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Parma (PR), Italia - Concorso - Febbraio 2010
Stefano Dosi, Igeam Srl, D. Insinga & C. Srl
Palazzo dell’Ambiente, dell’Agricoltura e dell’Innovazione
Nuova sede per la Provincia di Parma
2° Premio del concorso: Nuovo palazzo uffici della Provincia di Parma
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Pubblicato il 25 Febbraio 2010

ABSTRACT

Il progetto riprende la composizione planivolumentrica del comparto, ritenendo di non procedere per elevate altezze ma compattando il volume entro un involucro significativo, identitario e comunicativo. L’edificio si sviluppa su 3 piani fuori terra ed uno interrato, con dimensioni di circa 100×39 x 14 m. per una superficie totale di circa 13.500 mq. La scelta progettuale dell’orientamento secondo l’asse est-ovest offre fronti lunghi agli assi stradali principali e di viabilità interna e, allo stesso tempo, contribuisce in maniera determinante al raggiungimento del comfort interno. Gli accessi verso il nuovo edificio sono differenziati in carrabili e pedonali e, a loro volta, suddivisi tra quelli destinati al pubblico e quelli per il personale e per i servizi di manutenzione-consegna-gestione. Gli accessi ciclabili avvengono in continuità con quanto previsto per l’area in esame, prolungando le piste ciclabili e connettendole con le zone pedonali antistanti l’edificio. Quelli carrabili avvengono dalla viabilità a bordo del comparto e dalla nuova viabilità interna. I parcheggi sono posti sul fronte sud, per permettere alle pensiline fotovoltaiche di avere il maggior guadagno di esposizione solare. La distinzione degli accessi e dei parcheggi comporta un frazionamento del carico di traffico concentrato, spalmando su più fronti l’apporto veicolare nelle ore più critiche dell’orario lavorativo. Il trattamento del rivestimento a doppia pelle (vetrato con ampia intercapedine aerata, quello interno, e vegetale rampicante a fasce, quello esterno), l’ampio uso di spazi di socializzazione e collettività chiamati “pro-work” (insieme alle tre corti a verde di circa 16×14 m, a tutta altezza), e i tagli verticali, che indicano immediatamente gli ingressi o le uscite da e verso la città e i percorsi interni, costituiscono le peculiarità compositive dell’edificio. Le caratteristiche distributive sono invece affidate all’ampia flessibilità degli spazi interni, declinata attraverso la rarefazione della maglia strutturale e dall’arretramento dei pilastri rispetto al filo dell’edificio, e ad una grande attenzione alla modulazione per le esigenze work (uffici, riunioni, archivi, help desk e loro composizioni modulari) e per quelle social, leisure e pro-work (a servizio e completamento delle prime). La particolare vetrata a tutta altezza in facciata consente, nonostante la schermatura verde, di avere in ogni punto un’illuminazione naturale ottimale, ma mai abbagliamento. La partizione è affidata al ritmo opaco-trasparente mediante pannellature/cavedi impiantistici perimetrali. Tutt’intorno, sui vari piani, passaggi, spazi di ritrovo ed aree per la sosta, affacci e collegamenti obliqui permettono una visuale di movimento e creano una condizione di relax utile a chi vi lavora o ne è utente continuativo, così come per chi è di passaggio. Le tre corti interne, oltre che apportare più luce naturale possibile, funzionano da collettori solari e da “torri del vento”. Tali sistemi sfruttano i diversi fenomeni derivanti dalla ventilazione naturale e dalle differenze di pressione: la ventilazione estiva, oltre a migliorare la qualità dell’aria interna, fornisce benessere termico, raffredda le masse strutturali grazie al rapido contatto con l’aria fresca notturna, ed infine consente l’eliminazione dell’aria calda interna, sostituendola con quella esterna, più fresca di quella dell’involucro, che di notte re-irradia l’energia solare accumulata. In facciata viene oltrepassato il concetto di verde come “arredo”,divenendo invece vero e proprio materiale da costruzione, affidandogli il compito di fare da portavoce all’intera operazione e di gestirne la partitura architettonica. La vegetazione diventa principale mezzo comunicativo e rende possibile modificare le condizioni ambientali preesistenti, sia climatiche che morfologiche, trasformando sensorialmente ed emotivamente il rapporto tra uomo e ambiente. Il verde non rappresenta, quindi, un elemento statico ma, subendo modifiche continue per effetto delle stagioni, del clima e della sua stessa crescita, trasmette vitalità all’intero complesso, contribuendo in larga misura a garantire l’equilibrio biologico e psicologico dell’uomo. Inoltre per evitare il surriscaldamento dell’edificio, il 55% del perimetro presenta un’innovativa parete ventilata, basata sul passaggio dell’aria all’interno di un’intercapedine posta tra le due vetrate, consentendo un notevole guadagno solare e riduce i valori di trasmittanza dell’involucro esterno, ottenendo una riduzione dei consumi e un aumento dei livelli naturali di comfort.

Le metodologie di calcolo per il contenimento energetico e delle emissioni di CO2 sono state ricavate dalle norme UNI/TS 11300-1 e 2, dalle bozze delle UNI/TS 11300-3 e 4, e Linee Guida della Regione Emilia Romagna. In base a tali normative l’edificio risulta altamente performante, senza alcuna emissione di CO2, ed in Classe A+ secondo l’attuale sistema di classificazione energetica regionale. L’apporto energetico è affidato ad un impianto geotermico con 2×30 sonde verticali, a pannelli solari fotovoltaici e solari termici. Sono inoltre previsti tutti gli accorgimenti per il recupero dell’acqua piovana, l’estrazione naturale dell’aria, la permeabilità dei suoli, la salubrità rispetto a sostanze nocive, l’impiego di materiali eco-compatibili certificati (ANAB, ECOLABEL, ecc) e scelti in previsione della facilità di smaltimento, dismissione o riutilizzo.

Capogruppo
Stefano Dosi
Progettisti
Igeam Srl, D. Insinga & C. Srl
Collaboratore
Gruppo di progettazione
Claudia Cirolli, Valentina Guerrini, Antonio Mularoni (StudioDosi), Giuseppe Todisco (Igeam Srl), Federico Santarosa (D.Insinga & C. Srl), Diego Varan (rendering)
Consulente
Paesaggio
Giuseppe Orselli (landscape), ClimaGrun BZ (botanic)
Dati tecnici
Cliente
Provincia di Parma
Date
Concorso
Gennaio 2010
Dimensioni
Superficie lorda del progetto
13.500 mq
Numero di piani fuori terra
3 + 1
Costo di costruzione
12.000.000 €
Immagini (9)
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Overall front view
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Ground floor & roof level
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Side views and longitudinal section
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Side views (short) & facade detail
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Cross section: sketch & profy
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Bird-eye view
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Green outfit, detail & continuous skin sketch
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Detail of the outer green skin+double gazed facade+slabs
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Night street view