Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Cazzago San Martino (BS), Italia

micro-città

CONCORSO D’IDEE PER LA PROGETTAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA MATERNA DI CAZZAGO SAN MARTINO (BS)

Concept_large

concept

La pedagogia ci insegna che lo spazio è una delle variabili che maggiormente influiscono sui processi educativi. Pur con la necessaria prudenza, non possiamo sottrarci dal dare una risposta a questa domanda: quale strutturazione dello spazio può facilitare i processi di crescita e socializzazione dei bambini in una fascia di età così ampia compresa tra pochi mesi a sei anni? Alla domanda non c’è con ogni probabilità una risposta univoca, dimostrata come definitiva. L’assunto di partenza adottato in questo progetto è quello della diversificazione dell’offerta degli spazi. Deve esserci la possibilità per i bambini di identificare uno spazio intimo come quello della sezione e uno spazio altro, che potremmo definire “pubblico”. Per questa ragione una scuola per l’infanzia di grandi dimensioni come la nuova scuola di Cazzago San Martino può essere pensata come una micro-città, all’interno della quale è necessario preservare la vita privata e favorire nel contempo la vita collettiva. In quanto metafora della società in cui viviamo, questa articolazione degli spazi ha un profondo significato educativo. E’ da questa prima distinzione che discende la necessità di connotare questi due ambiti – spazialmente, volumetricamente, formalmente – in modo da denunciarne in maniera chiara e precisa il discrimine. La sezione, che simbolicamente associamo alla casa, è il luogo nel quale si intrecciano rapporti densi di familiarità e di reciprocità, ma anche esperienze solitarie e intime. Lo spazio della sezione, raccolto ma aperto sullo spazio centrale comune e con accesso diretto all’esterno, è assimilato allo spazio domestico, in cui tutti i bisogni fondamentali possono essere soddisfatti, ma non tutti i bisogni si esauriscono. Accoglie un gruppo di persone stabile e determinato, pur nella sua evoluzione nel tempo e contemporaneamente ne esclude altre, che però vi sono facilmente ammesse in qualità di ospiti. Quando i bambini di una sezione arrivano a “sentirsi a casa” nella propria sezione, ad essere “ospitali” nei confronti degli estranei e a sentirsi ben accolti come ospiti nelle altre sezioni, dimostrano il raggiungimento di un equilibrio estremamente importante per la crescita.

Vista_d_insieme_large

vista d'insieme

Per accrescere l’identificazione dei bambini con la propria sezione vi è un’unica connotazione di tipo cromatico esplicata solo in alcuni elementi – ingressi, nicchie – mentre la maggior parte dei muri possono essere personalizzabili da coloro che fruiscono dello spazio, evitando che siano affrescate con disegni a priori o articolate in modo tale da rendere troppo ristretta la loro funzione di appoggio per mobili o strutture di gioco. Così pensato, inoltre, lo spazio delle sezioni risulta anche di facile gestione e controllo per il personale. Gli spazi condivisi dei patii, risultanti dall’intreccio della trama delle sezioni, costituiscono un ulteriore arricchimento spaziale e relezionale, possono essere usati da una singola sezione o in compresenza per svolgere attività regolate che necessitino di uno spazio esterno raccolto. Lo spazio “pubblico” rappresenta lo spazio comune a tutti i bambini, un luogo conosciuto, desiderato, ma non sentito come luogo esclusivo di un gruppo: è il “fuori che attrae e non fa paura”. Non è uno spazio del tutto omogeneo: ha rientranze e piccoli spazi protetti, perché anche nel punto di massimo scambio si può aver voglia di appartarsi, da soli o tra pochi. Contemporaneamente è anche il luogo-cerniera che unisce e separa gli spazi dedicati alle attività dei bambini dagli spazi dedicati ai servizi generali; un luogo da attraversare e attraverso il quale tenersi in contatto con un mondo“altro”: ad esempio, il personale ausiliario, le educatrici e viceversa. Pur pensandolo come spazio organizzato, che suggerisce possibilità di aggregazione e di gioco, non gli sono attribuite funzioni troppo specifiche. Semplicemente è inteso come un ambiente con un significato psicologico diverso da quello della sezione, che permette di rompere la routine della giornata, favorisce incontri inusuali, causa aspettativa, e così via. La connotazione di questo spazio differisce a livello cromatico e morfologico da quella delle sezioni per un maggiore grado di “incertezza”: i muri lasciano il posto ad un’articolazione strutturale più libera e le diverse cromie del pavimento, unite alle differenze di quota, simulano un paesaggio esistente che possa fornire stimoli ai bambini e naturalmente possa porsi da ambientazione per differenti azioni e prospettive educative.

Pianta_large

pianta

Prospetti_large

prospetti

Sezioni_large

sezioni

Vista_1_large

verso l'ingresso della materna

Vista_4_large

dall'ingresso del micro-nido

Vista_3_large

le sezioni

Vista_5_large

interno sezione

Vista_6_large

interni spazio comune

Ewwws

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav