promenade-passeggiata
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Nel corso di alcune estati , ai piedi del colle di Ostuni, in unarea di antiche presenze Messapiche,un naturale anfiteatro Foro Boario in modo provvisionale con lausilio delle sole pedane in ferro e legno, ha ospitato spettacoli musicali, per i quali si sono spontaneamente allestite memorabili scenografie naturali. Alfine la decisone: commissionare il progetto di sistemazione dellarea per allestire spettacoli teatrali e musicali in modo definitivo e non più provvisorio.
notturno dalla città
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Larea denominata Foro Boario è di recente realizzazione, infatti le recinzioni attuali ed i fabbricati presenti furono realizzati intorno agli anni 50 del secolo scorso.
notturno belvedere prospettico
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Dopo circa 40 anni, con obbiettivi differenti ed esigenze maggiori, questarea di vitale importanza paesaggistico-culturale-archeologica per la città di Ostuni, ovviamente non puo continuare ad essere utilizzata esclusivamente per allestire le modeste fiere del bestiame; da qui la rinnovata necessità di sistemare il complesso del Foro Boario per destinarla ad una serie di funzioni territoriali mirate a riqualificare e implementare questo sito nella giusta dimensione.
ingresso monumentale-biglietterie
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
La straordinaria bellezza paesaggistica del luogo e la singolare facilità di fruire dellimmagine stessa della città di Ostuni e del suo centro storico in particolare, nonché la accessibilità territoriale del sito ben collegato dal punto di vista della viabilità, rende oggi questarea, difronte ad una domanda turistica-culturale sempre piu esigente e qualificata, di prestigio e di importanza strategica fondamentale per lintero comprensorio.
dettaglio caffetteria
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Le analisi progettuali in oggetto,sono tutte finalizzate ad individuare e sottolineare il mix di valori paesaggistici-archeologici-culturali del sito in modo tale da concretizzare una soluzione mirata a fornire una riqualificazione dellarea basata sulla rilettura corretta dei rapporti tra la zona degli orti, la città murata ed il valore simbolico nonché archeologico delle eventuali presenze messapiche.
vista dal pergolato
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 02 Giugno 2009.
Il progetto mira ad identificare il carattere del luogo sotto laspetto della unicità o meglio del genius loci determinato dallinsieme delle caratteristiche, sensibili e non sensibili di questo preciso luogo geografico.
scorcio dal retropalco
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 02 Giugno 2009.
Obbiettivo del progetto è di sistemazione larea in modo tale da accomunare il locus ( esistente) allintervento ( il nuovo) , per riconoscere in comune il fatto di definire il foro boario secondola coscienza collettiva che ha il carattere storicizzante della memoria.
scorcio dalla caffeteria
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 02 Giugno 2009.
A tal fine in questarea, dallapparente disegno regolare, è possibile immaginare una piazza-giardino, tipo quelle delle fiere-teatro settecentesche; articolate in settori regolari, allungati, quadrati,circolari ed intrecciata da quinte geometriche a verde, infilata tra i corpi a padiglione e a schiera di edifici provvisori o definitivi.
cancelli e cartellonistica
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Del resto la funzione per cui è stata scelta negli anni 50 luso di questarea a mercato-fiera del bestiame scaturisce proprio dal modello piazza-giardino così diffuso in passato da annoverare in tutto il mondo ed ovviamente in Italia illustri esempi come Padova, Verona, Milano e Napoli.
caffetteria-punto ristoro
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
E loccasione straordinaria- di addizionare una sorta di arena-anfiteatro allaperto, quasi a ricostruire la forma ( o il simulacro) di uno spazio urbano, destinato a vivere e a rinnovare, nelle notti destate, il mistero della tragedia di un paesaggio magico.
biglietterie
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Lintervento si prefigge di riqualificare totalmente larea compresi gli edifici presenti.
angolo loggia-belvedere
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
La suddetta riqualificazione abbraccia sia la tematica strettamente architettonico-distributiva sia gli interventi di realizzazione degli impianti, sia la creazione di una serie di nuovi elementi ( verde, luce artistica, palco fisso, biglietterie, camerini e servizi igienici pubblici) atti a trasformare il sito complessivamente in una area attrezzata e infrastrutturata.
vista area concerti
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
Gli interventi di sistemazione vengono classificati come segue:
notturno belvedere
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
a) opere di riqualificazione ambientale e sistemazione esterna dellarea;
notturno concerto estate 2007
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 30 Gennaio 2008.
b) opere di risanamento, ristrutturazione e trasformazione degli immobili esistenti nellarea;
planimetria generale
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 23 Ottobre 2007.
c) opere di adeguamento funzionale, impiantistico e dotazioni esistenti in varie parti degli edifici indispensabili ai fini dellutilizzo e della trasformazione duso degli immobili e dellarea.
ortofoto area intervento
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 23 Ottobre 2007.
