Image: © 2007 corvino+multari. All rights reserved
© Corvino + Multari . Pubblicata il 29 Ottobre 2007.
Il Collegio di Milano. Osservando il Collegio di Milano, un edificio di circa 7.000 mq in un campus di 23.000 mq, progettato dallarchitetto Marco Zanuso, non si può fare a meno di riconoscere, il metodo e la tecnica di ideazione del designer milanese, che sul suolo verde, ai limiti dellattuale Parco Sud, tra essenze oggi imponenti e di straordinaria bellezza, mette in scena il gioco delle funzioni che permette una componibilità modulare, costruendo vere e proprie architetture… (Marco Zanuso, 1964, dalla relazione di progetto per la seggiolina K1340 prodotta dalla Kartell).
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© Corvino + Multari . Pubblicata il 29 Ottobre 2007.
Un edificio, come sempre accade, costruito per rispondere ad un preciso bisogno, ad una precisa domanda, che oggi svela un paesaggio fatto di fotogrammi intensi che prefigurano il possibile cambiamento.
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© Corvino + Multari . Pubblicata il 29 Ottobre 2007.
È questa la dimensione della costruzione esistente, un luogo di eccellenza per la residenza degli studenti delle Università Milanesi nato dallo sforzo congiunto delle diverse istituzioni pubbliche e private, che fanno di questo luogo principalmente un luogo di incontro e confronto fortemente orientato allinterdisciplinarietà, fondato su un Programma Culturale, che spazia dai valori della tradizione umanistica ai fondamenti della cultura scientifica. Un contesto di opportunità, la cui crescita oggi pone una domanda di ampliamento sia della area residenziale che dellarea dei servizi.
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© Corvino + Multari . Pubblicata il 29 Ottobre 2007.
Criteri Guida delle Scelte Progettuali. Il paesaggio naturale che caratterizza larea, e le mura di mattoni rossi che abbracciano il cuore verde e delimitano lo spazio della città, hanno caratteristiche e specificità tali da mettere in campo le immagini e gli ambienti dellampliamento richiesto. Una ricerca della qualità ambientale che sceglie unidea di trasformazione sostenibile tesa a stabilire un equilibrio tra il luogo e lintervento da realizzare.
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© Corvino + Multari . Pubblicata il 29 Ottobre 2007.
Un progetto in due mosse, una scena in due atti, le nuove residenze e la nuova aula magna, che trovano la loro collocazione sul suolo e sui materiali esistenti, nella necessaria distinzione e allo stesso tempo necessaria riconoscibilità del concetto di unicità.
Il progetto relazionandosi alledificio esistente assume il parco quale dimensione abitativa per le nuove residenze, ed il programma culturale del collegio, quale espressione dellintervento da realizzare per laula magna:
- ledificio residenziale appartiene alla natura del parco, alla sua dimensione botanica, e genera una costruzione fondata sulla flessibilità dei concetti di uso, di luce e di comunicazione, che ha nelle masse arboree il suo riferimento costruttivo e di habitat;
- laula magna, completa il programma, proseguendo il gioco della componibilità modulare ed assegnando al tetto del collegio uno spazio multifunzionale, dalla grande tecnologia, collegato direttamente alla hall di ingresso.
Gli interventi previsti vengono concepiti per favorire la loro programmazione e successiva cantierizzazione senza impedire lutilizzo costante della struttura esistente ed evitando usi significativi del sottosuolo.
Il Collegio accoglie i nuovi spazi in una sostanziale conservazione del parco esistente puntando ad unalta funzionalità dellintero impianto e ad un alto grado di sicurezza.
E prevista la nuova piantumazione di liquidambar styraciflua solo lungo il confine ovest, la realizzazione di un campo da gioco in erba sintetica, un nuovo impianto di illuminazione, la sistemazione dei percorsi e delle aree parcheggio con superfici permeabili realizzate con prati armati ed un adeguato sistema di rampe ed elevatori per consentire lutilizzo da parte dei portatori di handicap dellintero complesso.
