Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Viareggio (LU), Italia

Bagno Arizona

Progetto di riqualificazione per uno stabilimento balneare di Viareggio

Camera_03_ila_copia_large

render

Il Bagno “Arizona” è ubicato nella Marina di Levante, nel Comune di Viareggio, a sud della darsena, lungo il viale Europa. I corpi di fabbrica esistenti nei vari bagni di quest’area sono posizionati in modo da creare un disegno unico e modulare; ciascuno è composto da due volumi principali: il ristorante-bar che occupa la zona centrale e la stecca delle cabine, il magazzino e gli alloggi estivi che vanno a concludere l’impostazione a ferro di cavallo con lo stabilimento adiacente. Allo stato attuale, lo stabilimento balneare è composto da diversi corpi di fabbrica. Il corpo di fabbrica principale ospita il bar, il ristorante e le cucine, i servizi igienici e i locali spogliatoio del personale, alcune cabine e i relativi servizi igienici. Strutturalmente, sul fronte nord e ovest, è caratterizzato dalla presenza di una veranda coperta. Il primo volume che si incontra entrando dal parcheggio è rappresentato dalla testata del vagone cabine, è adibito ad abitazioni estive e magazzino. Sulla sua continuità, poste a ferro di cavallo, si trovano le cabine. Nella zona più vicina al mare, centralmente rispetto al corpo di fabbrica principale e al vagone cabine, si trova la piscina con relativi servizi tecnici. Nella parte a sud della piscina sono presenti n. 20 cabine amovibili. Il progetto di riqualificazione del Bagno Arizona vuole mantenere l’impianto originario. Infatti la riorganizzazione dell’area sud dello stabilimento balneare consiste nell’inserimento di un nuovo vagone cabine (fisse ed amovibili) che risultano essere un prolungamento di quelle già esistenti. Le nuove cabine vanno comunque ad utilizzare una superficie già occupata dalle cabine amovibili. Lo spazio adiacente (sud) sistemato a verde manterrà la funzione di zona di sosta che in parte già svolge. Nell’ambito della riqualificazione del bagno “Arizona” si opererà nel seguente modo: • Smontaggio delle cabine amovibili poste sul lato sud della piscina, vista la vetustà e l’impossibilità di recupero delle stesse e relativo smaltimento del materiale di risulta a pubblica discarica. • Bonifica della parte sottostante le cabine, per mezzo di demolizione di pavimentazione su malta di allettamento; demolizione dello stesso massetto con totale bonifica dell’area interessata. • Operazione di livellamento del terreno, compreso il ritrovamento della vecchia palificazione posta a sostegno delle cabine. • Costruzione di n. 24 cabine, di cui due per diversamente abili. L’intervento è stato attuato in base alla NTA dell’Ente Parco (art.28.4 comma 8), che consente un ampliamento non superiore al 50% delle cabine fisse esistenti. Nel nostro caso le cabine fisse esistenti sono n. 48. Le nuove cabine saranno ubicate sul lato sud della piscina, in prosecuzione del vagone delle cabine esistenti, rispettando il cono visivo di 4/5 della sezione libera esistente tra uno stabilimento balneare e l’altro, lasciando così la possibilità al bagno adiacente di poter svolgere riqualificazione ed eventuale ampliamento. La tipologia estetica dell’ampliamento sarà analoga al costruito esistente e si integrerà nel contesto paesaggistico dei luoghi. La struttura delle cabine di ampliamento sarà così composta: palificata in legno a sostegno della struttura della cabina che avrà dimensioni di cm.150×150 con porticato esterno profondo cm.100, copertura in legno a due falde, tamponamenti e porte a persiane di legno; i colori saranno gli stessi già presenti nel bagno. Detta stecca sarà interrotta al centro per permettere un migliore accesso alla parte retrostante dove si troveranno le n.20 cabine amovibili e uno spazio centrale ad uso conviviale. La continuità di questo asse è mantenuta dalla copertura che non viene interrotta ma crea un passaggio coperto che si va ad aprire sulla parte retrostante. Si tende così ad unificare le due zone, permettendo all’area sud di diventare parte integrante del Bagno, non solo tramite molteplici accessi dalla piscina e dalla zona centrale del bar e delle cabine, ma anche dal possibile secondo ingresso dal parcheggio e ovviamente dall’accesso alla spiaggia. Si andranno così ad integrare i servizi, con l’inserimento di due postazioni per la doccia, entrambe con due erogazioni, poste alle estremità del vagone. Tale collocazione permetterà il loro utilizzo da parte dei bagnanti presenti sia in spiaggia sia in piscina. Le n.20 cabine, poste a sud di quelle fisse di nuova realizzazione, hanno carattere amovibile e saranno addossate alla parte retrostante delle cabine fisse precedentemente descritte. Sui due lati estremi trovano posizione le docce aperte. Le cabine saranno poggiate sul terreno precedentemente livellato, con camera d’aria sottostante; la struttura è in legno con copertura a capanna composta da pannelli in compensato marino. Antistante le cabine è presente un portico sorretto da colonnini in legno e parapetti a divisione tra le cabine. Le coloriture saranno analoghe a quelle delle cabine fisse esistenti. • Una nuova struttura ombreggiante sarà inserita nella parte centrale dello stabilimento balneare, in adiacenza al fronte nord dell’edificio principale, in corrispondenza dell’ingresso al bar. La copertura priva di tamponamenti avrà una struttura in legno e coperta composta da tendaggi in tessuto naturale chiaro. La superficie occupata sarà di 29,90mq con una profondità di 4,65m. • Ripristino e riqualificazione dei camminamenti in corrispondenza delle nuove cabine, fisse e amovibili, realizzati in doghe di legno essenza Badi o Bagkirai della misura di mm19×90x100 montate su supporti, anch’essi in legno, che consentiranno permeabilità al terreno lasciando inalterato lo stato dei luoghi. Le pavimentazioni dei nuovi spazi conviviali saranno realizzate in legno con disegno a quadri (cm100×100) sempre sollevate dal terreno, come nel caso dei camminamenti. • Le aree a verde, poste in corrispondenza del confine sud, saranno ampliate e piantumate con flora autoctona. Sarà previsto un sistema di irrigazione per la salvaguardia e il mantenimento delle piante stesse. • Sarà realizzato in sistema di illuminazione con corpi illuminanti che terranno conto di preservare dall’inquinamento luminoso. I punti luce inseriti all’interno si differenziano in quattro tipologie: Hess-Vigo (h110cm), Hess-Ferrara (h90cm), led luminosi Philips, Simes Sparks (luci a terra). Tutti gli elementi mantengono una luce puntuale volta a segnalare i percorsi e in alcuni casi gli arbusti assumendo anche una funzionalità estetica. Saranno presenti anche due lampioni, unico elemento intenzionalmente invasivo volto a garantire la sicurezza, essendo posizionati sul nuovo accesso dal parcheggio. • Si prevede l’inserimento di un impianto solare o fotovoltaico. I pannelli saranno istallati sulla copertura del vagone cabine già esistente, più precisamente sulla falda esposta a sud e se necessario la copertura sarà dotata di ulteriore struttura di sostegno per impianto. L’intervento proposto, oltre ad essere svolto nel rispetto ambientale dei luoghi, ha la finalità di organizzare gli spazi funzionalmente alle esigenze dei fruitori, riutilizzando spazi attualmente non in uso e degradati posti all’interno dello stabilimento balneare. Tutti questi luoghi saranno utilizzabili anche da diversamente abili.

Camera_03_notturna_large

Render notturna -2-

Camera_04_large

Render

Camera_05_ila_large

Render

Camera_06_ila_large

Render

Planimetria_progetto_large

Planimetria del progetto.

Assonometria_tavola_large

Assonometria progetto.

Vista_1a_large

Vista 1

Vista_2_large

Vista 2

Vista_3_large

Vista 3

Vista_4_large

Vista 4

Camera_01_ila_copia_large

Render

Camera_01notturna_large

Render- vista notturna

Camera_02_ila_large

Render 2

Tw

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav