inquadramento generale
© Maria Damiano . Pubblicata il 09 Gennaio 2010.
Il progetto prevede la riqualificazione urbana di Gricignano d’Aversa (CE) con un intervento in due fasi. Nella prima sono stati demoliti i vecchi edifici residenziali di scarsa qualità e sostituiti con cubatura maggiore e di notevole qualità architettonica. Nella seconda fase d’intervento, avendo il PRG previsto aree a verde e attrezzature collettive, sono stati inseriti un parco per lo sport, un auditorium, scuole e un museo. Anche la viabilità è stata risistemata, integrando i percorsi pedonali e carrabili a quota +0,00 con ulteriori percorsi pedonali a quota +3,00, grazie all’inserimento di rampe e passerelle che fungono da secondo layer dell’intero sistema. Proprio in questo sistema si inserisce il Museo della Moda che, grazie alla presenza del parco, può espletare all’esterno parte delle sue funzioni e collegarsi agli altri edifici presenti. Dalla distanza l’edificio viene percepito come un oggetto unitario, ma questo non impedisce che al suo interno si possano trovare ambienti molto più familiari per evitare che l’utenza si senta intimorita da un carattere troppo istituzionale dell’edificio. Il museo, che è stato progettato secondo il principio della sezione aurea , al piano terra prevede, oltre a una serie di negozi , gli ambienti strettamente legati alle funzioni museali , quindi abbiamo sale per esposizioni permanenti, una gallerie per esposizioni temporanee, una sala polifunzionale utilizzata soprattutto per sfilate, bookshop e cafè. A quota +3,00 un ingresso per chi proviene dal parco permette di raggiungere oltre gli ambienti posti a quota +0,00, le gallerie a loft poste a quota +4,50, collegate a loro volta ai laboratori per la didattica che, essendo vetrati, fungono da sorta di vetrine dove è possibile vedere ciò che viene realizzato fase dopo fase al loro interno. I laboratori sono raggiungibili anche da un’ulteriore scala esterna che permette quindi un accesso diretto agli addetti. Un carattere particolare è dato all’edificio, come un segno, da una passerella che, attraversando tutto il parco, taglia visivamente in due il progetto e permette a visitatori, modelle e studenti di raggiungere gli spazi espositivi diventandone parte integrante. Una volontà progettuale è stata quella di non separare architettonicamente i percorsi per l’utenza occasionale da quelli per l’utenza istituzionale; in questo modo entrambi possono riconnettersi in quelli che sono i patii che servono sia i laboratori per la didattica che gli ambienti museali, così come le terrazze a quota +4,50.
inquadramento con sistema percorsi
© Maria Damiano . Pubblicata il 09 Gennaio 2010.
pianta quota 0,00
© Maria Damiano . Pubblicata il 09 Gennaio 2010.
pianta quota +3,00
© Maria Damiano . Pubblicata il 09 Gennaio 2010.
pianta quota +4,50
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pianta coperture
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profili
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profili
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profili
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profili
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profili
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vista generale
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vista generale
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vista generale
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