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Sestu (CA), Italia

Concorso di idee per la realizzazione di un Teatro civico comunale nel Comune di Sestu (CA)

Manfredi Saeli, Marinella Fiore, Alfredo Marino, Michele D'armata

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1. Premessa. Lo scopo da raggiungere attraverso l’attività progettuale promossa dal Concorso è quello di realizzare un complesso che si costituisca come condensatore di eventi culturali e punto di incontro per la collettività sestese. A tal fine la linea guida del nostro intero iter progettuale è stata la volontà di realizzare un complesso versatile e polifunzionale che possa raccogliere le diverse fasce generazionali in modo da divenire un nuovo centro nell’attività civica di Sestu.

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2. Descrizione dell’idea progettuale Il lotto oggetto di intervento si attesta con i fronti sud-est e sud-ovest rivolti verso il centro e con i fronti nord-ovest e nord-est verso aree libere, ed è inoltre interessato dal passaggio di 2 strade urbane di grandi dimensioni, via A. Boito e via I. Cilea. La prima operazione effettuata durante il processo progettuale è stata quella di ridare unità al lotto rimodulando la viabilità interna, ovvero si è ridotta a ml 13 la larghezza di via Boito, è stato deviato il percorso di via Cilea in modo da attestarsi perpendicolarmente a via Boito ed a via Verdi, ed infine è stato tracciato un nuovo asse stradale (chiamato in questa sede via X) parallelo a via Cilea ma limitrofo al fronte sud-est dell’area di intervento. In questo modo il nuovo sistema viario costeggia ogni fronte del lotto delimitandone il perimetro. L’area interessata dal complesso sarà interamente pedonale e l’unico accesso carrabile si ha da via Verdi su cui si attesta l’ingresso ad un vasto parcheggio di mq 3500 circa e che può ospitare fino a 300 posti auto circa. Tutta l’area riservata al parcheggio è stata prevista opportunamente schermata sia sui lati esterni che su quello direttamente comunicante con il complesso culturale tramite alberature in Pinus pinea (Pino domestico), Quercus ilex (Leccio), Jineperus macrocarpa (Ginepro), Fraxinus excelsior (Frassino maggiore), essenze tipiche della regione. Sul fronte sud-est si ha invece l’accesso pedonale tramite un viale delimitato da alte colonne che conducono ai tre elementi fondamentali del complesso: il centro culturale/biblioteca, la sala polivalente e il teatro. 1) Il centro culturale/biblioteca E costituito da un edificio di 400 mq circa ad una sola elevazione ed ospita al suo interno una piccola biblioteca con circa 30 posti a sedere, una sala che consente la connessione ad internet e l’utilizzo di pc con circa 24 postazioni ed una zona polifunzionale di mq 60 utilizzabile per riunioni di associazioni cittadine, piccole proiezioni o ludoteca. Il centro è ovviamente dotato di uffici per la gestione amministrativa, di servizi pubblici a norma e di un ampio ingresso che consente un libero e sicuro accesso alle funzioni previste. La struttura è prevista in cemento armato e il trattamento murario avverrà con intonaco al civile per esterni ed infissi esterni in vetro opaco riflettente. 2) La sala polivalente E’ costituita da un’unica sala utilizzabile per mostre, piccole conferenze, proiezioni, concerti, a seconda delle esigenze della comunità sestese ed è volutamente lasciata libera da strutture e divisori interni per avere uno spazio continuo, ampio e polifunzionale. L’edificio è trattato esternamente in maniera analoga al centro culturale per superficie, volume e trattamento murario, varia, rispetto a questo, solo la composizione delle finestre, progettate limitatamente ai cantonali per avere internamente una luce soffusa ed ampie superfici murarie libere da ingombri per eventuali esposizioni. 3) Il teatro In asse con il viale pedonale di accesso si trova l’edificio adibito a teatro che è costituito da tre blocchi funzionali schematizzabili in: corpo basso, torre scenica e sala. a) il corpo basso è posto in direzione sud-est ed è, quindi, in stretto rapporto con l’ingresso, il centro culturale, la sala polivalente e, soprattutto, con il centro urbano. E’ costituito da un edificio di mq 1600 circa ad una sola elevazione ed ospita al suo interno uffici, sala riunione, servizi, camerini, sale prove, laboratori, deposito scene, punto VV.FF., locali tecnici, retroscena e scena. Tutti i locali sono progettati a norma e seguono le indicazioni di legge. La struttura è prevista in cemento armato e il trattamento murario avverrà con intonaco bianco al civile interrotto a metà altezza da una fascia in laterizi; le finestre e gli accessi, così come per i due corpi bassi, saranno in vetro opaco e riflettente.