Caratteristiche Funzionali, Costruttive, Impiantistiche, di Benessere Ambientale, di Durata e Manutenzione dellopera. Le strategie progettuali individuate rispondono ai criteri dellarchitettura ad elevata qualità ambientale che assumono i dati climatici e lesposizione come principali parametri di progetto ed assegnano una particolare attenzione alle condizioni al contesto, con particolare riferimento agli scambi con il suolo e alle condizioni di illuminazione.
organizzazione funzionale – Lintera organizzazione è fondata sulledificio esistente che continuerà a distribuire sia le funzioni presenti che le nuove strutture, garantendo laccesso allintero complesso dallattuale reception ed i collegamenti al coperto con lintera struttura.
Nelledificio alloggio per gli studenti, affacciato sul cuore verde del parco, e collegato attraverso linterrato alla hall principale, sono previste 50 nuove camere, distribuite su due livelli, di cui 3 per disabili, spazi di ritrovo lungo i percorsi, isolati acusticamente dalle camere, ed una scala aperta che rende più dinamico il collegamento tra i due livelli abitati. Al piano terra, ledificio ombreggia un lungo spazio coperto attraversabile e pavimentato, dove sono ubicate la sala multimediale e lo spazio da 100mq, alloccorrenza suddividibile in quattro aule. I collegamenti verticali sono garantiti e resi sicuri da due blocchi scale e ascensore con annesso cavedio tecnico e locale impianti.
Per la nuova Aula Magna, lidea è quella di realizzare un volume con caratteristiche tecniche e funzionali tali da soddisfare le future esigenze del Collegio di Milano. Laula magna, potrà ospitare conferenze, proiezioni audio-video e cinematografiche, rappresentazioni teatrali ed esibizioni musicali, mostre e cene di gala: sarà il cuore tecnologico del collegio, lo spazio per gli eventi e per le attività culturali. I collegamenti verticali esistenti saranno distribuiti al nuovo piano, con laggiunta di una nuova scala e due nuovi impianti ascensore.
concezione strutturale – Per ledificio alloggio si è optato per una struttura completamente in conglomerato cementizio armato di tipo tradizionale, mentre per lAula Magna, in considerazione della natura dellintervento, delle grandi luci richieste e della necessità di non realizzare nuove pilastrature allinterno del fabbricato esistente, ci si è indirizzati verso una tipologia strutturale relativamente leggera in carpenteria metallica. In particolare, le strutture dell alloggio studenti saranno realizzate con impalcati costituiti da solai parzialmente prefabbricati con getto di completamento in opera e travi in spessore. Le azioni verticali trasmesse dagli impalcati saranno trasferite alle fondazioni tramite un sistema di pilastri, setti e muri dei vani scala-ascensore in cemento armato ai quali sarà affidato anche il compito di assorbire le azioni orizzontali indotte dal vento e dallevento sismico. Le strutture della nuova aula magna saranno costituite da un solaio di calpestio di tipo misto acciaio/calcestruzzo con travi in carpenteria metallica e soprastante getto di completamento su lamiera grecata. Il solaio appoggerà ai pilastri ed ai nuclei scala esistenti. La copertura sarà realizzata con strutture reticolari in carpenteria metallica. Le travi della copertura saranno appoggiate ai pilastri in acciaio ed ai setti in conglomerato cementizio armato dei nuclei scala-ascensori esistenti, da sopralzare. Le azioni orizzontali indotte dal vento e dallevento sismico saranno ripartite fra i setti di controvento esistenti. La congruenza fra la soluzione sopra descritta e le strutture esistenti appare confermata, in prima analisi, dalla presenza in copertura di strutture verticali predisposte per una futura sopraelevazione.
dotazione tecnologica La concezione impiantistica dei nuovi interventi, tiene conto dellesigenza primaria di un utilizzo razionale dellenergia termica ed elettrica al fine di ottenere il massimo risparmio energetico e la massima flessibilità di impiego. Al fine di contenere le spese di esercizio si è previsto di adottare caldaie del tipo a condensazione ad elevatissimo rendimento, con distribuzione del fluido riscaldante a bassa temperatura, canalizzazioni e reti idrauliche facilmente ispezionabili, terminali locali, pompe e componenti tutti ad alta efficienza ed affidabilità e con funzionamento particolarmente silenzioso.