Si affida al disegno organico il compito di illustrare il concetto: un grande corpo disteso affacciato su Ostuni , sul cui dorso si stagliano corpi di persone in movimento, sedute sul prato, distese, che danzano, etc.
vista 1 fotomontaggio
© Cisternino Luigi -ArCiSTUDIO . Pubblicata il 18 Settembre 2005.
Lapertura dellaria da colle a colle. La vastità della campagna fino al limite estremo. Il mare, visto brillare a un orizzonte lontano
In questarea, estesa per circa Ha 1,0 si individuano diverse soluzioni di utilizzazione naturale del terreno secondo altrettanti piani inclinati preesistenti che determinano il filo orizzontale della piazza-giardino, tali da realizzare una sorta di cavea-naturale a tre invasi da destinare al pubblico, per poter accogliere eventi di diversa importanza e dimensione.
Linsieme dellarea può contenere fino a circa 10.000 spettatori.
Per sviluppare un quantitativo di circa 10.000 spettatori si dovrà utilizzare la disposizione del palco e delle scenografie a valle dellarea con il pubblico che avrà alle spalle il suggestivo scenario del centro storico di Ostuni da qui particolarmente spettacolare, a scoprire il naturale paesaggio della campagna circostante.
Questa utilizzazione è ipotizzabile solo in grandi occasioni pubbliche e non a pagamento per le quali comunque il progetto dota larea delle vie di uscita necessarie.
Normalmente nellarea si svolgeranno manifestazioni teatrali e musicali a pagamento per le quali difficilmente è pensabile che si superino 4.000-5.000 spettatori.
In tal caso il progetto propone differenti soluzioni di organizzazione spaziale dellevento dotando larea di opportuni servizi agli artisti ed al pubblico tali da permettere agli organizzatori di posizionare la macchina scenografica in differenti luoghi, sempre nella zona a valle, sino a a quella ortogonale alla prima disposizione, in modo tale da non rendere visibile la zona del palco dalle aree a monte, soluzione fondamentale per gli eventi a pagamento.
Per quanto attiene alle scelte progettuali relative al materiale vegetale lapproccio sarà quello di considerarlo come materia viva e vitale che deve in qualche modo contribuire con i propri caratteri specifici alla definizione del progetto senza però perdere il proprio ruolo.
Lelemento vegetazionale dovrà possedere valenze simboliche e metaforiche importanti ad esempio limpiego della quinta vegetazionale con tigli (tilia europea) disposti ad esedrea circolare a monte dellarea,servirà per concludere lo spazio verde interno della piazza-giardino come un ambito concluso verso la vista completa in direzione di Ostuni.
Oltre a tali evidenti vantaggi , una adeguata sistemazione dellarea sarà in grado di elevare notevolmente la qualità dell immagine ambientale del foro boario e quindi del livello della qualità dellintervento e del contesto in termini di miglioramento della vita dellintera collettività.
Obbiettivo del progetto è rendere larea del Foro Boario usufruibile non solo durante le manifestazioni canore e teatrali del periodo estivo, ma anche durante tutto il resto dellanno come spazio attrezzato a verde, allo scopo di connettere la singolare posizione di questarea ai margini del vecchio centro abitato lungo la strada per il mare, attraverso un itinerario culturale-paesaggistico che snodandosi dalledificio loggia-belvedere (mura Messapiche) attraversi larea piazza-giardino
( sito archeologico e spazio per eventi) per poi risalire verso il giardino-cavea e quindi raggiungere le mura della città storica, costituendo in unica trama una sorta di promenade paesaggistica, dove la fissità dellarchitettura diventa misura della mutevolezza della natura
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