Prospettiva
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
RELAZIONE
Pianta
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
L’istallazione urbana nella Città Contemporanea
Scenografia
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
Le strategie di riattivazione della socialità urbana trovano un mezzo efficace nell’istallazione di arte contemporanea, in grado con interventi effimeri, reversibili e sovrapponibili al contesto architettonico di trasformare lo spazio urbano e riattivare il tessuto delle relazioni sociali. In numerosi contesti europei si sono evidenziate le potenzialità di questo tipo di progettazione “debole” applicata alla trasformazione di spazi pubblici che avevano bisogno di una nuova linfa vitale.
Sezioni
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
Una progettazione di questo tipo ci permette, senza alterare in maniera permanente la struttura architettonica della città, di seminare un germe rivitalizzatore nei luoghi che presentano problemi da un punto di vista della qualità urbana e della conseguente mancanza di frequentazione da parte dei cittadini.
Fotoinserimento
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
Crediamo che un tipo di iniziativa come quello proposto dal concorso permetta anche alla città di Firenze di portare nuovamente gli abitanti [stanziali o transitori] a vivere la città in tutti i suoi aspetti e in tutte le ore, anche in quei luoghi che tradizionalmente non sono deputati a questa funzione, ma che non per questo devono arrendersi ad una logica di “non luogo” o di “luogo di transito”, trasformandosi a tutti gli effetti in un pezzo di città.
Fotoinserimento
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
Anche il parcheggio sotterraneo può aspirare a svincolarsi dal ruolo di attrezzatura e diventare a tutti gli effetti un “luogo”della città, con delle sue specificità che lo rendono unico per il suo valore urbano e contemporaneo.
Demo video
© Giacomo Benvenuti . Pubblicata il 31 Dicembre 2009.
Il Concept
Crediamo fortemente che si possa raggiungere un risultato significativo se facciamo un “upgrade” dalla tradizionale istallazione [luminosa, visiva, sonora, ecc…] “passiva” ad un tipo di progetto che prevede una interattività tra il fruitore e l’istallazione stessa, così da attivare una dose di coinvolgimento maggiore, e dove il lato ludico del progetto assume una cifra considerevole creando un interesse in più tipi di fruitori. Il progetto che proponiamo è sviluppato con un grado di interattività compatibile con il budget a disposizione, ma si presenta come un progetto “scalabile” in grado di aumentare il grado di interattività in maniera progressiva con la disponibilità di eventuali sponsor o disponibilità della Firenze Parcheggi.
Sulla parete est del parcheggio, libera da posti auto e che si presenta attualmente come un muro continuo in c.a., viene applicata una scenografia in carta stampata rappresentante il proseguimento prospettico del piano del parcheggio. Nelle corsie distributive sono applicate delle strisce fluorescenti che disegnano una serie di icone rappresentanti alcuni gesti, che lasciano intuire una azione senza disvelare la “storia” che su questa si sviluppa. In prossimità di tali icone, coppie di sensori catadiottrici, posti ad una altezza sufficiente da non venire influenzati dal passaggio delle auto ma solo da quello dei pedoni, intercettano il movimento degli utilizzatori del parcheggio ed attivano al loro passaggio sopra all’icona un lettore audio/video [con archiviazione allo stato solido per una maggiore durata]. Il lettore pilota una batteria di quattro proiettori e coppie di diffusori acustici che, una volta attivati, animano la parete est del parcheggio con dei “corti”.
Il fruitore/visitatore del parcheggio si muove quindi incuriosito dai grandi disegni a terra procedendo verso l’uscita o verso l’auto, quando si trova in prossimità di questi il rumore relativo all’azione rappresentata dall’icona che sta calpestando e proveniente dalla parete est, cattura la sua attenzione e lo induce a guardare lo “schermo”, dove è proiettato un corto relativo all’azione rappresentata dall’icona appena calpestata.
Il nuovo scenario rende tutto il parcheggio un “luogo” più gradevole da utilizzare e permette al fruitore di trascorrere piacevolmente quel lasso di tempo in cui usa la struttura, instaurando un rapporto ludico con le icone di attivazione delle proiezioni. Il muro attivo, i suoni e l’interazione forniscono poi anche una maggior sensazione di sicurezza, oltre ad un aumentarla oggettivamente per la presumibile intensificazione della permanenza di utilizzatori e visitatori. Il tipo di funzionamento permette inoltre un certo grado di mutevolezza delle possibili scene visibili, così anche chi ha già visitato il parcheggio continua a rimanere sorpreso e divertito nelle volte a seguire.
La durata dell’istallazione nelle sue funzionalità ottimali è di 6 mesi. Dopo tale termine è possibile prolungare per altri sei mesi la funzionalità con la sostituzione delle lampade dei proiettori.
Possibilità di sviluppo
Il progetto presentato permette possibilità di sviluppo, sia per la sua ripetizione su l’altro livello del parcheggio interrato, che per la possibilità di adattare il concept, con i dovuti accorgimenti legati alla diversa conformazione planimetrica e funzionale, agli altri siti del bando o ulteriori parcheggi interrati.
Risultati attesi
Questo tipo di interattvità e ludicità dell’istallazione trasforma l’ambiente del parcheggio da un luogo di transito, perlopiù anche veloce per una sensazione di insicurezza e scarsa qualità ambientale, ad “luogo” vero e proprio, dove si può consumare un “evento” breve ma significativo, divertente e sorprendente. La qualità ambientale del piano del parcheggio ne trova un “improvement” dato dalla “sostituzione” di un intera parete di circa 40 m con uno scenario fantastico ed interattivo. L’esperienza delll’utilizzatore[e del visitatore] si fa più appagante perchè si passa dal semplice utilizzo di una attrezzatura al “vivere” un istallazione di arte contemporanea con la quel interagire. La Città di Firenze si dimostra attenta a tutti gli ambienti che compongono il suo scenario urbano, anche quelli meramente funzionale, e non solo agli spazi degli itinerari turistici/rappresentativi, proiettandosi in una dimensione europea di miglioramento di tutto quanto l’ambiente urbano.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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