Europaconcorsi

Frattamaggiore (NA), Italia - Competition - December 2009
Ciro Curcio, Elisa Buiano, Pasquale Cirillo, Alfonso Gallo, Maria Lepore, Ilaria Salzano
La Città dei bambini di Frattamaggiore: riqualificazione dell’ex Canapificio
Concorso Europeo di Progettazione per la riqualificazione dell'ex canapificio
Competition Entry La Città dei bambini di Frattamaggiore: Riqualificazione dell’ex Canapificio (bando integrale)
Giorno_piazza
Published on January 02, 2010

L’impianto La risposta al tema urbano si riassume in tre scelte fondamentali: la piazza centrale, realizzata mediante l’innesto di una parte nuova che tiene uniti i due corpi principali del vecchio complesso a formare il luogo pubblico che guarda alla città; l’apertura del complesso anche sul retro con un sistema di accessi da via Giametta, che risolve il salto di quota di circa due metri; la testata su via Roma in luogo della palazzina dismessa di quattro piani fuori terra che costituisce un “tappo” sull’arteria principale del centro storico. Per realizzare la piazza si prevede la demolizione del piccolo corpo di fabbrica posto quasi al centro del complesso su via Veneto e del capannone sul retro lungo via Giametta. La piazza è intesa come spazio pubblico per le possibilità di uso e come elemento ordinatore del piano per la capacità che ha come vuoto di integrare il nuovo complesso con il tessuto urbano, dando alla città quell’agorà che le è mancata fino ad oggi. La scelta di trasformare l’ex canapificio in città dei bambini attraverso la sostanziale reinterpretazione dello spazio esistente senza stravolgimenti dell’impianto planimetrico generale ed eliminando poca parte del costruito è stata l’occasione per lavorare sulla compenetrazione dello spazio, tra interni ed esterni, tra parte pubblica e parti più private interne agli edifici, sia nell’uso delle trasparenze che nella composizione per volumi con l’alternanza di pieni e di vuoti, ritenendo possibile che il progetto del nuovo possa sussumere il vecchio e non viceversa. L’aggiunta di nuovi elementi, materiali e forme è, a nostro avviso, capace di potenziare le capacità dell’esistente incorporando elementi radicalmente differenti immersi ed integrati nell’ordine e nel ritmo delle strutture e degli spazi esistenti. La rigidezza e la ruvidezza della struttura tipologica originaria viene “scomposta” in modo da poterla attraversare tramite il nuovo sistema di accessi e ordinarne le relazioni tra spazio interno ed esterno.

le fasi dell’ intervento L’intervento di progetto è concepito per essere realizzato in differenti fasi di lavorazione. Successivamente alla fase di abbattimento dei corpi da eliminare, si procederà con lo scavo necessario alla realizzazione del parcheggio interrato che può entrare immediatamente in funzione in modo da garantire un primo ritorno in termini economici. Nella seconda fase si procederà al recupero dei corpi di fabbrica in modo da adeguarli alla vigente normativa antisismica e permettere, successivamente, l’inserimento del livello intermedio. Anche in questo momento è possibile prevedere una realizzazione differenziata dei due capannoni in modo da metterne subito almeno uno in esercizio. Nella fase successiva, si provvederà alla realizzazione dei diversi corpi di fabbrica aggiunti e poi, alla realizzazione del livello intermedio con le sale polifunzionali. A chiusura delle diverse fasi di lavorazione si prevederà alla sistemazione degli spazi esterni e di arredo urbano.

Accessi e collegamenti principali L’accesso principale all’edificio avviene dalla piazza di progetto. Da questa è possibile accedere sia alle parti a pagamento che alle parti pubbliche non a pagamento, come la caffetteria e il bookshop. Nell’atrio sono collocate le scale comuni di accesso al piano superiore. Nei capannoni lungo via Vittorio Veneto i servizi, scale e ascensori, sono posti in posizione centrale di spina, per contro, nel capannone a tre navate, sono poste sul fondo di questo. Nel patio centrale su via Giametta si trovano le scale che danno accesso al complesso dei piani sotterranei adibiti a garage. Lungo il viale laterale si realizza un collegamento pedonale pubblico con via Giametta dove si trova anche un ulteriore rampa di accesso ai livelli sotterranei dei parcheggi. I collegamenti verticali, necessari a servire i depositi del complesso, sono collocati nel livello interrato, sono indipendenti rispetto alle parti di uso comune e sono collegati direttamente ai diversi livelli del parcheggio, da cui è possibile effetuare le diverse operazioni di carico e scarico.

