Tavola 01
© UNDERS . Pubblicata il 08 Gennaio 2010.
Open Community è concepito come modello di possibile sviluppo di un settore periferico della città, che riconosce la casa come il luogo da cui ripartire per riflettere sulla città, sui suoi abitanti, sulla qualità del vivere locale e sul valore di vivere all’interno di una metropoli. Il progetto si propone di cambiare la dimensione eccezionale di un intervento unitario di Housing Sociale e di costruire un paesaggio domestico in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini che lo abitano quotidianamente. Milano è stata costruita in molte delle sue parti secondo schemi e criteri che oggi non sono più coerenti con la società che ora le abita, generando conflitti e difficoltà, specialmente per i cittadini più deboli. Il sistema dello sviluppo urbano per recinti, tipico dell’area in questione, viene interrotto, definendo l’area con una struttura il più possibile permeabile al suo interno e slegata dal rigido sistema dei grandi complessi che la perimetrano sui due lati principali. Una nuova griglia permette di costruire un paesaggio architettonico unitario ma non monumentale, perché costantemente equilibrato da adattamenti di scala, da contrasti volumetrici, da spazi gerarchicamente molto diversi tra loro. Gli edifici di progetto si inseriscono all’interno dell’area senza privilegiare un unico orientamento. La pianta centrale a forma quadrata interpreta in maniera coerente il principio dell’isotropia dello spazio. Ad una uniformità planimetrica corrisponde una complessità in sezione: le diverse distanze e altezze degli edifici permettono infatti la definizione di spazi aperti gerarchicamente e morfologicamente molto diversi tra loro. La residenza e lo spazio aperto si rendono necessari l’una all’altro per garantire un modello abitativo che collabori con la città. Tutte le superfici aperte sono state tematizzate e sviluppate in modo da costituire delle reali attrattive per un quartiere ancora povero di occasioni di aggregazione sociale. Le uniche superfici aperte pertinenziali sono i terreni dedicati agli orti e ai giardini comunitari: l’uso domestico di questi spazi a terra e la loro quotidiana manutenzione consente inoltre un presidio capillare degli spazi pubblici al loro contorno. I materiali scelti per la realizzazione degli edifici enfatizzano l’immagine di unitarietà dell’intervento, dominato dalla presenza delle texture cromatiche e materiche del laterizio a vista, impiegato in forma di pannelli di mattone rosso ruggine di grandi dimensioni. L’approccio progettuale adottato è inoltre di tipo integrato per consentire di mettere in campo tutte le strategie necessarie atte a ottimizzare l’efficienza energetica in tutte le fasi progettuali del sistema edificio-impianto. Il sistema residenziale che si viene a configurare lascia all’alloggio una dotazione minima senza prescindere dalla qualità spaziale, ed indentifica i Plus abitativi in quella dimensione intermedia tra pubblico e privato necessaria al funzionamento di una idea di collettività.
Tavola 02
© UNDERS . Pubblicata il 08 Gennaio 2010.
Cover
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Strategia progettuale
© UNDERS . Pubblicata il 08 Gennaio 2010.
Planimetria
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Sezione
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Modello
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Vista
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Vista
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Studio sui prospetti
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Prospetto esterno e prospetto interno
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