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Milano (MI), Italia

Ampliamento Collegio Di Milano

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Image: © 2007 corvino+multari. All rights reserved

Il Collegio di Milano. Osservando il Collegio di Milano, un edificio di circa 7.000 mq in un campus di 23.000 mq, progettato dall’architetto Marco Zanuso, non si può fare a meno di riconoscere, il metodo e la tecnica di ideazione del designer milanese, che sul suolo verde, ai limiti dell’attuale Parco Sud, tra essenze oggi imponenti e di straordinaria bellezza, mette in scena il “gioco” delle funzioni che permette una componibilità modulare, costruendo vere e proprie architetture… (Marco Zanuso, 1964, dalla relazione di progetto per la seggiolina K1340 prodotta dalla Kartell).

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Image: © 2007 corvino+multari. All rights reserved

Un edificio, come sempre accade, costruito per rispondere ad un preciso bisogno, ad una precisa domanda, che oggi svela un paesaggio fatto di fotogrammi intensi che prefigurano il possibile cambiamento.

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Image: © 2007 corvino+multari. All rights reserved

È questa la dimensione della costruzione esistente, un luogo di eccellenza per la residenza degli studenti delle Università Milanesi nato dallo sforzo congiunto delle diverse istituzioni pubbliche e private, che fanno di questo luogo principalmente un luogo di incontro e confronto fortemente orientato all’interdisciplinarietà, fondato su un Programma Culturale, che spazia dai valori della tradizione umanistica ai fondamenti della cultura scientifica. Un contesto di opportunità, la cui crescita oggi pone una domanda di ampliamento sia della area residenziale che dell’area dei servizi.

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Image: © 2007 corvino+multari. All rights reserved

Criteri Guida delle Scelte Progettuali. Il paesaggio naturale che caratterizza l’area, e le “mura di mattoni rossi” che abbracciano il cuore verde e delimitano lo spazio della città, hanno caratteristiche e specificità tali da mettere in campo le immagini e gli ambienti dell’ampliamento richiesto. Una ricerca della qualità ambientale che sceglie un’idea di trasformazione sostenibile tesa a stabilire un equilibrio tra il luogo e l’intervento da realizzare.

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Image: © 2007 corvino+multari. All rights reserved

Un progetto in due mosse, una scena in due atti, le nuove residenze e la nuova aula magna, che trovano la loro collocazione sul suolo e sui materiali esistenti, nella necessaria distinzione e allo stesso tempo necessaria riconoscibilità del concetto di unicità.

Il progetto relazionandosi all’edificio esistente assume il parco quale dimensione abitativa per le nuove residenze, ed il programma culturale del collegio, quale espressione dell’intervento da realizzare per l’aula magna:

- l’edificio residenziale appartiene alla natura del parco, alla sua dimensione botanica, e genera una costruzione fondata sulla flessibilità dei concetti di uso, di luce e di comunicazione, che ha nelle masse arboree il suo riferimento costruttivo e di habitat;

- l’aula magna, completa il programma, proseguendo il gioco della “componibilità modulare” ed assegnando al “tetto del collegio” uno spazio multifunzionale, dalla grande tecnologia, collegato direttamente alla hall di ingresso.

Gli interventi previsti vengono concepiti per favorire la loro programmazione e successiva cantierizzazione senza impedire l’utilizzo costante della struttura esistente ed evitando usi significativi del sottosuolo.

Il Collegio accoglie i nuovi spazi in una sostanziale conservazione del parco esistente puntando ad un’alta funzionalità dell’intero impianto e ad un alto grado di sicurezza.

E’ prevista la nuova piantumazione di liquidambar styraciflua solo lungo il confine ovest, la realizzazione di un campo da gioco in erba sintetica, un nuovo impianto di illuminazione, la sistemazione dei percorsi e delle aree parcheggio con superfici permeabili realizzate con prati armati ed un adeguato sistema di rampe ed elevatori per consentire l’utilizzo da parte dei portatori di handicap dell’intero complesso.