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b) la torre scenica occupa mq 200 circa, si innalza per ml 18 dal piano di campagna ed ospita tutti i macchinari e gli impianti necessari al funzionamento del teatro. E’ progettata secondo norma e prevede l’inserimento di ponti luci, ballatoi e passerelle necessari all’illuminazione della scena ed al cambio delle scenografie. La struttura è prevista in cemento armato e il trattamento murario avverrà con intonaco al civile anch’esso bianco. c) La sala, che costituisce la struttura di spicco dell’intero complesso, ha forma ellissoidale, una capienza di 412 posti ed occupa una superficie mq 1100 circa. E’ costituita da un’unica grande cupola che fuoriesce dal piano di campagna e alla quale si accede attraverso una gradinata con ampio spiazzale anteriore, ricavata tramite uno sbancamento del lotto dovuto alla naturale pendenza. La cupola presenta uno scheletro in legno lamellare con le travi maggiori visibili dall’esterno e il rivestimento esterno in policarbonato alveolare opaco (vedi immagine a fianco Fig. 9), che garantisce resistenza meccanica, stabilità, facile lavorabilità, resistenza al fuoco e leggerezza.

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Tali travi sono state calcolate in via preliminare col software “Sismicad” della Concrete ed hanno le seguenti dimensioni: • Travi principali di spina: 130×60 cm; • Travi principali ortogonali: 70×30 cm; • Travi di collegamento: 50×30 cm.

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Alla base della cupola, all’intersezione con la torre scenica, è fissata una tensostruttura in acciao e kevlar, che presenta alte resistenze agli agenti atmosferici ed al calore, con la funzione di ombreggiare la sala altrimenti troppo esposta ai raggi solari. Questa struttura è incastrata su una trave di dimensioni notevoli (2×1,10 m) posta sopra il palcoscenico ed è, inoltre, collegata con cavi d’acciaio alla torre scenica stessa. Sono previste vie di fuga e rampe d’accesso per disabili così come da normativa. L’intero lotto di mq 14650 circa (parcheggio escluso) è completamente pedonale ed è progettato in modo tale da poter costituire un punto di incontro piacevole per varie fasce d’età fra le varie strutture presenti si possono annoverare: - un’area gioco destinata ai bambini (300 mq circa); - percorsi nel verde in cui sono presenti vari punti di sosta; - zone coperte con portici multifunzione (riparo per poter essere usufruibili anche nei giorni più freddi, punti ristoro, mercatini, concerti, attività ludiche come scacchi, dama o carte ecc ecc); - un teatro all’aperto ricavato in prossimità delle gradinate d’accesso alla sala.

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La disposizione planimetrica degli edifici nel lotto sito dell’intervento non è casuale, infatti volutamente gli edifici di concezione “tradizionale” (per volumetrie, materiali e tecniche di costruzione) sono stati attestati tutti lungo il fronte sud-est a diretto contatto con il centro abitato, in modo da non creare forti discontinuità formali con il tessuto urbano esistente e le caratteristiche cittadine, mentre la sala del teatro, che presenta notevoli componenti tecnologiche è rivolta verso l’esterno.

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4. Costi di realizzazione Da una previsione di massima dei costi di realizzazione si ha: - centro culturale: € 220.000 circa; - sala polivalente: € 200.000 circa; - corpo basso del teatro e torre scenica: € 500.000 circa; - sala: € 700.000 circa; - sistemazione esterna: € 200.000 circa; per un totale di € 1.820.000 circa.

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I costi di gestione prevedono la normale opera di giardinaggio per l’esterno, la manutenzione per gli edifici in cemento armato, per la cupola e per la vela.

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5. Conclusioni Il risultato di questa progettazione è un complesso versatile, di semplice fruizione e polifunzionale, che permette diverse attività contemporaneamente (spettacoli teatrali, concerti, mostre, convegni, sala lettura, connessione ad internet, biblioteca, proiezioni cinematografiche), immerso in uno spazio aperto caratterizzato dalla possibilità di un uso diversificato e rivolto a tutte le fasce d’età.

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Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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