Il nuovo complesso architettonico sorge alle spalle del vecchio Palazzo di Giustizia ai margini dell’antico quartiere del Capo, in un’area distrutta dalla guerra e dal terremoto, e distribuisce le numerose funzioni in una serie di corpi di fabbrica di contenute dimensioni che ripropongono l’antica morfologia del quartiere, con le sue strade e le sue piazze che la gente può percorrere senza interferire con le attività ospitate nei nuovi edifici. Si è in tal modo ricostituito un pezzo di città storica dando vita ad una vera e propria cittadella giudiziaria integrata con il quartiere circostante.
Attraverso un concorso sono state acquisite e installate all’esterno e all’interno degli edifici alcune opere d’arte che costituiscono una vera e propria collezione d’arte contemporanea aperta all’intera cittadinanza.