Caratteristiche Funzionali, Costruttive, Impiantistiche, di Benessere Ambientale, di Durata e Manutenzione dell’opera. Le strategie progettuali individuate rispondono ai criteri dell’architettura ad elevata qualità ambientale che assumono i dati climatici e l’esposizione come principali parametri di progetto ed assegnano una particolare attenzione alle condizioni al contesto, con particolare riferimento agli scambi con il suolo e alle condizioni di illuminazione.

organizzazione funzionale – L’intera organizzazione è fondata sull’edificio esistente che continuerà a distribuire sia le funzioni presenti che le nuove strutture, garantendo l’accesso all’intero complesso dall’attuale reception ed i collegamenti al coperto con l’intera struttura.

Nell’edificio alloggio per gli studenti, affacciato sul cuore verde del parco, e collegato attraverso l’interrato alla hall principale, sono previste 50 nuove camere, distribuite su due livelli, di cui 3 per disabili, spazi di ritrovo lungo i percorsi, isolati acusticamente dalle camere, ed una scala aperta che rende più dinamico il collegamento tra i due livelli abitati. Al piano terra, l’edificio ombreggia un lungo spazio coperto attraversabile e pavimentato, dove sono ubicate la sala multimediale e lo spazio da 100mq, all’occorrenza suddividibile in quattro aule. I collegamenti verticali sono garantiti e resi sicuri da due blocchi scale e ascensore con annesso cavedio tecnico e locale impianti.

Per la nuova Aula Magna, l’idea è quella di realizzare un volume con caratteristiche tecniche e funzionali tali da soddisfare le future esigenze del Collegio di Milano. L’aula magna, potrà ospitare conferenze, proiezioni audio-video e cinematografiche, rappresentazioni teatrali ed esibizioni musicali, mostre e cene di gala: sarà il cuore tecnologico del collegio, lo spazio per gli eventi e per le attività culturali. I collegamenti verticali esistenti saranno distribuiti al nuovo piano, con l’aggiunta di una nuova scala e due nuovi impianti ascensore.

concezione strutturale – Per l’edificio alloggio si è optato per una struttura completamente in conglomerato cementizio armato di tipo tradizionale, mentre per l’Aula Magna, in considerazione della natura dell’intervento, delle grandi luci richieste e della necessità di non realizzare nuove pilastrature all’interno del fabbricato esistente, ci si è indirizzati verso una tipologia strutturale relativamente leggera in carpenteria metallica. In particolare, le strutture dell’ alloggio studenti saranno realizzate con impalcati costituiti da solai parzialmente prefabbricati con getto di completamento in opera e travi in spessore. Le azioni verticali trasmesse dagli impalcati saranno trasferite alle fondazioni tramite un sistema di pilastri, setti e muri dei vani scala-ascensore in cemento armato ai quali sarà affidato anche il compito di assorbire le azioni orizzontali indotte dal vento e dall’evento sismico. Le strutture della nuova aula magna saranno costituite da un solaio di calpestio di tipo misto acciaio/calcestruzzo con travi in carpenteria metallica e soprastante getto di completamento su lamiera grecata. Il solaio appoggerà ai pilastri ed ai nuclei scala esistenti. La copertura sarà realizzata con strutture reticolari in carpenteria metallica. Le travi della copertura saranno appoggiate ai pilastri in acciaio ed ai setti in conglomerato cementizio armato dei nuclei scala-ascensori esistenti, da sopralzare. Le azioni orizzontali indotte dal vento e dall’evento sismico saranno ripartite fra i setti di controvento esistenti. La congruenza fra la soluzione sopra descritta e le strutture esistenti appare confermata, in prima analisi, dalla presenza in copertura di strutture verticali predisposte per una futura sopraelevazione.

dotazione tecnologica – La concezione impiantistica dei nuovi interventi, tiene conto dell’esigenza primaria di un utilizzo razionale dell’energia termica ed elettrica al fine di ottenere il massimo risparmio energetico e la massima flessibilità di impiego. Al fine di contenere le spese di esercizio si è previsto di adottare caldaie del tipo a condensazione ad elevatissimo rendimento, con distribuzione del fluido riscaldante a bassa temperatura, canalizzazioni e reti idrauliche facilmente ispezionabili, terminali locali, pompe e componenti tutti ad alta efficienza ed affidabilità e con funzionamento particolarmente silenzioso.

