«Al confine tra la vita solare E la vita oscura, i filosofi sono lì a meditare E ogni tanto danno una voce verso il buio, affinano l’udito per ascoltare inavvertiti echi. Risponde la poesia». (F. Melotti)
Relazione
Una città costruita sull’arsenale, pianificata, una montagna spianata, una piazza, una prospettiva ”barocca”, l’architettura del verde. La piazza Verdi è uno spazio urbano la cui metrica è definita dalla presenza dei pini mediterranei coevi alla sua costruzione, il fronte di duecento metri è scandito dal filare posto nel mezzo dello spazio, curiosa la foto storica in bianco e nero, rappresentante delle minute alberature oggi presenze monumentali. Il tema è organizzare uno spazio la cui progettazione preveda due fasi di realizzazione, la prima mantenendo la viabilità, la seconda da realizzarsi in futuro, dopo le infrastrutture degli autosili, compiendo la totale pedonalizzazione. Il tessuto esistente individua tre parterre delle stesse dimensioni divisi dai blocchi degli edifici e dalla dorsale Verde degli alberi al alto fusto. Il progetto si organizza su tre principi cardine. - Organizzare uno spazio coerente alla struttura esistente. - Evitare il disegno di arredo, mantenendo gli elementi storici, organici al resto del tessuto urbano e testimoni della culture del luogo, quindi rinunciando alla progettazione degli oggetti complementari allo spazio, illuminazione ecc. - Infine Radicare il tema della scultura. Il progetto utilizza il filare centrale come dorsale utilizzando i “vuoti” degli alberi deceduti come nuove strutture complementari al luogo, la viabilità continua a correre verso sud, sul lato
marino, mentre lo spazio urbano trova una sua riqualificazione sul fronte opposto, verso monte, verso l’edificio delle poste, unico volume che “varia” nell’altimetria e nell’allineamento della facciata “sensibile” all’orografia, adagiato sul crinale con le scale basamentali esterne . Le piccole alberature esistenti sono mantenute ovunque tranne lungo l’edificio delle poste, dove lo spazio si dilata, l’illuminazione esistente viene mantenuta, così come la pavimentazione del fronte sud in attesa dell’ultimo lotto.