostanti; si è ritenuto perciò di puntare su una qualità spaziale differenziata rispetto al contesto urbano. Il complesso parrocchiale, mentre si mostra disponibile e accogliente verso il quartiere, dal lato dell’arteria esterna di grande traffico oppone una barriera, quasi un muro di cinta come a difendere “la civiltà dall’attacco di una nuova barbarie”. Nel precisarsi della proposta progettuale un canto è risuonato ripetutamente alla memoria: “Stillate, Cieli, dall’alto e le nubi facciano piovere il Santo si apra la terra e produca la salvezza” (Is. 48,8). Ne è derivato un organismo architettonico che vive e prende forma dal rapporto tra Cielo e Terra. Il Cielo, rappresentato dalla calotta arricchita con preziose trame mosaicate che copre la parte centrale della chiesa, è reso prossimo come il Dio che è venuto incontro all’uomo. Lo stesso Cielo, partecipa alla composizione del progetto come ideale copertura dello spazio praticabile sovrastante (il tempio estivo). E la terra risponde all’iniziativa del Cielo aprendosi e lasciando “germogliare” una pluralità di forme (il presbiterio, la cappella feriale, i lucernari della Via Crucis, il fonte battesimale ..) diversificate a seconda del loro significato. L’accesso avviene attraversando un giardino di ulivi che scende verso il livello ipogeo del sagrato. Lo sguardo penetra attraverso la torre campanaria puntando sulla Pietra Angolare. Il giardino, Il pergolato e l’accesso attraverso il campanile, indicano un’accoglienza gratuita ma non scontata. Sul sagrato si affacciano da un lato il salone e i locali per la catechesi, dall’altro si erge la facciata del tempio che per la sua posizione obliqua si protende incontro a chi entra. Lo spazio interno, compresso al centro, si dilata in corrispondenza dei punti liturgicamente più significativi. E la luce piove dai corpi emergenti del presbiterio, della navata laterale e della cappella del Santissimo. La navata laterale che collega la cappella del Santissimo al battistero accoglie sulla parete è la via crucis che rappresenta il travaglio della vita dall’inizio al suo compimento.
FRONTE DEL TEMPIO
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
SEZIONE
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
SEZIONE PROSPETTICA
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
PROSPETTO NORD
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
PROFILO SUD-EST
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 08 Novembre 2009.
Modello
© Carmelo Lo Curto . Pubblicata il 09 Novembre 2009.
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