© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICA
© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
OBIETTIVI
© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
Il progetto per la nuova scuola materna di Cazzago San Martino e’ concepito ponendo i suoi utenti finali, ossia i bambini, quali principali protagonisti.
© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
L’obiettivo primario consiste nell’offrire un edificio che possa assicurare ed accudire. Per tali ragioni l’impianto architettonico e l’estensione dei suoi spazi all’esterno sono stati sviluppati al fine di creare un’enclave che possa garantire lo svolgimento dell’attivita’ didattica, ludica e pedagogica ben al difuori delle interferenze provenienti dall’ambiente urbano. L’edificio ed i suoi spazi all’aperto, permettono cosi’ di svolgere tali attivita’ isolandole dalla citta’ nell’obiettivo di offire un ambiente rasserenante e protettivo.
© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
Il rapporto armonioso fra i bambini e lo spazio fruibile e’ innescato dalle geometrie fluide, morbide e spesso prive di una rigida articolazione. Come la letteratura in ambito di Pscicologia infantile sostiene, gli spazi cosi’ costituiti favoriscono la crescita intellettiva del bambino, tanto piu’ in un ambito dove e’ spinto ad interagire con numerevoli suoi coetanei, quale la scuola materna.
© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
Lo sviluppo complessivo in termini funzionali, e’ concepito al fine di ottenere un carattere fortemente fluido e flessibile degli spazi. Cio’ risulta evidente nel corpo centrale e nelle cinque sezioni della scuola materna, laddove alterando la posizione delle pareti mobili gli spazi assumono caratteri diversi in funzione delle attivita’ svolte.
© Claus Dicovi . Pubblicata il 09 Marzo 2010.
Al fine di limitare la relazione diretta fra la citta’ e l’edificio, quest’ultimo risulta arretrato dal fronte stradale tramite uno spazio pubblico arredato per la sosta e aree verdi che conservano le piantumazioni esistenti.
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IL PROGETTO
La nuova scuola materna e’ costituita da cinque ambiti principali all’interno dell’edificio; le aree ludiche verdi esterne; e le aree di parcheggio e sosta per gli autoveicoli e lo scuola – bus.
Ambiti interni:
1. Ingresso e atrio
La scuola ha due accessi. Il primo e’ costituito dall’ingresso principale posto centralmente sul prospetto sud. Il secondo e’ posizionato all’estremo dell’ala sud – ovest. Tale ingresso e’ adibito al passaggio di merci ed alimenti. Entambi ingressi confluiscono nell’atrio. Su quest’ultimo si affacciano la bidelleria ed un vano atto ad ospitare il deposito delle carrozzine.
2. Asilo nido
L’ala sud – est dell’edificio e’ interamente occupata dalle due sezioni del micronido, risultando cosi’ separate dalle altre attivita’ ludico – didattiche e di servizio presenti nell’edificio. Entrambe le sezioni ospitano le seguenti attivita’: uno spazio d’ingresso attrezzato con armadietti ed appendiabiti; una sala centrale finalizzata alle attivita’ didattiche ed al pranzo; un’area adibita al riposo dei bambini; i servizi igienici e l’area cambio e pulizia; ed infine un vano deposito – ripostiglio. Ampie vetrate rivolte verso nord permettono ad entrambe le sezioni un affaccio verso il giardino, nonche’ una calibrata illuminazione indiretta degli spazi interni. La luce naturale e’ infine garantita anche dalla presenza di una serie di lucernari posti sulla copertura.
3. Spazi di servizio e assistenza
L’ala sud – ovest, attraversata dal percorso distributivo che collega l’ingresso secondario all’atrio, contiene altresi’ una sequenza di servizi. Questi sono costituiti dai gia’ menzionati bidelleria e deposito carrozzine; dalla cucina e dispensa; dai servizi igienici e spogliatoi del personale di cucina; dalla lavanderia; ed infine dal locale tecnico. Un ultimo vano appartenente a questa categoria e’ costituito dall’infermeria. Questa e’ stata posizionata strategicamente nella parte centrale dell’edificio in modo tale di essere equidistante dai differenti ambienti e facilmente raggiungibile.
4. Scuola materna
L’intero corpo nord dell’edificio ospita le cinque sezioni della scuola materna. Attraverso la mediazione di un percorso distributivo che percorre longitudinalmente l’ala nord, le sezioni si affacciano sul giardino principale e secondario, rispettivamente ad e est e ad ovest del corpo centrale dell’edificio. Le sezioni ospitano le seguenti attivita’: uno spazio d’ingresso attrezzato con armadietti ed appendiabiti; i servizi igienici; e la sala per le attivita’ didattiche. Le sezioni sono separate rispettivamente da pareti mobili fonoassorbenti. In caso di apertura delle medesime si e’ in grado di ottenere un continuo spaziale che nel caso estremo attraversa l’intera parte nord dell’edificio, da est a ovest. L’affaccio al corridoio distributivo e’ costituito da una parete parzialmente vetrata che permette la vista verso le aree ludiche verdi esterne. L’illuminazione naturale delle aule e’ garantita dalle suddette pareti vetrate, nonche’ dalle aperture sul prospetto nord dell’edificio. Tali forature sono costituite da tre tipologie geometriche che si susseguono lungo tutto il lato nord e sono posizionate a differenti altezze dalla quota di calpestio interna in modo tale da creare differenti coni prospettici verso l’esterno. Infine, come nel caso delle due aule del micronido, la quantita’ di luce naturale e’ assicurata anche dalla presenza di lucernari. Il corpo centrale dell’edificio, di cui si e’ fatto cenno in precedenza, si costituise come il nucleo della nuova scuola. Esso ospita tre funzioni: lo spazio insegnanti (di cui al punto seguente), il refettorio e gli spazi per le attivita’ libere. Quest’ultima area e’ sviluppata attorno ad una sorta di cavedio delimitato da pareti vetrate, contenente una essenza a medio fusto. Come nel caso delle aule, questo spazio libero da vincoli formali puo’ essere modificato tramite l’apertura o chiusura di pareti mobili fonoassorbenti che permettono di dividerlo in due parti di dimensioni diverse. Tutto cio’ al fine di garantire la presenza di due aree per le attivita’ libere come imposto dalla normativa, ossia una quale pertinenza di tre sezioni e un’altra di due. Quest’area e’ delimitata da pareti interamente finestrate che tendono a negare una eventuale separazione fra l’interno e l’esterno, permettendo inoltre un rapporto diretto sia visivo che fisico con il giardino.
4.Spazio insegnanti
Lo spazio di pertinenza degli operatori didattici si trova in posizione centrale rispetto l’intera scuola e si affaccia alle aree per le attivita’ libere. Esso e’ costituito dalla sala insegnanti e dai servizi igienici.
Aree ludiche esterne:
La fisionomia della nuova scuola definisce due aree ludiche esterne. Il giardino principale e’ collocato ad ovest del corpo centrale. Esso e’ delimitato su tre lati dall’edificio e sul quarto da una barriera arborea nonche’ dalla recinzione. Una fascia pedonale media il passaggio dall’edificio allo spazio centrale trattato a prato ed attrezzato con differenti strutture ludiche. Al di sopra di questa fascia e’ collocata una pensilina aggettante che svolge una duplice funzione. Questa limita l’esposizione diretta al sole del percorso distributivo alle aule, dell’area per le attivita’ libere e del refettorio. Inoltre in corrispondenza dell’area per le attivita’ libere, essa sviluppa il notevolmente il suo aggetto al fine di permettere la permaneza all’aperto nelle diverse condizioni atmosferiche. Di conseguenza con l’apertura dei serramenti l’area interna risulta quasi raddoppiata. Similmente il giardino ad est presenta le medesime caratteristiche ma risulta di dimensioni inferiori.
Aree di parcheggio e sosta:
Il progetto redatto ha mantenuto parte dei parcheggi esistenti su Via Bevilacqua. Una parte di questi sono stati convertiti in area di sosta dello scuola – bus. Una seconda area parcheggi e sosta e’ stata progettata lungo il confine ovest del lotto. In particolare nella parte prospiciente Via Bevilacqua, e’ collocata la zona carico – scarico per qualsivoglia materiali scolastici, attrezzature ed alimenti.
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