Europaconcorsi

Forlì (FC), Italia - Progetto Realizzato - Settembre 2008
Cm+S associati, Paolo Carli Moretti
Attico 01
Copertina2
Pubblicato il 22 Dicembre 2009

L’edificio in cui è situato l’appartamento è stato uno dei primi ad essere costruiti nel secondo dopoguerra a ridosso di piazza della Libertà, piazza costruita per diretta volontà di Benito Mussolini, allora chiamata piazzale della Vittoria, negli anni in cui Forlì era conosciuta come “la città del Duce”. La stessa impresa che si occupò al tempo della costruzione del fabbricato era la ditta Calvitti, la quale, durante quegli anni, si occupò della costruzione di alcuni tra i principali edifici pubblici della città, in alcuni casi diretti da esponenti di grande rilievo nel panorama della cultura architettonica italiana di quel periodo; Cesare Valle, Gustavo Giovannoni, Cesare Bazzani. L’edificio venne realizzato con struttura mista; pareti perimetrali in muratura portante, formata da doppia parete in laterizio e intercapedine interna di coibentazione e, all’interno, struttura intelaiata di pilastri e travi in cemento armato, che hanno regalato nel tempo grande flessibilità tipologica alla disposizione interna degli alloggi. L’appartamento originario era distribuito da un classico corridoio centrale che consentiva l’accesso agli ambienti principali della casa ed ai servizi sui due lati del percorso. La scelta iniziale con il proprietario è stata così fin da subito quella di sfruttare appieno le potenzialità strutturali e di reinterpretare in chiave contemporanea il vivere quotidiano secondo una logica aperta e continua, nella quale superare le divisioni tra zona giorno e zona notte o tra spazio pubblico e privato. Così, operata la rimozione delle vecchie partizioni interne e riportata alla luce l’essenziale struttura intelaiata, il preesistente corridoio è stato ricordato attraverso un lieve ribassamento del soffitto rispetto al resto della casa (anch’essa comunque controsoffittata, sia per la coibentazione della copertura, sia per l’installazione delle guide per le tende in apposite nicchie, sia per l’installazione della maggior parte dei corpi illuminanti, tutti forniti dal gruppo Viabizzuno, che ha peraltro fornito grande assistenza progettuale nello studio dell’illuminazione interna). Tale ribassamento è diventato così il principale cavedio tecnico in cui sono stati installati i macchinari per il raffrescamento estivo, poiché grazie alla sua posizione strategica consentiva di raggiungere da qui tutti i principali ambienti, le due camere a fianco dei servizi, così come living e cucina posizionati ai due lati dell’ingresso. Al di sotto di tale ribassamento sono inoltre state posizionate tutte le porte dell’abitazione, cinque in tutto, tutte a scomparsa, a tutta altezza e prive di coprifili secondo una logica di totale continuità tra la mobilità delle porte e la staticità della parete, peraltro tinteggiata dello stesso colore. I toni di colore scelti per l’abitazione sono sostanzialmente due, il grigio, in tutte le sue declinazioni che dal bianco conducono al nero, e le varie tonalità di colore presenti nel materiale scelto per il pavimento, che è distribuito in tutti gli ambienti della casa, anche nei bagni. Si tratta di ampie doghe prefinite in rovere invecchiato. Tali colori sono stati distribuiti nel tentativo di regolare, lungo i vari ambienti posti in sequenza, il livello di intimità degli spazi, dal bianco assoluto, luminoso e trasparente dell’ingresso e della zona pranzo, al nero del bagno padronale, o meglio, della zona benessere. La libreria dell’ingresso è la Net di Lago, un mobile costituito da blocchi cubici bianchi, aperti o chiusi, e in cristallo trasparente, uniti gli uni agli altri, come una scacchiera, attraverso una unica cerniere che consente ad ognuno di ruotare rispetto agli altri, consentendo di dare all’insieme forme nuove ogni volta che lo si desidera. Led a pavimento posizionati tra i vari settori aperti e faretti a incasso nel soffitto illuminano la libreria in controluce ed in modo asimmetrico nel tentativo di esaltarne le peculiarità. Abbinato alla libreria il tavolo Ferro di Piero Lissoni per Porro, in lamiera trattata ad effetto bronzo, saldata e piegata e, nel living, il divano Charles di Antonio Citterio per B&B Italia. Il mobile per tv e camino è invece disegnato su misura. Realizzato in granito nero, materiale pratico e resistente alle alte temperature, assolve a diverse funzioni, contenitore da un lato per la legna, dall’altro per decoder, dvd e riviste. Il mobile non si appoggia semplicemente alla parete ma la avvolge su tutti i lati, entrando pure nella stanza retrostante, che è la camera da letto padronale, così come il camino, in cristallo e trasparente su tre lati, che consente di godere appieno del calore dell’oggetto sia dal soggiorno che dalla camera. Il fine di trasmettere in modo immediato l’idea di continuità tra i due ambienti convive allo stesso tempo con la possibilità di separazione, garantita attraverso l’installazione di una porta pivottante in cristallo, agganciata a pavimento e soffitto, e posta a fianco al camino. In camera, il letto You&me di Ivano Readelli è posizionato al centro della stanza, anche questo, oltre che letto, interpretabile ed utilizzabile come una sorta di grande sofà, nel quale, non solo dormire, ma anche leggere o ascoltare musica, al caldo del focolare. Il sistema audio installato, con casse a soffitto posizionate nei punti corretti della casa, consente di trasferire con telecomando la sorgente sonora da una stanza all’altra con grande facilità di utilizzo. La parete che divide il living dalla camera da letto è completata da un secondo mobile realizzato su disegno. Mentre il granito utilizzato per il camino gira attorno alla parete da una stanza all’altra, in questo caso, il legno, utilizzato per il pavimento, dalla superficie orizzontale sale a rivestire la parete di fondo della nicchia in cui è installato l’lcd ed un mobile cassettiera, il quale contiene, oltre a lettori cd e dvd e decoder satellitare, la collezione di dischi del proprietario, composta da più di 800 pezzi. Due cilindri PL di Viabizzuno illuminano la base ad uso comodino del letto, mentre faretti a incasso nel soffitto lavano la parete con armadio in laminato lucido grigio-tortora. Anche questo è stato realizzato su disegno; a tutta altezza, a quattro ante, due centrali scorrevoli e due laterali a battente, consentono di avere metà armadio totalmente aperto senza ingombri a centro stanza. In un ambiente filtro, posto tra camera e living e accessibile da entrambi gli ambienti, è stato posizionato un lavabo, realizzato in opera in muratura, di ampie dimensioni, poi rivestito in resina spatolata di colore nero. Sopra a questo, uno specchio a tutta altezza con miscelatori a incasso, sospesi in mezzo alla parete, due luci a sospensione e vari mobili contenitore completano l’ambiente; realizzati su misura, dello stesso colore grigio utilizzato per le pareti e dello stesso materiale delle porte a scomparsa. Le ante a tutta altezza dei vari elementi consentono così allo stesso tempo di passare da un ambiente all’altro o di accedere agli spazi contenitivi. Nel bagno è stato creato un box doccia, con piatto realizzato in opera a filo pavimento, anch’esso rivestito con la stessa resina spatolata utilizzata per il lavabo; un led a pavimento crea una illuminazione scenografica e rilassante; una piccola nicchia contenitiva nella parete esterna; infine, un ampio cristallo fisso, collegato a pavimento e soffitto, crea una sufficiente protezione, grazie alla dimensione del vano, al rischio di fuoriuscita dell’acqua. Da qui il percorso continua avendo la possibilità di tornare nel living, vicino alla zona cucina, senza dover passare di nuovo nella camera da letto. Due grandi forme cubiche, una bianca, in pannelli laccati lucidi, ed una nera, in granito opaco strutturato, che oltre a rivestire il piano ed il fianco dell’isola, riveste pure i pannelli esterni degli ampi cassetti. Una mensola motorizzata a scomparsa totale in vetro nero lucido crea sull’isola un piano aggiuntivo per uno spuntino veloce o per servire un aperitivo agli ospiti. Anche il secondo cubo, di colore bianco, dietro una immagine molto semplice ed ordinata, rivolta al living, nasconde, al suo interno, diverse e molto pratiche funzioni; dall’asse da stiro estraibile alla caldaia, oltre ad un secondo guardaroba aggiuntivo per gli ospiti. A fianco di questa, vicino all’ingresso, una parete rivestita a specchio cela dietro di sè un’ampia scarpiera, aerata ad intervalli regolari da un aspiratore collegato all’esterno, per il ricambio continuo dell’aria. Sul pilastro posto al centro del living è presente un piccolo display che consente il controllo di tutti i dispositivi installati nell’abitazione, dai singoli elettrodomestici ai corpi radianti e di raffrescamento, dalle tapparelle motorizzate al sistema di allarme ed alla possibilità di regolazione e memorizzazione di diversi scenari di illuminazione interna. L’unico ambiente che esce da questa logica di continuità dello spazio è la camera da letto del figlio, per il quale si è scelto di realizzare uno spazio particolare, con un maggiore livello di privacy, nel quale poter sviluppare e far crescere liberamente la propria personalità. Qui’, un sommier ad una piazza e mezzo è stato posizionato contro una testata in cuoio realizzata su disegno; una sorta di grande quadro appeso alla parete che contiene pure comandi e prese della corrente, oltre allo stesso corpo illuminante per la lettura. In tal modo il comodino, anch’esso su misura, libero da oggetti fissi appoggiati sullo stesso, è libero per poter essere utilizzato come ulteriore pratico piano di appoggio, posizionato a cavallo del letto, per un portatile o per la scrittura. Anche il piccolo tavolo libreria è stato realizzato su disegno; una struttura in acciaio cromato è agganciata a pavimento e soffitto e a sua volta sostiene a sbalzo da un lato mensole per libri e dall’altro una più ampia mensola ad uso scrivania.

Capogruppo
Paolo Carli Moretti
Progettista
Cm+S associati
Collaboratore
Assistenti alla progettazione
Alessandro Rabiti
Consulenti
Illuminazione
Marina Giampaoli - Via Bizzuno
Altri consulenti
Alessandro Amaducci - Metrocubo arredamenti
Dati tecnici
Date
Affidamento d'incarico
Settembre 2008
Inaugurazione
Novembre 2009
Immagini (25)
08_normal
01_normal
02b_normal
03_normal
04_normal
05b_normal
06b_normal
07_normal
09_normal
10_normal
11_normal
12_normal
13_normal
14_normal
23_normal
24_normal
15_normal
16_normal
17_normal
18_normal
19_normal
20_normal
21_normal
Livello3_sdf_progetto_normal
22_normal