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Parma (PR), Italia

Riqualificazione urbana area via Trento _ Parma

progetto 4° classificato

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Legare la città significa creare delle connessioni tra le diverse parti, favorirne lo scambio e il dialogo, più in generale la “comunicazione”; ricucire e ricongiungere quei tessuti slegati e separati da barriere sia fisiche che sociali, favorendo,così, l’apertura verso il contesto e il superamento dell’isolamento. Ecco allora che, prendendo avvio da un’analisi di quelle che sono le maggiori criticità del sito, il masterplan si propone di intraprendere una serie di azioni in grado di riattivare la comunicazione tra le diverse parti, di creare dei legami tra i diversi ambiti urbani, di tessere una fitta rete di relazioni all’interno di un’area che è apparsa ,da subito, “scucita”. Le principali criticità dell’area di progetto riguardano la dispersione dei servizi e la mancanza di poli attrattivi; la frammentazione degli spazi verdi; la chiusura rispetto al limitrofo contesto fluviale; il traffico e la vera e propria barriera fisica costituita dal tracciato ferroviario. A ciascuna di queste criticità riscontrate il progetto risponde con un’azione. Innanzitutto si sono individuate 3 aree strategiche dalle quali partire per innescare il sistema di relazioni da estendere all’intera area e nelle quali risulta interessante concentare tutta una serie di servizi, e realizzare delle vere e proprie centralità, tre punti di riferimento all’interno dell’intera area. La prima area è la piazza lineare pedonale che si sviluppa nel tratto tra Viale Trento e Via Palermo grazie all’ interramento delle due strade e si configura come spazio sociale e commerciale unitario a servizio dei cittadini, la seconda area è quella del parco della cultura situato nel polo scolastico di via Cuneo e via Ferrara, destinato ad essere uno spazio ludico-didattico per i bambini; la terza area è il villaggio direzionale che si trova nell’area del polo terziario collegato al PUA di Via Fratti. Un’altra esigenza è quella di superare il tracciato ferroviario che si configura come un vero e proprio elemento confinante e di cesura tra due parti di città; il superamento di questa barriera attraverso una serie di sottopassaggi sia pedonali che carrabili consentirà un immediato collegamento tra i due versanti opposti e un rilevante miglioramento della fruizione degli spazi e della mobilità. A ovest della Via Trento corre il Torrente Parma; allo stato attuale non vi è un rapporto tra questo e l’area di progetto, si propone, al contrario, un’apertura verso il torrente attraverso dei collegamenti “verdi” che favoriscano il dialogo e il passaggio da un’ area a carattere prettamente urbano verso un ambito più paesaggistico. L’area è caratterizzata dalla presenza di una molteplicità di spazi verdi, atrezzati e non, che, tuttavia, non sono messi in relazione gli uni con gli altri; attraverso una maglia verde lineare si propone di collegare e connettere queste superfici di verde urbano, da una parte all’altra della Via Trento e in direzione nord-sud, in modo tale da garantire il dispiegarsi di una tessitura verde costiutita da elementi lineari e “punti di stop”.

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