© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 07 Gennaio 2010.
Gli interventi finalizzati all’ampliamento dell’aerostazione passeggeri dell’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, oggetto del presente concorso, fanno parte di un ampio programma di sviluppo delle strutture ed infrastrutture aeroportuali e di miglioramento continuo dei livelli di servizio, sia per i passeggeri sia per gli operatori. A seguito di tale impegno, risulta evidente come l’Aeroporto di Firenze stia consolidando il suo ruolo di porta strategica di collegamento con il mondo divenendo motore dello sviluppo sociale ed economico delle aree territoriali limitrofe. Allo stesso tempo risulta chiaro come la prospettiva di un costante incremento del traffico aereo a fronte di una sempre maggiore sensibilità verso il territorio pongano l’ambiente e la sua corretta gestione quali aspetti imprescindibili per la crescita delle aree aeroportuali. La presente ipotesi progettuale per il nuovo involucro esterno dell’aerostazione è volta a ridefinire l’identità e l’immagine del terminal, cogliendo l’irrinunciabile occasione dell’ampliamento per porre rimedio alla frammentarietà e alla scarsa attrattiva del complesso di fabbricati che oggi costituiscono i volumi aeroportuali, risultato di una costruzione differita nel tempo, priva di una visione unitaria d’insieme.
© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 08 Gennaio 2010.
Pertanto, pur nel rispetto delle fasi proposte dall’Ente banditore, il progetto si è sempre mosso verso una forte e precisa caratterizzazione architettonica dell’aerostazione nel suo complesso, in modo che il viaggiatore e l’operatore possano percepire un edificio schiettamente contemporaneo, armonico e razionale, concepito unitariamente: un’immagine di classe mondiale per un aeroporto internazionale. Il tema progettuale dell’aeroporto si confronta imprescindibilmente sia con i contesti locali e le esigenze del cittadino, sia con i bisogni del viaggiatore e con la richiesta d’immagine d’eccellenza nella gara sempre più agguerrita nella rete delle città mondiali. Lo scalo, per sopravvivere e crescere, deve essere attraente e offrire una ricca offerta, anche estetica, alle compagnie e ai viaggiatori, nella implicita sinergia con la tradizionale vocazione all’accoglienza del capoluogo toscano. I temi di progetto relativi alla nuova identità dell’aerostazione, alla caratterizzazione internazionale dell’edificio e alle connotazioni specifiche di legame al territorio non possono dunque essere affrontati in modo separato e pertanto la presente ipotesi progettuale è stata elaborata in un’ottica di coesistenza e armonia tra le esigenze del cittadino, del viaggiatore e della strategia commerciale complessiva dello scalo, nell’equilibrio tra le istanze locali e quelle globali.
© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 07 Gennaio 2010.
L’aeroporto è una delle prime presentazioni che la città e il suo territorio offrono ai visitatori in arrivo e al contempo esso dà l’arrivederci a chi sta per intraprendere il suo viaggio. L’edificio aeroporto è legato dunque indissolubilmente alle diverse modalità dell’esperienza riferite alle varie scale di relazione. Al fine di addivenire ad una nuova immagine architettonica che possa compendiare: - il legame con il contesto ambientale e territoriale, - una ricerca architettonica, formale e linguistica contemporanea e all’avanguardia, - una identità legata all’uso di tecnologie connesse al risparmio energetico e alla bio-compatibilità, la proposta progettuale B si basa sulla riflessione dei ruoli della città nei confronti delle varie scale di relazione con cui si confronta, dalla specificità locale del territorio fiorentino allo slancio verso l’internazionalità dei rapporti
© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 07 Gennaio 2010.
© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 07 Gennaio 2010.
© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 07 Gennaio 2010.
© Degli Esposti Architetti . Pubblicata il 07 Gennaio 2010.
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