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Parma (PR), Italia

NUOVA SEDE UFFICI DELLA PROVINCIA DI PARMA

PALAZZO DELL'AMBIENTE, DELL'AGRICOLTURA E DELL'INNOVAZIONE
Cecchi & Lima Architetti Associati, Alter Studio architetti associati, Tekne Spa, Francesco Rusconi Clerici

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Progetto Architettonico: Cecchi & Lima Architetti Associati, Alter Studio Architetti Associati

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Progetto Engineering strutture e impianti: Tekne S.p.A. – Francesco Rusconi Clerici

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Consulenti: Arch. Gianni Scudo (Sostenibilità Energetica e Ambientale)

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Collaboratori: Arch. Gian Luca Brunetti, Arch. Luciano Cadeddu, Arch. Carolina Medici, Arch. Elena Porqueddu

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Temi

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La trasformazione ipotizzata dal progetto intende privilegiare, assieme all’assolvimento delle domande funzionali per i nuovi usi, una attribuzione di valore paesaggistico all’intervento. Ripartire, orientare, percorrere, sostare ecc. quali temi indiretti della percezione del paesaggio trovano, nelle operazioni concrete di suolo (scavare, colmare, piantumare ecc.) e nelle operazioni di edificazione dei manufatti, i mezzi per formare un ambiente estetizzato e riconoscibile come tale, cioè un nuovo paesaggio. Questo, assieme alle scelte materiche e ai suoi principi compositivi dovrà farsi carico anche di un valore iconico/simbolico che esprima nel suo carattere i contenuti programmatici dell’ Ambiente, dell’ Agricoltura, dell’ Innovazione. La posizione del lotto, al margine tra l’area urbanizzata sud della città di Parma e il suo territorio agricolo, permette alcuni ragionamenti sul valore e sulle trasformazioni di un sito legato sinora ai tempi lenti dell’agricoltura e nel suo prossimo futuro ai tempi veloci imposti dalla contemporaneità. Alla scala architettonica l’edificio compatto gioca a livello simbolico l’analogia con una grande balla di fieno, i cui steli spuntano dallo stesso volume; alla scala topografica il progetto, con operazioni di scavo e colmata, disegna un suolo con leggere pendenze su cui potranno essere messe a dimora arbusti, alberi naturali, e artificiali girasoli (impianto fotovoltaico). L’edificio ha forma rettangolare con dimensioni in pianta di circa 45,5×31,2 m. E’ costituito dal piano terra, da cinque piani fuori terra e da due piani interrati che si estendono anche oltre la proiezione in pianta della parte fuori terra sovrastante. Il fabbricato fuori terra è stato progettato per poter essere realizzato, anche ma non necessariamente, in due distinte fasi costruttive, assecondando così eventuali strategie economiche e/o funzionali del Committente. Il corpo di fabbrica è stato strutturalmente suddiviso in due parti parallelamente alla sua dimensione maggiore. A questo verrà addossato il fabbricato eventualmente da realizzare in seconda fase a completare l’edificio nella sua interezza.

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La tipologia di layout sarà quella a pianta mista con uffici singoli e aree a spazio aperto per le attività che richiedono maggiore comunicazione; l’obiettivo è quello di avere ambienti di lavoro dinamico. All’interno di questi ambienti si troveranno diversi modelli di spazio, ciascuno dei quali rifletterà un diverso tipo di attività. Gli spazi per i servizi tecnici primari e accessori per uffici e spazi connettivi verranno dislocati piano per piano a seconda delle esigenze particolari; ad esempio la sala conferenze, gli archivi e i magazzini, la mensa e l’asilo aziendale, sono dislocati al piano seminterrato in una situazione ambientale gradevole arricchita dall’affaccio su una corte aperta con giardino e piccola vasca d’acqua verso sud-est.