Le Sale Al piano terra, nei capannoni originari, sono ubicate le sale a configurazione multipla. Le pareti mobili divisorie sono contenute all’interno di appositi vani posti lungo la fascia dei servizi. Su via Giametta si trova un ampio spazio per le esposizioni temporanee di mostre ed eventi organizzato su due livelli. Al primo livello sono collocate le aule per le installazioni multimediali e polifunzionali. In particolare, quelle poste lungo via Vittorio Veneto sono “proiettate” verso l’esterno dell’edificio con la parete vetrata di chiusura che ha la funzione di comunicare le attività del CIBAF nello spazio urbano utilizzando immagini, filmati e informazioni mediante video-wall.

Patii e aree verdi Dal punto di vista compositivo i patii restituiscono una sequenza di spazi vuoti che, alternandosi ai pieni dei corpi di fabbrica, realizzano una complessa articolazione spaziale messa in relazione attraverso le ampie pareti vetrate. Il vuoto dei patii è esemplificato e sintetizzato nella piazza pubblica. I patii hanno il compito di integrare ed equilibrare il funzionamento impiantistico del complesso attraverso la ventilazione naturale che è possibile attuare con le grandi pareti vetrate apribili. I pochi elementi di verde inseriti all’interno del progetto sono collocati in maniera da andare oltre il loro ruolo decorativo e hanno la funzione di schermare l’edificio dal punto di vista acustico e climitaco. Questo banale accorgimento naturale consente di proteggere, con le chiome degli alberi, le costruzioni, la piazza e le strade dal sole, nel periodo caldo.

Sistemi costruttivi Il rivestimento esterno degli edifici dell’intero complesso è ottenuto attraverso il sistema della parete ventilata. In particolare, i corpi esistenti recuperati lungo via Vittorio Veneto, sono rivestiti con una “parete metallica” che allude, nel suo disegno, ad un bugnato di tipo classico. La parete lungo via Giametta è realizzata sempre con la stessa tecnologia, ma con l’utilizzo di lastre in travertino. La scelta del sistema a parete ventilata leggera supera il concetto di rivestimento e decorazione della facciata, per assumere anche un ruolo importante nel controllo del benessere termico dell’edificio stesso. Tra la parete ventilata ed il rivestimento a secco degli interni è possibile inserire un ulteriore isolamento termico realizzato attraverso adeguati pannelli che, aumentando l’inerzia termica della parete dell’edificio, contribuiscono ad un maggiore benessere dell’ambiente interno.

Designers
Ciro Curcio, Elisa Buiano, Pasquale Cirillo, Alfonso Gallo, Maria Lepore, Ilaria Salzano
Collaborator
Design Team
Roberto Fulco, Alfredo Iudici, Marco Malfi, Marica Mango
Consultants
MEP
I.T.S. srl Information Techonology Services
Other consultants
Glenda Torres Guizado (Progetto elementi di arredo e design), DIGRAGRAF srl (progetto allestimento multimediale)
19 images
Planimetria_gen_normal
Planimetri generale
Planovolumetrico_normal
Planovolumetrico
Vista_alto_normal
Vista dall'alto
Fasi_progetto_normal
Schema fasi di progetto
Piante_normal
Piante
Pianta_piano_terra_normal
Pianta piano terra
Quadro_sup_funzioni_normal
Quadro superfici e funzioni
Prospetti_sez_long_normal
Prospetti su via V. veneto, via Giammetta, sez. longitudinale
Prospetti_sez_trasv_normal
Sezioni trasversali
Notturno_piazza_normal
Vista notturna della piazza di progetto
Ingresso_principale_normal
Vista da via V. Veneto
Ingresso_via_giammetta_normal
Vista da via Giammetta
Patio_posteriore_normal
Vista del patio posteriore su via Giammetta
Viste_interne_normal
Viste degli interni
Esploso_normal
Esploso
Dettaglio_prospetto_normal
Dettaglio prospetto principale
Schizzi_01_normal
Shizzi di studio
Schizzi_02_normal
Schizzi di studio
Schizzi_03_normal
Progetto e schizzi di studio di oggetti di design