Inoltre tutto il sistema impiantistico meccanico ed elettrico sarà regolabile in funzione dellesercizio desiderato da un sistema di supervisione BMS (Building Management System) integrato dalla regolazione automatica elettronica del tipo DDC.
Per la nuova aula magna è previsto un impianto di condizionamento regolamentare a tutta aria con recupero di calore, alimentata da un proprio gruppo frigorifero condensato ad aria.
Per gli impianti elettrici si adotteranno i criteri progettuali atti a soddisfare le esigenze di efficiente utilizzo dellenergia (risparmio energetico) e di massima sicurezza.
controllo dellilluminazione – Gli ambienti saranno protetti dallapplicazione di tende verticali integrate alla struttura delledificio, che offrono una protezione ottimale dal calore e dallabbagliamento e sono permeabili alla luce garantendo la vista verso lesterno e offrendo allo stesso tempo protezione e privacy. Vengono garantiti apporti equilibrati di luce naturale, evitando labbagliamento e il surriscaldamento degli ambienti interni. Si prevede lutilizzo di vetri basso-emissivi, e di sistemi intelligenti, controllati da sensori attivati dalle variazioni dellilluminazione naturale, per la opportuna graduazione dei livelli di luminosità artificiale, al fine di minimizzare i consumi energetici ed assicurare il comfort visivo.
strategie di ventilazione – Gli ambienti verranno ventilati con un sistema ibrido che sfrutta lo scambio termico tra il piano interrato ed il volume edilizio.
sistema di facciata – Linvolucro esterno è definito dalluso di due sistemi integrati composti da moduli vetrati incassati tra i telai strutturali e parete ventilata in pannelli di cotto estruso o in alternativa in pannelli ad alta densità con superficie di legno naturale protetta, entrambi sostenuti da sottostrutture in acciaio ancorate ai solai.
roof-garden – Il complesso, dotato di centrali tecnologiche generali al piano interrato, di sottocentrali per aree funzionali ai diversi livelli degli edifici, ha la possibilità di alloggiare, sulla nuova copertura dellaula magna, un eventuale impianto a pannelli fotovoltaici a servizio di qualche utenza significativa. Integrati ai terrazzi praticabili che completano la concezione paesaggistica dellintero campus.
building automation – Tutti i sistemi tecnologici saranno informati ai principi della domotica (edificio intelligente), che consentono una gestione integrata di tutti i sistemi. In particolare:
sicurezza (security anti-intrusione e safety anti-incendio)
load management (gestione dei carichi elettrici, per il risparmio energetico e il contenimento delle potenze)
gestione del comfort ambientale (parametri igrotermici, ventilazione, qualità dellaria interna)
gestione dellilluminazione (integrazione tra flussi luminosi naturali e artificiali)
controllo del funzionamento (parametri e funzionalità)
diffusione audio-video
requisiti dei materiali – I componenti utilizzati rispetteranno i principi di eco-sostenibilità, in particolare verranno impiegati materiali che non emettano sostanze nocive allinterno degli ambienti, con particolare cura agli isolanti, ai rivestimenti ed alle finiture.
requisiti normativi, durata e manutenzione dellopera Il progetto risponde alle prescrizioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e di prevenzione incendi, di igiene edilizia e di sicurezza ed è sviluppato sui criteri del risparmio energetico e del benessere termoigrometrico. Le soluzioni adottate tendono a ridurre i costi di manutenzione e gestione delledificio per lelevata qualità costruttiva proposta e rispondono ad un processo di razionalizzazione indirizzato verso tecniche esecutive degli involucri edilizi realizzati con materiali leggeri, componenti seriali, montati con sistemi a secco. La soluzione proposta assicura una notevole flessibilità duso per eventuali future esigenze della fondazione.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
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