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Tecnologia

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Il progetto architettonico ha stabilito maglie strutturali di 7,5×8 metri e di 7,5×6 metri, 4 cavedi interni a tutta altezza di grandi dimensione e alcuni spazi a doppia o tripla altezza differentemente dislocati nell’edificio. Ai fini del contenimento energetico, i solai di ciascun piano sono dotati di asole passanti che, perpendicolarmente alle due facciate di maggiore lunghezza, attraversano completamente l’edificio da una parte all’altra realizzando così dei solai ventilati. La soluzione adottata, che presenta un intradosso completamente piano e privo di ribassamenti, favorisce lo scambio termico con i locali sottostanti, non vincola in alcun modo la disposizione degli ambienti interni e garantisce una notevole rigidezza sia di piano che flessionale anche in presenza di forti luci libere. I solai, e le travi, sono del tipo gettato in opera su casseratura continua con armatura lenta in acciaio normale. I carichi verticali provenienti dai vari solai dell’edificio sono sopportati da pilastri in calcestruzzo armato di diametro variabile, e dalle murature, anch’esse in calcestruzzo armato, che racchiudono i vani scala, i vani ascensore e i locali tecnici e di servizio. Per quanto riguarda il piano seminterrato, dove è presente la sala conferenze, area di ristoro e asilo aziendale, e il piano interrato adibito principalmente ad archivi, e aree di parcheggio per autoveicoli, le strutture sono sempre realizzate in calcestruzzo armato gettato in opera con solai di spessore variabile in funzione delle luci e dei carichi e con travi sia in spessore che ribassate. Murature perimetrali in calcestruzzo armato svolgono funzione di contenimento delle spinte del terreno nonché funzione portante per i carichi verticali.

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Innovazione

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Mentre i solai termici per il raffrescamento costituiscono una notevole innovazione tecnico/ambientale, a livello di morfologia dell’edificio il sistema di illuminazione/ventilazione patii-camino rappresenta una sintesi innovativa tra prestazioni ambientali ed espressive. Anche la pelle esterna presenta innovazioni interessanti come il potenziamento dell’illuminazione naturale attraverso “scaffali di luce” (light shelves) disposti nell’interpiano e funzionanti anche come schermatura; costituisce una ulteriore innovazione l’uso di materiali di isolamento ecologici (fiocchi di cellulosa e lana di vetro) inseriti in facciata nell’ intercapedine dei pannelli di rivestimento realizzati con doppi vetri. Questo ha l’ulteriore vantaggio di rendere visibili i materiali con elevate prestazioni di resistenza alla diffusione del calore. Obiettivo irrinunciabile dell’Amministrazione Committente è realizzare un edificio la cui domanda energetica sia soddisfatta con la minima emissione di gas serra; a tale esigenza si dovrà affiancare la massima riduzione nell’uso delle risorse naturali, sia in fase di costruzione che di utilizzo che di futura dismissione (ad es. attraverso la scelta di materiali di costruzione con LCA a ridotta intensità energetica, elevata compatibilità ambientale e riciclabilità). La scelta dei materiali si è basata essenzialmente sulla comparazione di materiali esistenti nel mercato attraverso due indicatori sintetici – effetto serra o GWP espresso in C02 equivalente ed energia contenuta – che permettono di abbozzare un profilo semplificato del prodotto in funzione del suo impatto ambientale. Si tratta di una semplificazione rispetto ad un profilo ambientale completo ( che deve valutare anche gli effetti di acidificazione, eutrofizzazione, smog fotochimica e riduzione ozono) anche per la mancanza di dati riguardanti il contesto italiano. Si è scelto di privilegiare dati di origine austriaca ( IBO) in quanto il mix energetico e la provenienza di molte materie prime sono più confrontabili con il contesto italiano rispetto alle banche dati più complete, ma riferite a contesti molto diversi dai nostri. Tutta la struttura dell’involucro trasparente, inclusa quella dei frangisole, è progettata con almeno il 60% di alluminio riciclato che ha una emissione di CO2eq. sette volte inferiore, ed CEP sei volte inferiore rispetto all’alluminio di primo uso.

Consumi energetici

Energia primaria per climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria = 11,01kWh/m2anno Energia primaria per climatizzazione estiva = 24,45 kWh/m2anno Energia primaria per illuminazione artificiale = 25,02 kWh/m2anno Energia primaria per F.E.M. per usi diversi dalla climatizzazione = 50,22kWh/m2anno Classe di efficienza dei dispositivi BAC secondo Del.G.R n.156/2008 = Classe A

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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