Inoltre tutto il sistema impiantistico meccanico ed elettrico sarà regolabile in funzione dell’esercizio desiderato da un sistema di supervisione BMS (Building Management System) integrato dalla regolazione automatica elettronica del tipo DDC.

Per la nuova aula magna è previsto un impianto di condizionamento regolamentare a tutta aria con recupero di calore, alimentata da un proprio gruppo frigorifero condensato ad aria.

Per gli impianti elettrici si adotteranno i criteri progettuali atti a soddisfare le esigenze di efficiente utilizzo dell’energia (risparmio energetico) e di massima sicurezza.

controllo dell’illuminazione – Gli ambienti saranno protetti dall’applicazione di tende verticali integrate alla struttura dell’edificio, che offrono una protezione ottimale dal calore e dall’abbagliamento e sono permeabili alla luce garantendo la vista verso l’esterno e offrendo allo stesso tempo protezione e privacy. Vengono garantiti apporti equilibrati di luce naturale, evitando l’abbagliamento e il surriscaldamento degli ambienti interni. Si prevede l’utilizzo di vetri basso-emissivi, e di sistemi “intelligenti”, controllati da sensori attivati dalle variazioni dell’illuminazione naturale, per la opportuna graduazione dei livelli di luminosità artificiale, al fine di minimizzare i consumi energetici ed assicurare il comfort visivo.

strategie di ventilazione – Gli ambienti verranno ventilati con un sistema ibrido che sfrutta lo scambio termico tra il piano interrato ed il volume edilizio.

sistema di facciata – L’involucro esterno è definito dall’uso di due sistemi integrati composti da moduli vetrati incassati tra i telai strutturali e parete ventilata in pannelli di cotto estruso o in alternativa in pannelli ad alta densità con superficie di legno naturale protetta, entrambi sostenuti da sottostrutture in acciaio ancorate ai solai.

roof-garden – Il complesso, dotato di centrali tecnologiche generali al piano interrato, di sottocentrali per aree funzionali ai diversi livelli degli edifici, ha la possibilità di alloggiare, sulla nuova copertura dell’aula magna, un eventuale impianto a pannelli fotovoltaici a servizio di qualche utenza significativa. Integrati ai terrazzi praticabili che completano la concezione paesaggistica dell’intero campus.

building automation – Tutti i sistemi tecnologici saranno informati ai principi della domotica (“edificio intelligente”), che consentono una gestione integrata di tutti i sistemi. In particolare:

sicurezza (security anti-intrusione e safety anti-incendio)

load management (gestione dei carichi elettrici, per il risparmio energetico e il contenimento delle potenze)

gestione del comfort ambientale (parametri igrotermici, ventilazione, qualità dell’aria interna)

gestione dell’illuminazione (integrazione tra flussi luminosi naturali e artificiali)

controllo del funzionamento (parametri e funzionalità)

diffusione audio-video

requisiti dei materiali – I componenti utilizzati rispetteranno i principi di eco-sostenibilità, in particolare verranno impiegati materiali che non emettano sostanze nocive all’interno degli ambienti, con particolare cura agli isolanti, ai rivestimenti ed alle finiture.

requisiti normativi, durata e manutenzione dell’opera – Il progetto risponde alle prescrizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e di prevenzione incendi, di igiene edilizia e di sicurezza ed è sviluppato sui criteri del risparmio energetico e del benessere termoigrometrico. Le soluzioni adottate tendono a ridurre i costi di manutenzione e gestione dell’edificio per l’elevata qualità costruttiva proposta e rispondono ad un processo di razionalizzazione indirizzato verso tecniche esecutive degli involucri edilizi realizzati con materiali leggeri, componenti seriali, montati con sistemi a secco. La soluzione proposta assicura una notevole flessibilità d’uso per eventuali future esigenze della fondazione.

Ered

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav